Africani a Rosarno: “chi pagherà?” – ass. Dossetti

Associazione G. Dossetti: “Sfruttamento di immigrati e violazione della Legge Bossi Fini: chi pagherà?”

 
 
Roma, lunedì 11 gennaio 2010 –  I recenti fatti di Rosarno, comune in provincia di Reggio Calabria sciolto per infiltrazioni mafiose, hanno manifestato evidenti violazioni delle norme legislative in materia di immigrazione, sanità, rispetto dei diritti civili. A commentare la vicenda, il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori”, Corrado Stillo.
 
«Da anni – ha detto Stillo – le amministrazioni locali di Rosarno, le Asl, l’Ispettorato del lavoro e il Commissario prefettizio, erano a conoscenza della presenza di migliaia di lavoratori immigrati sfruttati oltre ogni ragionevole misura per la raccolta di agrumi, olive, e altri prodotti dell’economia agricola del luogo. Clandestini che, per anni, hanno vissuto in disumane condizioni senza che mai nessuno dei responsabili locali intervenisse per sanare una situazione gravemente lesiva dei diritti umani».
 
Le deportazioni di questi giorni, le eclatanti quanto inutili demolizioni dei ghetti, la caccia ai clandestini nelle campagne, le violenze cieche, per Stillo non sono altro che un segno tangibile delle inerzie e le colpe delle amministrazioni locali, già riconosciute come infiltrate da organizzazioni malavitose. «Chiediamo al Ministro Maroni – ha concluso – di gonfiarsi meno il petto con operazioni di polizia che colpiscono solo i più deboli, lasciando al loro posto i responsabili  dello sfruttamento e i mandanti delle violenze. La dignità delle persone è stata offesa sotto gli occhi di tutti, specialmente di coloro che oggi fanno le vittime del fenomeno ‘immigrazione’, da loro stessi voluto. Ci rivolgiamo, inoltre, alla Direzione Investigativa Antimafia per indagare a vasto raggio sulle responsabilità degli incidenti che hanno offeso non solo gli immigrati, quali esseri umani, ma anche la sensibilità  di tutto il popolo italiano».

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