Presentazione dell’Indice Globale della Fame 2015

Presentazione dell’Indice Globale della Fame 2015.
I conflitti armati e la sfida della fame
Il 23 ottobre a Torino

L’indice Globale della Fame sarà presentato a Torino venerdì 23 ottobre dall’associazione LVIA, in collaborazione con Link 2007 e l’Università degli Studi di Torino – Corso di laurea triennale in Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione.

L’appuntamento è dalle 15.00 alle 17.00 al Campus Luigi Einaudi in Lungo Dora Siena 68/A e si inserisce all’interno della Campagna lanciata da LVIA “Mangia, che diventi grande! Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino” a sostegno delle attività promosse da LVIA in Burkina per curare e prevenire la malnutrizione infantile.

L’Indice è un rapporto scientifico che analizza la situazione in 120 Paesi sulla base di quattro indicatori: la percentuale di bambini sotto i cinque anni affetti da deperimento (peso insufficiente in rapporto all’altezza); la percentuale di bambini sotto i cinque anni affetti da ritardo della crescita (altezza insufficiente in rapporto all’età); il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni, e la percentuale di popolazione denutrita.
Di rilievo internazionale, l’Indice è stilato dall’Istituto Internazionale di Ricerca sulle Politiche Alimentari (IFPRI), da Welthungerhilfe e Concern Worldwide; la versione italiana è curata e diffusa da Cesvi in collaborazione con le rete di ong “Link 2007” a cui LVIA aderisce.

Quest’anno l’Indice Globale della Fame è dedicato al tema “I conflitti armati e la sfida della fame” che riflette sulla relazione tra i conflitti e l’instabilità politica come cause di situazioni di fame acuta e carestie.

Le esperienze concrete di due paesi, Mali e Sud Sudan, aiuteranno a comprendere cosa rappresenti questa sfida e quali soluzioni vengano proposte.
A questi, LVIA affianca la sua esperienza in Burkina Faso, dove opera con un progetto integrato di nutrizione, salute-materno infantile e sensibilizzazione, e in Kenya, dove opera in zone aride per migliorare le capacità delle popolazioni pastorali ad affrontare i periodi di siccità e per la mediazione dei conflitti che nascono a causa della scarsità delle risorse, soprattutto acqua e pascoli.

La testimonianza di Abdullahi Ahmed, un giovane ragazzo somalo fuggito dalla guerra che oggi vive nel Comune di Settimo Torinese, da cui ha ricevuto la cittadinanza onoraria, arricchirà le riflessioni sul tema con i suoi racconti di vita.

L’evento rientra nella Campagna LVIA “Mangia, che diventi grande! Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino”: la Campagna si pone l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero di persone rispetto al dramma della malnutrizione infantile e di raccogliere fondi per sostenere i costi di ospedalizzazione di 1.700 mamme e rispettivi bambini che si prevede che nel 2016 necessiteranno del ricovero ospedaliero legato alle complicanze nella patologia. Le attività si svolgono nella Regione del Centre-Ouest, in Burkina Faso.

Fonte: comunicato stampa

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