Il suono dell’Africa e’ nell’aria

Se ultimamente non avete sentito qualche notizia riguardante l’Africa, sicuramente non riguardava il mondiale in Sudafrica.

Mentre un’atmosfera speciale domina quella parte del continente, il mondo intero guarda con grande attenzione.

Dopo aver affrontato gli orrori dell’apartheid e delle tensioni razziali per anni, in Sudafrica ci sono adesso tutti i buoni motivi per accogliere il mondo all’interno del suo territorio.

In fin dei conti il gioco del calcio acquista più significato quando può unire i popoli intorno a se’.

“Nessuno può negare gli sforzi fatti: i preparativi sono stati generali e molto seri. Tutti gli aeroporti principali del paese sono stati trasformati radicalmente e riammodernati. Ogni arteria stradale e area metropolitana e’ stata ristrutturata. Il Sudafrica e’ elettrizato da questo mondiale”, Nigrizia, mensile dei missionari comboniani.

Pubblicati oggi sul sito web della Fifa, i preparativi fervono per la cerimonia di apertura del mondiale di calcio 2010.

Un esercito di talenti musicali ha già invaso il Sudafrica. Gli artisti, tra i più importanti dell’industria mondiale dell’intrattenimento, sentiranno l’energia africana.

Uno scopo e’ molto chiaro e riguarda la dignità umana e la promozione della stessa.

Il concerto musicale internazionale, previsto per giovedì, sara’ uno degli eventi più importanti, probabilmente il più importante di quelli che si siano svolti in Sudafrica recentemente.

Tra i gruppi che si esibiranno c’e’ il gruppo sudafricano Freshlyground premiato cinque volte con i
South African Music Award, il jazzista, Hugh Masekela e i Soweto Gospel Choir, che hanno vinto per due volte i Grammy Award.

Non si tratta solo di calcio. C’e’ in gioco la gente, la voglia di libertà e di impegno umano per fare del mondo un posto migliore.

“Questa e’ la mia coppa del mondo, musicalmente e sono molto onorato di farne parte”, ha detto R. Kelly, la superstar afroamericana del R&B.

‘I believe I can fly,’ una delle sue canzoni più conosciute non potrebbe essere più pertinente in questo momento in Sudafrica.

“Sono cresciuto a sud di Chicago,” ha aggiunto. “Non avevamo niente e prendevamo a calci qualsiasi cosa che trovavamo per strada, lattine, bottiglie … Anche noi stessi se uscivamo pazzi! Il basket era lo sport che andava per la maggiore a quel tempo, ma in TV, ogni tanto potevi trovare qualche canale che mandava qualche partita di calcio. L’unico problema era che non conoscevo le regole, non conoscevo il gioco. Sembrava interessante, molto interessante. Ma a quel eta’, 12, 13 anni, non vuoi vedere altro che quel pallone in rete. E aspetto ancora quel pallone in rete!” R. Kelly, FIFA.com.

Battendo la Francia nei mondiali 2006 in Germania, la nazionale italiana e’ diventata campione del mondo. Con la stessa forza, probabilmente, gli azzurri sono arrivati in Sudafrica per la felicita’ dei fans.

Quale sara’ la nazionale del mondo che innalzera’ il prestigioso trofeo sotto il sole africano, lo diranno le prossime settimane.

Fino ad allora, milioni di persone in tutto il mondo si siederanno davanti alle tv e guarderanno un piccolo oggetto circolare che rotola con tante persone muscolose accanto.

I 90 minuti saranno come un’eternita’ tanto per i giocatori quanto per i loro tifosi.

I pianti e le risate fanno parte del gioco, per cui nessuno si dovrebbe lamentare di qualcosa a parte il fair play.

Se ci siano squadre competitive capaci di rappresentare l’Africa in questo evento storico, il dubbio e’ minimo.

Dalla squadra ospitante del Sudafrica alla Nigeria, Costa d’Avorio, Camerun, Senegal al Marocco; questi esempi di giocatori africani sono semplicemente fantastici.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa APF, decine di migliaia di tifosi sudafricani si sono ritrovati per le strade di Sandton per salutare la nazionale, i Bafana Bafana, che si trovavano su un bus scoperto. Avevano avvolta addosso la bandiera nazionale e suonavano la caratteristica trombetta vuvuzela.

“Il rumore delle vuvuzela di plastica, diventerà uno degli argomenti principali del torneo, tirato fuori in ogni occasione. Migliaia si sono riversati per le strade di Città del Capo per rispondere ad un appello radiofonico per suonare la vuvuzelas all’ora di pranzo”, APF.

“Non avrei mai pensato che questo momento fosse giunto in Africa, tanto meno in Sudafrica,” ha detto un residente entusiasta.

Parlando del torneo che si svolgerà in Africa, il presidente della Fifa, Joseph Blatter ha detto:
“La strada per arrivare a questa coppa del mondo FIFA in Africa e a collegarla al Sudafrica e farne un mondiale africano. Si puo’ dire che e’ una FIFA World Cup, ma tutto il lavoro di preparazione e’ stato fatto in questo paese.

E quando si dovranno fare i complimenti questi dovranno essere fatti al Sudafrica e al continente africano e sono sicuro che ce ne sara’ occasione”, Skysports.com.

In qualsiasi modo quest’evento finirà, quest’e’ l’Africa. E non c’e’ modo migliore di conoscerla che facendone parte; la musica e’ nell’aria.

Ewanfoh Obehi Peter

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