Posts Tagged ‘libia italia’

Gentiloni: «L’accordo con Tripoli è possibile»

06.Agosto.2015 · Posted in politica

«Il destino della Libia dipende dai libici. Se non c’è un’intesa negoziale la prospettiva di stabilità non può essere imposta dall’esterno. Il nostro obiettivo è favorire in ogni modo un accordo, siamo pronti a dare una mano a tutti i livelli, dall’economia alla sicurezza, e siamo pronti anche a isolare con sanzioni individuali chi cercasse ...

«Il destino della Libia dipende dai libici. Se non c’è un’intesa negoziale la prospettiva di stabilità non può essere imposta dall’esterno. Il nostro obiettivo è favorire in ogni modo un accordo, siamo pronti a dare una mano a tutti i livelli, dall’economia alla sicurezza, e siamo pronti anche a isolare con sanzioni individuali chi cercasse di sabotare l’accordo, ma sono i libici a dover decidere il loro destino». Manda un messaggio chiaro alla Libia, il nostro ministro degli Esteri.

Gentiloni, venerdì lei è volato ad Algeri per incontrare, assieme al mediatore dell’Onu Bernardino Leon, la leadership del Gnc (il Parlamento) di Tripoli. Come è andata?

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Tripoli – “Rivivono” le città di Tripolitania

12.Marzo.2014 · Posted in varie

Sotto le sabbie del deserto, sulle coste della Libia, è rimasta sepolta per lunghi secoli una delle più ricche città romane del Mediterraneo: Leptis Magna. Grazie al lavoro compiuto dagli archeologi italiani però, il centro è tornato alla luce. Sabrata ...

Sotto le sabbie del deserto, sulle coste della Libia, è rimasta sepolta per lunghi secoli una delle più ricche città romane del Mediterraneo: Leptis Magna. Grazie al lavoro compiuto dagli archeologi italiani però, il centro è tornato alla luce.

Sabrata

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LIBIA: 2o modulo di formazione per operatori media

22.Novembre.2012 · Posted in extrafrica

E’ iniziato il 17 novembre scorso il secondo modulo di formazione rivolto ad operatori dei media libici organizzato da AGI in collaborazione con l’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia, con un finanziamento della Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Esteri. Il progetto è stato elaborato in stretto raccordo con il ...

E’ iniziato il 17 novembre scorso il secondo modulo di formazione rivolto ad operatori dei media libici organizzato da AGI in collaborazione con l’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia, con un finanziamento della Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Esteri. Il progetto è stato elaborato in stretto raccordo con il Servizio Stampa e Informazione del MAE, l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e le Autorità libiche, in particolare la Warrior Affairs Commission, deputata al reinserimento dei miliziani nella società civile.

Il gruppo di 15 partecipanti, tra cui 5 donne, comprende giornalisti di diverse testate libiche, rappresentanti delle PR della Warriors Affairs Commission e funzionari del Servizio stampa del MAE Libico.

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Nuovo volo della Cooperazione per il trasporto in Italia di feriti libici

30.Settembre.2011 · Posted in extrafrica

S’intensifica, anche in coincidenza con la visita del Ministro Frattini a Tripoli, lo sforzo dell’Italia in soccorso della nuova Libia in risposta alle richieste del CNT. Una nuova operazione umanitaria è infatti in corso oggi per trasferire in Italia civili libici vittime degli scontri ancora in corso nel paese. ...

S’intensifica, anche in coincidenza con la visita del Ministro Frattini a Tripoli, lo sforzo dell’Italia in soccorso della nuova Libia in risposta alle richieste del CNT. Una nuova operazione umanitaria è infatti in corso oggi per trasferire in Italia civili libici vittime degli scontri ancora in corso nel paese.

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Lizzola ospiti 23 profughi nigeriani

03.Settembre.2011 · Posted in extrafrica

Da ieri sera (giovedì 1 settembre 2011) a Lizzola sono ospitati presso una dependance dell’hotel Gioan 23 giovani nigeriani giunti in italia dalla Libia. Sentiamo l’onorevole Sergio Piffari, proprietario della struttura ricettiva. ...

Da ieri sera (giovedì 1 settembre 2011) a Lizzola sono ospitati presso una dependance dell’hotel Gioan 23 giovani nigeriani giunti in italia dalla Libia. Sentiamo l’onorevole Sergio Piffari, proprietario della struttura ricettiva. (altro…)

2 aprile: italiani contro la guerra in Libia-appello

30.Marzo.2011 · Posted in varie

Qui l'appello alla manifestazione del 2 aprile contro la guerra in Libia. ...

APPELLO COORDINAMENTO 2 APRILE

Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questi giorni hanno sentito la necessità, attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce

• CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA

• PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI

• PER L’ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANTI

• CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI, LE REPRESSIONI IN CORSO,

• PER IL DISARMO, UN’ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE

CHIEDONO

LO STOP AI BOMBARDAMENTI E IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA
per fermare la guerra, la repressione
ed aprire la strada a una soluzione politica coerentemente democratica.

IL 2 APRILE 2011 SARÀ UNA GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE E PARTECIPAZIONE ATTIVA
A ROMA E IN TANTE PIAZZE D’ITALIA.

A partire da quella data ci impegniamo a dar vita ad un percorso diffuso sul territorio
di mobilitazioni, iniziative, informazione, assemblee,
incontri e solidarietà con i movimenti dei paesi arabi.

per adesioni: coordinamento2aprile@gmail.com
Prime adesioni:

Arci, Action, Associazione Ya Basta Italia, Associazione Mediterranea, Associazione per il rinnovamento della sinistra, Associazione per la pace, Associazione Senzaconfine, A Sud, Attac Italia, AteneinRivolta, Comitato Fiorentino Fermiamo la guerra, Cobas, Democrazia Chilometro Zero, Emergency, ESC, FIOM–CGIL, Gruppo Abele, Horus Project, Lega diritti dei Popoli, Legambiente, Libera, Lunaria, Rete@Sinistra, Rete della Conoscenza, Rete Romana Solidarietà al Popolo Palestinese, Rete Studenti Medi, Sinistra Euromediterranea, Stryke-Yomigro, UDU, Un ponte per, Forum Ambientalista, Altraagricoltura, IPRI, ASCIA, Comunità Somala Lazio, Amig@s Sem Terra, Associazione Obiettori Nonviolenti, Punto Rosso, Senzaconfine, Rete Antirazzista Firenze, Gruppo Sconfinate, Terre del Fuoco, Iniziativa Femminista Europea

FedS, FGCI, GC, PCL, PdCI, Prc, Sinistra Critica, SeL

Altre adesioni:

Rete Nazionale Radiè Resh, Associazione Donne Brasiliane in Italia, Associazione Sopra i ponti Bologna, WILPF, associazione Ecoinformazioni, Donne in nero, perUnaltracittà-Firenze, Centro ligure di documentazione per la pace, Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, comitato intercomunale per la Pace nel Magentino, Movimento Nuovi Profili, Unione Inquilini Federazione di Bari, Collettivo Byzantium Onlus, associazione Spirit Romanesc, Coordinamento Donne contro il razzismo – Casa Internazionale delle Donne di Roma, Rete Internazionale delle Donne per la Pace, Associazione Casa Rossa – Spoleto, Convergenza delle Culture – Milano, Rete delle donne Anti Violenza onlus – Perugia, comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus, Comitato Internazionale di Educazione per la Pace – Ciep, Servizio Civile Internazionale, Consorzio Città dell’Altraeconomia, Reorient Onlus, Associazione Trama di terre – Imola, Centro di Solidarietà Internazionalista Alta Maremma, Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, Associazione “Periferie al Centro” – Fuori Binario, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, Associazione Convergenze, Il Cavatappi – Rivista Online, Comunità in Resistenza – Empoli, comitato “Lo sbarco della nave dei diritti di Genova”, Freedom Flotilla Italia, Rete Nazionale Radié Resh

Adesioni individuali:

Grazia Scuccimarra, Luciano Muhlbauer, Lido Giampaoli, Barbara Ferrazzo, Tiberio Tanzini, Gian Carlo Bandinelli, Renata Lovati, Simone Lepore, Franco Russo, Agostino Giordano

Libia-Italia 1911-2011 di Pina Piccolo

01.Marzo.2011 · Posted in varie

Cent’anni di solitudine del Colonello Giulio Gavotti. ...

Cent’anni di solitudine del Colonello Giulio Gavotti

« Dopo non molto tempo scorgo perfettamente la massa scura dell’oasi che si avvicina rapidamente.

Con una mano tengo il volante, coll’altra sciolgo il corregile che tien chiuso il coperchio della scatola; estraggo una bomba la poso sulle ginocchia. Cambio mano al volante e con quella libera estraggo un detonatore dalla scatoletta e lo metto in bocca.

Richiudo la scatoletta; metto il detonatore nella bomba e guardo abbasso. Sono pronto. Circa un chilometro mi separa dall’oasi.

Già vedo perfettamente le tende arabe. Vedo due accampamenti vicino a una casa quadrata bianca uno di circa 200 uomini e, l’altro di circa 50. Poco prima di esservi sopra afferro la bomba colla mano destra; coi denti strappo la chiavetta di sicurezza e butto la bomba fuori dall’ala.

Riesco a seguirla coll’occhio per pochi secondi poi scompare. Dopo un momento vedo proprio in mezzo al piccolo attendamento una nuvoletta scura. Io veramente avevo mirato il grande ma sono stato fortunato lo stesso; ho colpito giusto.

Ripasso parecchie volte e lancio altre due bombe di cui però non riesco a constatare l’effetto. Me ne rimane una ancora che lancio più tardi sull’oasi stessa di Tripoli.

Scendo molto contento del risultato ottenuto. Vado subito alla divisione a riferire e poi dal Governatore gen. Caneva. Tutti si dimostrano assai soddisfatti. »

Dai diari del Col. Giulio Gavotti, primo aviatore nella storia umana a effettuare un bombardamento aereo, Libia, 1 novembre 1911

Prima dei cento anni dalle memorabil gesta
Del colonello Giulio Gavotti
Primo nella storia umana
D’Italia ingegnoso rampollo
A librare dall’aria l’igneo vaso
Sulle arabe tende nell’oasi
presso Tripoli e poi Bengasi

Prima dei cento anni,
Lo spettro
Le bombe empite
Da solerti bisnipoti a Brescia
La mano dello spettro
Orribil contrapasso
Le dita di spettro
Pentito
Inette a bloccare
La molla del vaso di fuoco
E ancor ardon
Di italica feccia
Non tende ma piazze

…e tu Gavotti, dal tuo lieve spalto
chinato nel pericolo dei venti
sul nemico che ignora il nuovo assalto!

Poi come il tessitor lancia la spola
o come il frombolier lancia la fromba
(gli attoniti la grande ala sorvola)

Anche la Morte or ha le sue sementi.
La bisogna con una mano sola
Tratti, e strappi la molla con i denti.

Di su l’ala tu scagli la tua bomba
alla subita strage; e par che t’arda
Il cuor vivo nel filo della romba….

Così scrivea l’immaginifico poeta
Celebrator di italiche gesta
E così cent’anni dopo
Dagli spalti del Parlamento
E nelle italiche piazze
Il silenzio dei complici
Regnò di candidi sepolcri
Invitta schiera

E dalle italiche sponde
Non si udì che il rombo
Di popol smorto
Che bussola cerca invano

E la rosa dei tempi
E la rosa dei venti
Che cigola in un verso lontano.

Pina Piccolo, 21 febbraio 2011

Libia: Berlusconi offre scuse Italia per errori passati

31.Agosto.2008 · Posted in attualità

“E’ una giornata storica per i popoli che hanno sofferto le conseguenze del colonialismo: il Leader della Rivoluzione ha reso nuovamente orgoglioso il popolo libico grazie alle pubbliche scuse offerte dal primo ministro italiano Silvio Berlusconi al popolo della Libia per il periodo coloniale”. Così è scritto in una notizia apparsa sul sito web dell’agenzia ...

benghazi-libya“E’ una giornata storica per i popoli che hanno sofferto le conseguenze del colonialismo: il Leader della Rivoluzione ha reso nuovamente orgoglioso il popolo libico grazie alle pubbliche scuse offerte dal primo ministro italiano Silvio Berlusconi al popolo della Libia per il periodo coloniale”. Così è scritto in una notizia apparsa sul sito web dell’agenzia di stampa libica Jamahiriya news agency. (altro…)