Calafrika Festival 7-8 agosto a Jacurso (CZ)

II EDIZIONE DEL CALAFRIKA MUSIC FESTIVAL

Inizio Sabato 7 agosto:

ore 17:00 – convegno d’apertura:
Ricominciare da Rosarno. Badolato: un modello alternativo di accoglienza.

  • I fatti di Rosarno – raccontati da Franco Papitto, direttore de Il Lametino
  • Osservatorio migranti . Qual è la situazione attuale – Giuseppe Pugliese
  • Gerardo Mannello, Ex sindaco di Badolato, progetto di accoglienza a Badolato
  • Dr.ssa Daniela Trapasso – La posizione del Cir in seguito ai fatti di Rosarno e il progetto di accoglienza e integrazione realizzato a Badolato
  • Loredana Ciliberto, Università della Calabria Presentazione del Libro “Il Volo di Win Wenders” partecipa Salvatore De Siena de Il Parto delle Nuvole pesanti

18:30 – spettacolo itinerante:

  • L’IBRA FALL PEOPLE

nasce a Parma da una scuola di ritmi africani su iniziativa del maestro senegalese Lamine Djoulà. Numerose esperienze nell’ambito della mediazione multiculturale in scuole, feste multietniche, in teatri, fanno del gruppo uno dei primi ad essere attivi nel percorso dell’interculturalismo nel territorio.

Il gruppo è impegnato nella ricerca e nella divulgazione delle sonorità africane in via d’estinzione, ovvero “Le Sette Note Africane“: nascita, circoncisione, lotta, matrimonio, lavoro della terra, messaggio del Re, morte, i sette eventi che determinano tutta la cultura musicale africana. A tal proposito è stato appena inciso il primo lavoro del gruppo intitolato “ACROMIE”, in vendita nei punti equosolidali di “Altromercato”.
Componenti: Ilaria Di Leva (voce), Ottavio Casolaro (Thiong), Diego Sechi (Djembè), Giuseppe Annibali (Djembè), Andrea Pompele ( Djembè). Gli Ibra fall people eseguiranno canti tradizionale del senegal, rigorosamente in wolof.
* Vincitori del Premio Etnico alla Festa Multiculturale di Collecchio del 2004
* Vincitori del premio “Intercultura” alla manifestazione “Chi canta e chi balla sono io” che si è tenuto per sua prima edizione a Boretto (RE) dall’11 al 15 marzo 2009.

19:30 – giocoleria: spettacolo itinerante per le vie del paese.

21,30 – spettacolo teatrale:

  • Camurria e facci ‘I minchia di Luca Privitera e Paolo Pizii

Dopo aver girato tutto il sud d’Italia – Tatone Mastro Cagnara e Piripicchio di Cartavuturu, influenzati dal sogno del “fare fortuna”, decidono di lasciare casa, pecore e formaggio per partire verso l’America. Dopo molti giorni di tormentato viaggio,approdano serenamente a Nuova York.

Sciroccati dall’immensità del paesaggio e dalla diversità dei suoi abitanti, il loro senso di conquista si fa sempre più incontrollabile. Impareranno presto a conoscere la civiltà delle illusioni con il sorriso sulle labbra, da disgraziati, da mistificatori, da supereroi. Stranieri in terra di stranieri, eccessivi in terra di eccessivi, caotici in terra di caotici. I due sono la rappresentazione di se stessi in un intruglio contemporaneo schizzo frenetico di: ketchup, sparatorie, grandi abbuffate, memorie, picnic, mostarde,Hollywood, parenti, corse in macchina, patatine fritte, incontri di box, cosa nostra,whustel e libertà.

22,15 – proiezione documentario e dibattito
Loredana Ciliberto UNICAL e Daniela Trapasso introducono:
Niguri di Antonio Martino

22:30 – I° concerto:
Foly du Burkina Faso
Il gruppo dei ‘Foly du Burkina‘ si è costituito nel 2001 avviando una ricerca e rielaborazione di antichi ritmi Dell’ Africa subsahariana, fondendo l’esperienza motoria e rappresentativa dei ballerini all’incessante ritmo saggiamente dosato di quattro percussionisti di grande esperienza.

Strumenti, costumi e maschere sebbene diffuse anche in altre regioni dell’Africa Occidentale , sono originari del Burkina Faso. Le funzioni e l’utilizzo delle maschere in africa occidentale sono molteplici. Esse hanno una funzione ‘protettiva’ difendono cioè da un pericolo fisico o contro forze psichiche o di origine soprannaturale.

L’ispirazione dell ‘artista africano e da ricercarsi nella sua sentita tradizione spirituale. E’ un’ esperienza spontanea e corale nella quale cosmologia antropologia e liturgia si intrecciano, nel contesto della quale si esprimono contemporaneamente visione del mondo, ruolo dell’uomo e del suo linguaggio, espressione incontaminata del disegno divino. Vedremo esibizioni di diverse danze: la danza dodo, ispirata dal gioco degli animali della boscaglia, viene rappresentata durante il mese sacro del Ramadam in molti paesi dell’Africa occidentale.

Le maschere rappresentano gli animali della boscaglia :il cane, leone,la mucca, la pantera ,lo scorpione la giraffa l’ elefante la scimmia ed altri. I ballerini danzano con movimenti che imitano gli animali daloro rappresentati , esaltando la simbiosi esistente tra l’uomo e gli esseri della natura.Waraba E’ una danza funeraria dove i partecipanti si cimentano in una esibizione di potere spirituale.

Si utilizzano strumenti molto particolari : il bendre (grande zucca tagliata e ricoperta di pelle); il lung; il gongongo (strumento di legno suonato con due bastoni per dare il ritmo al passo dei ballerini); il kiema (strumenti di ferro simili alle nacchere). Manjani danza dell’etnia mandingue danzato durante i matrimoni é una gioiosa esibizione del corpo in movimento e della sua sensualità.

23,30 – II° concerto:
Parto delle Nuvole Pesanti in concerto. Presentazione dell’ultimo disco Magnagrecia Storie di Viaggi e abbandoni

01:00 – Dance Hall:
TARANTATTACk
tarant attack nasce nel 2002 dalla fusione di andra selecta(gia appasionato e collezionista di dischi dal 1996),cheval sound machine(sugar mino and cheval operativi anche loro da anni) e foggy foggy dj(anche lui appassionato di reggae music e che in seguito esce dal tarant attack gestendo serate raggae nel tarantino),il sound ha come scopo principale la diffusione di reggae vibes e messaggi positivi per la massive.tarant attack cerca sempre nelle danz di proporre selezioni accurate per far divertire la massive,ecco perche la ricerca dei 45giri e la realizzazione dei dubplate e molto accurata!tante sono state le collaborazioni ed i progetti realizzati da solo o con i vari sound e singers della penisola es.sisma sound,roots inna mix,high grade sound,kianka town,cicciomann.gildomann,reggae meridional crew,boomdabash,fido guido,zakkalicious,mama marijas,paya e tanti altri sound big up!!!e dell’isola(jamaica)freddiemcgregor ,dally ranks,chino,chuck fender…da più di 2 anni il tarant attack propone una trasmissione radio,babylon by bass, in onda ogni giovedi sulle frequenze di radio popolare salento(popolare network) dalle ore 22.30 alle 23.30 sui 107.3.trasmissione ascoltabile anche nelle zone di lecce e provincia 95.100 ed in rete sul sito www.radiopopolaresalento.it

+

BOMBOGYAL:
BomboGyal è un semplice modo di dire nato tra amiche da una scherzosa assonanza con “bomboclat” che pian piano, come se avesse vita propria ha assunto un significato ben diverso. Lo spirito BomboGyal è un modo di essere donna, di vivere libere dalle costrizioni che tristemente opprimono il genere femminile. E’ un modo di sentirsi donne a testa alta, senza permettere a nessuno, uomini e non, di metterci i piedi in testa o di mancarci di rispetto. Lo spirito BomboGyal è un modo di esprimere se stesse e la propria femminilità nei più svariati modi ma sempre liberamente, piene di orgoglio e senza paura, senza stare mai zitte. Il tutto spolverato da colonna sonora reggae che c’appassiona e ci unisce ancora di più!!! Infatti proprio la musica è stata la via più diretta e più consona al nostro essere per portare in giro questo messaggio di rispetto verso le donne, e nasce così il BomboGyal SoundSystem: Sista Desy e SistAnnina ai microfoni e Mam’Anza alla selezione! BomboGyal è anche un modo di stare tra donne, traendo forza le une dalle altre, amandosi come in una famiglia. Da qui BomboGyal Family!!! Ogni gyal che vive così per noi è una BomboGyal e merita tutto il nostro (e non solo nostro) rispetto!!! Ed ogni BomboGyal è una regina!!! Our Family, One Blood Sistaaaaaaa!!! Feel The BomboGyal Spirit!!!

04:00- After dancehall “RootzCamping” reggae/hiphop (pineta)

Domenica 8 agosto:
ore 9:00 – apertura punto Avis

17:00 – II° convegno: “Storie di vite Calafrikane

  • Baba Cissoko Touba, mediatore linguistico e culturale, Presidente della Federazione Associazioni di Immigrati
  • Geneviève Makaping, giornalista, scrittrice, docente dell’Università della Calabria
  • Enza Papa, Ass. Culturale “La Kasbah”, Cosenza – Responsabile progetto Rifugiati Cosenza

19:00 Presentazione del volume:
La Calabria strappata. L’emigrazione transoceanica dal sogno americano all’incubo di Monongah di Vincenzo Gentile (Edizioni Librare – San Giovanni in Fiore – CS)

Alla presenza dell’autore
Intervengono:
Franco Casalinuovo, Loredana Ciliberto, Domenico Dastoli, Gianni Iaquinta (Librare)
Proiezione del film
Terra sogna terra di Lucia Grillo (USA 2010, 20’)

18:30 – spettacolo itinerante di musica popolare Calabrese

19:00 – II° spettacolo di giocoleria

21:00 – spettacolo teatrale:
Compagnia Teatrale delle Onde spettacolo realizzato da alcuni rifugiati politici

22:00 – proiezione documentario e dibattito
Giganti di Fabio Mollo (durata 23 min.) a cura di Loredana Ciliberto

21:30 – I° Concerto:
Baba Sissoko (one man band)
Baba Sissoko è un musicista maliano griot e polistrumentista, tra i maggiori esponenti delle nuove tendenze del jazz e da anni impegnato nella diffusione della tradizione musicale del Mali in ambito internazionale.
Da tempo collabora con diversi musicisti che, a partire dall’approccio tradizionale del jazz, hanno spostato la loro ricerca verso le radici più pure, riscoprendo l’origine africane di tutta la “musica nera”: blues, jazz e soul.

23:00 – secondo concerto:
Ricardo Phillips a.k.a.’ ASK’ è un cantante/produttore italo-caraibico che nasce come artista per le strade di Amsterdam, dove ha vissuto un’incredibile esperienza incrociando artisti provenienti da ogni parte del mondo e da dove ha avuto inizio il progetto ‘Amsterdam Street Knowledge’. Ha collaborato con un incredibile numero di artisti, produttori ed etichette discografiche, toccando progetti che vanno dalla black music all’elettronica. La sua versatilità in campo artistico gli ha permesso di aprire, presentare e far parte dell’organizzazione del ciclo di eventi di HipHop3000, che ha portato sui palchi del Link e dell’Estragon di Bologna alcuni tra gli artisti di culto del hip hop sia statunitense che italiano, ed inoltre a ideare e condurre il programma radiofonico “Black Hour Zone”, incentrato sulla black music dagli anni ’50 ad oggi.

00:30 – Dancehall:
Villa Ada Crew

05:00 – After dancehall “RootzCamping” reggae/hiphop (pineta)

Expò Areas:
saranno allestite diverse zone dedicate a fotografi e pittori.
a cura di:

  • Michele Flocco, mostra di quadri “MIGRANTES”
  • Ivana Russo, We will never forget this- Rosarno ,10 gennaio 2010 installazione video fotografica di ivana russo
  • Gregorio Paone e Nicola Pileggi, mostra fotografica sul “Maghreb”
  • Claudia Weber, mostra fotografica sul “Marocco”
  • Emanuela Barbalaco, mostra quadri
  • Ernesto Fred Maida, istallazioni e proiezioni audio e video
  • Antonia Limardi, mostra fotografica Comunità Calabrese in Argentina
  • Dastoli Mario, mostra quadri Jacurso
  • Urban Art Zone:

Writing e installazioni audio e video

  • La Casa del Migrante: ospiterà dei reportage fotografici realizzati dai “Jacursesi nel Mondo”.
  • Vicoli della Memoria: alcuni vicoli caratteristici del borgo vecchio ospiteranno mostre di pittura.
  • Wim Wenders back Stage: i locali del Mercato Coperto ospiteranno la mostra fotografica del back stage del documentario di Wim Wenders

Qui il link alle foto su Flickr

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