Nollywood e ION film festival, 9-12 dicembre 2009

ion_international_film_festivalION International Film Festival” di Los Angeles è un evento itinerante per la promozione di film indipendenti, documentari, animazioni, video musicali e film di studenti”, dice Ilaria Chessa, direttrice dell’Ion International.

E’ stato già ospitato ad Hollywood nel 2007, Dubai nel 2008 e ora sbarca a Nollywood, la capitale dell’industria cinematografica nigeriana.
“Il sesto ION International Film Festival ospiterà anche un evento umanitario che consisterà in sforzi benevoli di individui e associazioni che stanno facendo la differenza non solo per le loro comunità ma anche per il resto del mondo”, Sara Bavar, festival director.

“E’ giunto il momento per gli artisti nigeriani, per lo più talenti sconosciuti, di farsi promotori di se stessi e farsi conoscere sullo scenario mondiale senza dimenticare le proprie origini e la radice della propria ispirazione. ION offre loro un trampolino di lancio per mostrare sempre di più questo lato  poco conosciuto della Nigeria”,  AllAfrica.com

Port Harcourt, la città che ospiterà l’evento, si trova nel delta del Niger, uno dei posti più tristemente noti di tutta l’Africa per i fatti di cronaca degli ultimi anni che hanno riguardato le compagnie multinazionali dell’energia, il degrado ambientale, gli assassinii e i rapimenti.

Questo è più o meno tutto ciò che il resto del mondo conosce a proposito della regione del delta del Niger. Quella stessa parte della Nigeria che è uno dei posti più belli dell’Africa occidentale sia dal punto di vista naturalistico che per le opere dei suoi abitanti.

Un enorme studio cinematografico, ‘Studio Tinapa’, è stato costruito recentemente a Calabar, nel vicino stato di Cross River. Tutto questo con lo scopo di attrarre turisti e modificare il pregiudizio di molti sulla parte meridionale della Nigeria.

Sir John Nalley è il ministro per la cultura e il turismo del Rivers State. Parlando a proposito dei preparativi del governo per ospitare il festival del cinema ha detto: “Stiamo per dare agli operatori dei media un nuovo punto di vista su cui concentrarsi. Un punto di vista che evidenzia la diversità culturale, il ricco passato, le arti e la pace che è prevalsa nonostante la continua copertura mediatica negativa”.

“Nonostante tutto quello che dicono e scrivono, noi sappiamo che i nigeriani sono le persone più felici del mondo, ma chi lo sta raccontando al resto del mondo? Chiediamo ai produttori e agli sceneggiatori di usare una nuova piattaforma sulla quale mettere a fuoco una storia nuova che racconti le storie che i nigeriani vogliono condividere con gli spettatori del mondo. In questa rappresentazione noi tutti abbiamo un ruolo da svolgere”.

Esortando la gente ad essere ottimista per questo film festival, una delle attrici più brave di Nollywood, Stephanie Okereke, ha fatto il suo appello appassionato al popolo nigeriano.

“È  un privilegio che la scelta della Nigeria come paese ospitante di un festival internazionale del cinema come questo. Si sarebbe potuto svolgere in qualsiasi altro paese come il Ghana o finanche in Sufafrica ma visto che siamo il secondo paese produttore di film, il mondo ci starà a guardare. È per questo che dovremmo fare qualcosa per l’immagine del nostro paese”, Saturday Champion.

L’icona del cinema britannico, nata in India, Parminder Vir OBE ha anche lei detto qualcosa su quest’evento che, secondo molti, metterà fianco a fianco Bollywood e Nollywood nella città di Port Harcourt, dal 9 al 12 dicembre 2009.

“Nel corso degli anni sono diventata una grande sostenitrice dell’industria cinematografica di Nollywood che è molto simile a quella di Bollywood con il suo approccio che si può sintetizzare in “si può fare”. Nell’assenza di sostegno da parte del governo, entrambi hanno creato un’industria che contribuisce sostanzialmente alla ricchezza della nazione”.

“All’interno del programma è prevista la partecipazione dei produttori di Bollywood che saranno invitati a condividere le loro esperienze in questo settore con i propri valori culturali ed economici e a esplorare opportunità di collaborazione tra i produttori di Nollywood e i loro colleghi indiani. Ci saranno anche momenti di discussione su nuovi modelli di finanziamento per i media in modo che sviluppino partnerships creative e finanziarie e permettano l’accesso a nuovi mercati”, è scritto nell’articolo Bollywood Meets Nollywood, (Bollywood incontra Nollywood) al IONIFF, Port Harcourt 09.

Nollywood è senza dubbio entrato in ogni angolo del mondo. I suoi films, come hanno detto alcuni esperti, sono fatti in modo molto povero. Tuttavia c’è un altro aspetto di questa storia e cioè l’emergenza di Nollywood e la sua storia così particolare nel mondo del cinema di oggi.

L’industria di Nollywood è nata dal niente ed è diventata un fenomeno mondiale nel giro di pochi decenni. Nessun’assistenza da parte del governo, nessun aiuto straniero, tuttavia è diventata un’industria da milioni di dollari. Ha fatto incetta di centinaia di migliaia di nigeriani dal mercato del lavoro, qualcosa che il governo non potrebbe fare.

Non era possibile ignorare questo settore.

Nel 2007, un italo-americano, Franco Sacchi è giunto in Nigeria da San Francisco. Il motivo di quel viaggio è stato di carpire i segreti che stanno dietro Nollywood. Quando ha lasciato il paese dell’Africa occidentale con il suo cortometraggio, This Is Nollywood [Questa è Nollywood], il suo  puzzle era completo. Aveva capito che il motto “possiamo farcela da noi” era il motore di Nollywood.

Il cortometraggio sarebbe diventato più tardi un saggio studiato dagli esperti dell’industria cinematografica e dalle scuole, soprattutto in America.

“Questi ragazzi Nigeriani sono favolosi…”, queste sono state le sue parole a margine della presentazione del documentario durante l’African Film Festival di Verona nel 2007.

Sempre quell’anno, AMAA, African Movie Academy Awards, l’Oscar del cinema africano è stato vinto dallo stato Bayelsa State, nel sud della Nigeria. A premiazione finita, una sudafricana esperta di media, Gugu Sibiya, ha parlato sull’industria cinematografica nigeriana e delle sue impressioni personali.

“E’ una vergogna che noi in Sudafrica non riusciamo a fare altrettanto nonostante tutte le capacità tecniche che già abbiamo. Tuttavia i produttori cinematografici nigeriani hanno affrontato le conseguenze delle loro azioni e superando tutti gli ostacoli hanno dato prova di fronte al mondo intero del fatto che hanno una storia da raccontare e che hanno anche un dramma da mostrare. L’Occidente ci ha portato a credere che i nigeriani siano crudeli e cattivi, ma qui queste stesse persone stanno dimostrando al mondo tutta un’altra storia su chi siamo e su come viviamo la nostra vita.

Noi in Africa crediamo nella parola Nollywood, crediamo che la Nigeria abbia fondato il cinema africano e mi piace da morire il fatto che non abbiano mai cercato di fare una copia di Hollywood. Questo è il nostro momento. Nessuno può rovinarlo. Il linguaggio con cui possiamo relazionarci, la distribuzione a noi adatta, noi possiamo parlare la stessa lingua. Tutto ciò è contrario a quanto capita a noi (Sudafricani) che abbiamo imparato a parlare come i bianchi.  Grazie a Dio questo non è vero per l’industria del cinema della Nigeria.

Vedo un futuro in cui la stampa internazionale farà riferimento alle star del cinema africano su scala mondiale e non a livello locale come alcuni popoli su alcuni continenti lontano dalla civiltà. Un futuro in cui Richard Mofe Damijo, KOK, Osita Iheme, oh, e Jim Iyke, Rita Dominic, Genevieve Nnaji saranno anche loro visti sulla scena mondiale. Io sarò in Nigeria ancora il prossimo anno per  gli AMAA. Sono orgogliosa di Peace Fibresima Anyiam, è una donna molto energica, sono fiera della Nigeria, la sua gente e le menti creative che lì abbondano”, è scritto su Nigerian Movies Net.

Se le persone credono nelle proprie capacità, che ce la possono fare a loro modo, allora devono esserne molto orgogliosi. Ion International film festival in Port Harcourt 2009, niente di meglio per rendere omaggio all’Africa.

Ewanfoh Obehi Peter
ION International film festival avrà luogo a Port Harcourt, Nigeria, dal 9 al 12 dicembre 2009

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