Gli immigrati e voi !

Il corrispondente di Africanews.it Peter Ewanfoh Obehi commenta sulle ultime leggi riguardanti gli immigrati in Italia. L’articolo è del 18 gennaio, giornata dell’immigrazione.

“Se oggi è la giornata mondiale dell’immigrato, allora vuol dire che è un momento di riflessione per coloro che, per una ragione o per l’altra, sono costretti a vivere in un paese che non è il loro.

A parte la dichiarazione universale dei diritti umani, che preme per il sostegno e la protezione di tutti i rifugiati, per ogni essere umano dovrebbe essere ancora più facile capire che coloro che scappano dalle proprie case lo devono fare per non morire“.

Gli europei che pensano di essere vittime di invasioni di immigrati, dovrebbero semplicemente pensarci su due volte.

Secondo l’ex vice presidente italiano della Commissione Europea, Franco Frattini, l’Europa non può permettersi di chiudere le porte agli immigrati cercando di dimenticare la sua storia d’emigrazione. Gli italiani sono emigrati nelle Americhe con poco più di una valigia di cartone alla ricerca di opportunità e sono riusciti a crescere e a diventare proprietari di grandi negozi e capitani d’industria.

L’immigrazione potrebbe essere una conseguenza dell’istinto di sopravvivenza, ma è ancora più vero che è sempre una conseguenza di disastri naturali e disastrose scelte politiche ed economiche.

Come ha detto Frattini nel suo video sull’integrazione, disponibile su youtube, l’immigrazione dovrebbe essere governata mentre gli stessi immigrati dovrebbero essere assistiti nel loro atto di entrare in una società e di crescere dentro questa.

Tuttavia, siccome nessuno può mai essere felice se il proprio stile di vita non è rispettato, nessun immigrato può avere il diritto di trascurare la cultura e le tradizioni del luogo in cui vive, perché appunto il rispetto deve essere reciproco.

Dopo aver preteso di saper gestire meglio lo scontro delle civiltà e delle persone in genere, alcuni hanno iniziato a protestare contro l’integrazione culturale in questa parte del mondo. Tuttavia per alcuni la stessa argomentazione può essere interpretata in modo diverso.

Recentemente il parlamento ha deciso di creare classi separate per i bambini figli di immigrati per metterli al pari degli italiani. Alcuni erano dell’opinione che creare classi separate sarebbe stato un bene per l’Italia. Altri sostengono di non capire come questa legge possa apportare un beneficio alla realtà dell’integrazione in Italia.

I politici della Lega Nord sono spesso criticati e vengono accusati di essere razzisti. Con il formidabile consenso ottenuto alle ultime elezioni, il partito è diventato molto popolare sia in Italia che al parlamento europeo.

Volevano far sì che gli immigrati si sentissero in colpa per la crisi economica globale creando un sistema di tassazione separato. Tuttavia l’opposizione in parlamento, quella del Partito Democratico (PD) ha subito risposto che la proposta era discriminatoria. Finanche il primo ministro, Silvio Berlusconi, non ha potuto dare il via libera.

La faccenda non è finità lì. Il 13 gennaio, infatti, il Parlamento ha approvato l’articolo 19 della legge sulla sicurezza. In base a questo articolo gli immigrati irregolari, che ammontano a diverse centinaia di migliaia, invece di andare in carcere dovranno pagare una multa compresa tra i 5 mila e i 10 mila euro.

Reagendo alla legge appena approvata, un ragazzo della Nigeria che abita a Verona da cinque anni senza la possibilità di regolarizzare la sua posizione ha confessato ad un amico:

“Dove mai posso trovare 10 mila euro per pagare la mia irregolarità in Italia? Perché dovrei soffrire tutto questo freddo con 10 mila euro in tasca?”.

L’amico gli ha risposto: “Non ti preoccupare per quelli fin tanto che non sarai catturato. Tu puoi non capirla quella legge, ma chi l’ha fatta la capisce bene…”

Senza dubbio, nessun governo ragionevole resterebbe immobile essendo a conoscenza dell’alto numero di immigrati presenti in Italia. Tuttavia il fatto è che una buona gestione della situazione aiuterebbe senz’altro l’Italia a diventare più ricca. Aiuterebbe gli italiani a capire che le persone che provengono da tante parti del mondo e che si trovano per le strade del suo paese sono un’opportunità e non il contrario.

In fondo, la frase “Giornata mondiale dell’immigrato” acquista più senso quando le persone che ospitano capiscono che l’immigrazione non è un fatto negativo.

Ewanfoh Obehi Peter

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