Movimento africani in sciopero della fame a Roma

Il Movimento degli Africani ha indetto uno sciopero della fame come forma di protesta contro l’illegalità dilagante in Italia che costringe qualsiasi straniero a vivere in condizioni immonde.
Questo il comunicato del movimento:

“Siamo arrivati a un punto tale d’esasperazione che non ci resta altro che l’ “arma” dello sciopero della fame!

Viviamo in un paese che abbiamo adottato come il nostro. I nostri bambini sono nati qui e ormai non conoscono altro patria che l’Italia. Noi ci siamo inseriti nel tessuto sociale italiano, portando ogni giorno il nostro contributo al consolidamento del benessere d’una nazione che è ormai la nostra. Noi ci glorifichiamo dei successi dell’Italia, soffriamo con il paese in tempi di recessione, rendendoci sensibili alle gioie e ai dolori di un paese che abbiamo imparato ad amare, a rispettare, a portare nei nostri cuori, senza lamentarci più degli altri.

Tuttavia siamo arrivati a un tale punto d’assurdità che dobbiamo gridare al mondo la nostra “sete” di legalità ! Ogni giorno siamo respinti verso orizzonti dove è difficile ai comuni mortali resistere al compromesso e cadere nei tranelli d’una criminalità organizzata che è una realtà in questo paese !

Come far capire che è la legge che ci spinge verso la clandestinità?

Come far capire, visto che i testi parlano chiaro, che bisogna aspettare sette vedi anche nove mesi per il rinnovo di un permesso di soggiorno d’una validità di un anno !

Come si può accettare il circolo vizioso verso il quale siamo spinti: per lavorare, dobbiamo avere i documenti in regola; per avere i documenti in regola bisogna lavorare !!! Tra i due baratri c’è la continua minaccia d’un arresto per soggiorno irregolare e d’una espulsione senza appello. La Questura è fatto per fare dei regolari o degli irregolari?

Le dichiarazioni ufficiali sono senza ambiguità: non si vuole un’Italia multiculturale. E questo lo si vive negli atti fino all’assurdo! Nonostante tutto, questa è la patria dei numerosi Balotelli che sono l’orgoglio e gioia di molti italiani, di quelli che hanno contribuito a raddrizzare la curva demografica della Nazione, di quelli che, domani (vale a dire oggi), sono la garanzia di una copertura assicurata del déficit della sicurezza sociale a vantaggio di tutti coloro che vanno in pensione.

Non ci resta altro che lo SCIOPERO DELLA FAME per chiedere il ripristino della legalità che protegge e permette la virtù.

A partire da oggi, quindi, iniziamo un’azione nonviolenta di sciopero della fame per dire al mondo: i morti di fame d’Italia si lasciano morire di fame in quest’Europa d’abondanza per non essere più spinti agli angoli della legge !!!

Ci siamo circondati di precauzioni e garanzie (giuridiche e sanitarie) affinché la nostra manifestazione si svolga nelle migliori condizioni possibili: niente cibo, solo un po’ d’acqua e tre bibite zuccherate al giorno (cappucini, aranciate) per permettere ai nostri corpi di continuare a pensare e di tenersi in forma.

Chi vuole unirsi a noi non ha che da aggiungere il proprio nome e le proprie coordinate alla lista qui sotto e inviarla all’indirizzo email del presidente del movimento degli africani
ouattara1@gmail.com

  1. OUATTARA Gaoussou Cote d’voire ouattara1@gmail.com oltranza
  2. DABRE Yacouba Burkina Faso abdoulrazak393@gmail.com 7G 
  3. MBEZELE Felicité Cameroun antizamba@yahoo.it 7G 
  4. GAYE Lamine Senegal 
  5. KIZILALA Mayele Congo Democratico 
  6. BUFO Aurora italia negraurora@hotmail.com 
  7. RAJA Aftab Pakistan 
  8. DIAW Pape Senegal – (FI) 
  9. FOFANA Mamadou Cote d’Ivoire 
  10. KANTE Mamourou Guinea 
  11. DIARA Samakou Mali 
  12. KOUMA Maurice Cote d’Ivoire 
  13. UMUKUNZI Eugenie Burundi 
  14. NITUNGA Alice Burundi 
  15. TEFERA Senny Mali 
  16. DEMBELE Soutougoumba Mali

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