LE DOLOMITI ABBRACCIANO L’AFRICA

Ripubblichiamo qui il comunicato stampa che ci è stato inviato da Daniela Esposito di Top1 Communication su un evento che avrà luogo sulle dolomiti il 5 luglio alle ore 12 a Misurina.

La manifestazione ha lo scopo di ricordare ai “grandi della Terra”, che si riuniranno a L’Aquila l’8 luglio in occasione del G8, gli impegni presi nei confronti dei poveri e dei paesi impoveriti.

5 LUGLIO 2009
G8 – LE DOLOMITI ABBRACCIANO L’AFRICA
CATENA UMANA ATTORNO ALLE
TRE CIME DI LAVAREDO
UOMINI E DONNE SI TENGONO PER MANO PER L’AFRICA

Il sostegno di BONO VOX: “avremo montagne da scalare, ma sarà più facile con questa poetica iniziativa”

Le voci delle seimila persone, che si prenderanno per mano sulle Dolomiti e abbracceranno le Tre Cime di Lavaredo, sulle Dolomiti, saranno registrate e consegnate agli Otto Grandi della Terra che si riuniranno a L’Aquila l’8 luglio.

Chi vorrà potrà “ricordare” a questi ultimi, con un messaggio personale, le promesse ed agli impegni sottoscritti nei confronti del Sud del Mondo e dei Paesi impoveriti.

La manifestazione “G8 – LE DOLOMITI ABBRACCIANO L’AFRICA”, presentata il 24 giugno a Roma nel corso di una conferenza stampa, si svolgerà il 5 luglio alle 12 a Misurina ed è promossa dalla ONG Associazione Gruppi “Insieme si può…” Onlus e  Comune di Auronzo di Cadore con il patrocinio di:

  • Camera Dei Deputati,
  • Regione del Veneto,
  • Provincia Di Belluno,
  • Provincia Di Bolzano,
  • Comunità Montana Centro Cadore,
  • Comune Di Dobbiaco,
  • Comune Di Cortina D’Ampezzo.

A tutti i partecipanti, inoltre, sarà donata una pietra delle Dolomiti che al rientro a casa potrà essere consegnata ad un amministratore locale quale simbolo della pesante responsabilità di ognuno delle condizioni di povertà dei Paesi del Terzo Mondo.

Una manifestazione, quella di Misurina, che nasce da un’idea forte ma anche “poetica” come l’ha definita Bono Vox, cantante degli U2, da anni impegnato nella campagna per l’azzeramento del debito dei paesi del terzo mondo e fondatore dell’organizzazione “DATA”, (Debt, Aids, Trade, Africa).

La rockstar irlandese ha voluto essere vicina agli organizzatori della manifestazione italiana con un messaggio scritto di suo pugno: “Voglio dire – si legge – quanto sono grato a tutti coloro che lavorano per l’uguaglianza e la giustizia dei poveri del mondo e a Tatiana (Assessore alla Cultura, all’Istruzione, alle Politiche Giovanili del Comune di Auronzo di Cadore, ndr), per aver organizzato questa iniziativa in occasione del summit italiano dei potenti del G8. Abbiamo montagne da scalare – conclude Bono – ma sarà molto più facile con le sue idee poetiche”.

Tra gli artisti italiani che hanno voluto dare la propria adesione c’è Moni Ovadia, che oggi, in collegamento telefonico con Roma ha confermato la sua presenza alla catena umana: “Ci sarò – ha detto – e lo faccio anche per me, perché partecipare a queste iniziative è un modo alto di vivere la vita. Bisogna trovare il modo perché i diritti non siano divisi per zone geografiche. I diritti, per definizione sono di tutti, altrimenti diventano privilegi”. Parlando del tema della pace Moni Ovadia ha aggiunto che quest’ultima “non è un sogno ma per costruirla bisogna saper sognare. Se ora il presidente degli Stati Uniti è Obama questo lo dobbiamo ad un grande sognatore, Martin Luter King”.

La scelta della catena delle Dolomiti come teatro dell’evento non è casuale ma racchiude un simbolismo forte. Queste montagne sono nate 40 milioni di anni fa proprio a causa delle forze sollevatrici dovute all’impatto tra le placche di Africa ed Europa. Possono dunque rappresentare la cerniera naturale tra i continenti, un luogo d’incontro simbolico creato da madre natura.

Le Tre Cime di Lavaredo, poi, rappresentano una trinità naturale che si eleva verso il cielo. Da sanguinoso teatro della Grande Guerra vogliono ora diventare emblema di pace, giustizia, uguaglianza e garanzia di diritti per l’Africa.

Diritti chiesti a gran voce da uomini, donne e bambini che si terranno per mano in un abbraccio simbolico tra i due continenti. L’elevazione delle cime verso il cielo condurrà idealmente queste voci di speranza verso l’Infinito.

Le tre vette possono poi simboleggiare tre degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che legano indissolubilmente nei loro contenuti i destini dei due continenti:

  • SRADICARE LA POVERTA’ ESTREMA E LA FAME
  • GARANTIRE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (ivi compreso l’accesso all’acqua potabile)
  • SVILUPPARE UN PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO

All’iniziativa hanno aderito:

  • Fondazione Rita Levi Montalcini,
  • CUAMM,
  • Associazione Amici di Cortina,
  • AGESCI,
  • Amnesty International,
  • AMREF,
  • Nigrizia,
  • Banca Etica,
  • CAI Club Alpino Italiano,
  • UNCEM,
  • Gruppo Parlamentari Amici della Montagna,
  • Mountain Wilderness,
  • FOCSIV Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario,
  • Jardin de Los Ninos Onlus,
  • ACLI,
  • Centri Missionari Diocesani del Triveneto,
  • Centro Missionario Diocesano  Belluno-Feltre,
  • Movimento Giovanile Missionario,
  • SFT Students for Free Tibet ,
  • Incontro fra i popoli,
  • Mani Tese,
  • Emergency Belluno,
  • Sezioni locali Associazione Nazionale Alpini,
  • C.N.S.A.S. Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

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