UE inaugura nuovo sito per comunicazioni ai media

Martedi 30 novembre è stato inaugurato il nuovo sito internet dell’Audiovisual Unit del Parlamento Europeo. All’evento, svoltosi in serata presso la sede di Bruxelles del Parlamento, ha preso parte un corposo numero di giornalisti provenienti da tutti i Paesi membri.

L’attività principale dell’Audiovisual Unit, trait d’union tra le attività del Parlamento europeo e i media degli Stati membri, è la copertura mediatica dell’attività parlamentare di Bruxelles e Strasburgo, cosi’ da garantire non solo una fruizione immediata dei contenuti multimediali ma anche la fornitura delle facilities necessarie alla realizzazione di produzioni tv e radio attinenti alle tematiche dell’Unione.

In particolare, l’ampio ventaglio di servizi offerti contempla, tra l’altro, l’utilizzo gratuito e su richiesta da parte dei media europei degli studi tv e radio localizzati all’interno della stessa Unit, nonché di avanzati strumenti di post-produzione.

Se già in passato gli utenti potevano fruire, in diretta e in 22 lingue, di alcune tipologie di contenuti attraverso il servizio Europe by Satellite (EbS) (ad esempio sessioni plenarie, visite ufficiali, meetings, cerimonie e conferenze stampa), adesso sarà altresi’ possibile accedere ai contenuti multimediali tramite download sul nuovo sito web dell’Audiovisual Unit.

Audiovisual-Team

Luca Lentini, autore televisivo e attualmente borsista Schuman presso l’Audiovisual Unit del Parlamento europeo, ha seguito da vicino il lancio dell’evento, dalla creazione alla promozione, partecipando attivamente agli ultimi mesi di lavoro.

A lui abbiamo rivolto alcune domande su questo progetto.

Rispetto al passato la pubblicazione del nuovo sito web dell’Audiovisual Unit concorre a definire un cambio di rotta che si sostanzia in puntuali novità molte delle quali di natura tecnica. Quali le principali?

Senza dubbio la pianificazione dell’evento è stata un’attività articolata che ha richiesto competenze trasversali e un intenso lavoro di squadra. Dopo più di due anni di lavoro, l’Audiovisual Unit si propone con un proprio sito web ai media.

La maggiore differenza rispetto al passato sta nel fatto che da oggi, attraverso una veloce procedura di registrazione in qualità di general user o come media professional, qualsiasi giornalista ha accesso immediato ad una vasta gamma di contenuti audio, video e fotografici inerenti alle attività del Parlamento Europeo.

Un’ulteriore differenza sta nel fatto che i media possono prenotare ed utilizzare le facilities e gli studios forniti da noi. Attraverso una registrazione in pochi click si acquisisce la facoltà di navigare tra i contenuti scaricando quelli di maggiore interesse in maniera intuitiva e gratuita, magari utilizzandoli per la produzione di propri servizi.

E’ importante evidenziare che tutti i contenuti presenti all’interno del sito sono esenti da copyright e, pertanto, possono essere usati più volte dagli utenti. Inoltre, ciascun contenuto video è accompagnato da una “shotlist” ovvero una descrizione particolareggiata con relativo timecode.

In effetti la grande novità introdotta dal nuovo servizio sta nella possibilità di eseguire non solo download ma anche e soprattutto upload di contenuti multimediali gratuitamente tramite protocollo FTP, snellendo sostanzialmente il tradizionale iter che consisteva in un previo contatto tra i media interessati e il TV Booking del Parlamento europeo che, a sua volta, aveva l’onere di trasmettere le specifiche richieste all’archivio, soggiacendo a tempi prestabiliti. Non bisogna dimenticare che, al di là dei nuovi contenuti, anche tutti gli archivi storici del Parlamento saranno fruibili all’interno del nuovo sito web.

A prima vista le specificità che connotano il nuovo servizio online sembrano avvicinare l’istituzione Parlamento alla società civile, concorrendo a disegnare i contorni di quella che sembra essere una finestra aperta sulla vita parlamentare e agevolando, di fatto, i media professional nell’esercizio delle loro funzioni. Quale, secondo lei, il messaggio che si vuole trasmettere alla platea dei potenziali utenti?
La scelta di utilizzare come logo un mouse abbinato allo slogan “Hear all, See all and Say it all!” è legata alla decisione di trasmettere in modo chiaro e univoco l’importanza del nuovo rapporto con i media, un rapporto strutturato su facilità e immediatezza della fruizione del nuovo servizio che potremmo definire “a portata di click”.

Pertanto una migliore comunicazione con i media attraverso un canale preferenziale e uno strumento innovativo ma, più in generale, una maggiore vicinanza del Parlamento non solo al mondo dei media ma a tutti i cittadini, contribuendo, tra l’altro, alla definizione dell’identità europea anche in termini di divulgazione informativa.

Un’avvisaglia del successo dell’iniziativa é stata percepita già durante il periodo di test del sito che ha coinvolto un sostanzioso gruppo di giornalisti e professionisti dei media europei, televisivi e radiofonici, produttori tv e direttori di web newsroom.

Come è stato strutturato il periodo di prova e a quali conclusione ha portato?

I media professionals di 12 paesi  europei offertisi in qualità di testers hanno potuto utilizzare il sito navigando attraverso le diverse sezioni e provando tutte le  funzionalità, dal processo di registrazione all’utilizzo del motore di ricerca, la “search engine”,  dal “private workspace” al sistema di download dei contenuti audio, video e fotografici tramite protocollo FTP.

La totalità dei soggetti coinvolti ha apprezzato la facilità di download tramite questo protocollo che permette di trasferire documenti di qualsiasi tipo rapidamente ed in modo funzionale. I testers si sono dichiarati ampiamente soddisfatti dei servizi, delle tecnologie e funzionalità offerte dal nuovo portale definendolo ben strutturato, dinamico e professionale.

Inoltre, lo hanno considerato uno strumento particolarmente utile quale supporto tecnico essenziale per il loro lavoro.

Tra i servizi maggiormente apprezzati anche l´Eu Calendar Tool, uno strumento che fornisce un calendario aggiornato di tutte le attività delle istituzioni europee, cosi’ come un’altra funzione che permette di riservare le facilities direttamente dal portale. In sostanza chi usufruiva già dei servizi dell´Audiovisual Unit ha potuto apprezzare, attraverso il nuovo sito, la facilità di reperimento e di fruizione dei contenuti multimediali contestualmente ad una rinnovata accessibilità ai servizi tradizionali.

Quella apportata dal sito dell’Audiovisual Unit si é già delineata come un’innovazione necessaria che va a rafforzare una comunicazione con i media  ed i cittadini europei già solida, pervadendola di nuova luce.

Mario Felice Speranza

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