Zimbabwe: Sudafrica invia aiuti contro colera

L’epidemia di colera scoppiata in Zimbabwe ha allertato i paesi confinanti. Tra questi il Sudafrica ha predisposto una serie di azioni per monitorare e debellare l’epidemia. Tuttavia, sottolinea l’ambasciata del Sudafrica in Italia, è necessario un “intervento collettivo”.

“Dalla metà dell’ottobre 2008 – è scritto in una nota dell’ambasciata del Sudafrica in Italia – lo Zimbabwe è alle prese con un’epidemia di colera. A motivo del peso che grava sul sistema sanitario dello Zimbabwe e dell’ampiezza dei flussi di transito attraverso i confini dei paesi dell’Africa meridionale, la situazione richiede un intervento collettivo”.

Aggiungendo che il Sudafrica sta cooperando con la SADC, la comunità degli stati dell’Africa meridionale, l’ambasciata italiano dello stato di Nelson Mandela sottolinea le iniziative avviate dal Sudafrica per fronteggiare l’epidemia in Zimbabwe.

“Il governo sudafricano, di concerto con le agenzie umanitarie internazionali – si legge nella stessa nota – ha reagito immediatamente a questa sfida sanitaria, attuando le seguemti misure per combattere l’epidemia e il contagio della malattia:

  • Istituzione di una commissione multi-settoriale formata da rappresentanti dei ministeri sudafricani interessati (Salute, Acque e Foreste, Governo Locale), dei servizi sanitari dell’esercito sudafricano e di organizzazioni internazionali quali OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), UNICEF (United Nations Children’s Fund), IOM (International Organisation for Migration),  MSF(Médecins sans Frontières), CDC (Centre for Disease Control), UNOCHA (Office for the Co-ordination of Humanitarian Affairs) e la britannica Save the Children.
  • Una strategia globale monitorata dall’apposita equipe anti-epidemie National Outbreak Response Team (NORT) su base settimanale.
  • Istituzione di un’apposita commissione operativa congiunta (Joint Operations Committee) del settore sanitario che si riunisce due volte al giorno per aggiornare la NORT, mentre vengono istituite commissioni operative congiunte in tutte le provincie della Repubblica del Sudafrica.
  • Speciali unità sudafricane anti-epidemia (National and Provincial Outbreak Response Teams) sono state inviate a Musina il 17 novembre 2008 per far fronte all’emergenza.  A Musina, città sudafricana di confine nella provincia del Limpopo, hanno allestito un centro di assistenza medica gratuita, in grado di offrire ai cittadini dello Zimbabwe affetti dal colera le urgenti cure di cui hanno bisogno non appena varcano la frontiera al posto ufficiale di transito di Beit Bridge. Al centro medico il personale sanitario in servizio dispone dei farmaci sia per la prevenzione che per la terapia.

Foto di: Tonderai X via Sokwanele Flickr’s page


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