L’immigrazione in tempo di crisi

Giovedì 11 ottobre si terrà a Venezia la conferenza di presentazione del Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione 2012 della Fondazione Leone Moressa.

“Al 2001 – si legge nella locandina inviata alla nostra redazione – gli stranieri presenti in Italia sono quasi cinque milioni. Rappresentano il 7,5% della popolazione residente e il 9.8% degli occupati. La presenza degli stranieri in Italia è un fenomeno significativo, non solo rispetto alla questione di una piena integrazione sociale ancora difficile da conquistare, ma anche rispetto all’apporto economico che gli stessi danno o possono dare a un paese in piena crisi. La Fondazione Leone Moressa, patrocinata dall’Organizzazione Internazionale per Migrazioni, ha voluto pertanto raccogliere nel Secondo Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione i risultati di un’intensa attività di ricerca e di analisi sull’economia dell’immigrazione in Italia, allo scopo di offrire al lettore dati e informazioni, anche inediti, su alcuni aspetti di una materia ancora troppo poco esplorata. Dinamiche occupazionali degli stranieri, tipologie di impiego e percorsi professionali, ruolo della manodopera straniera nella piccola impresa, imprenditoria straniera, imposte, risparmi e comportamento economico degli stranieri sono solo alcuni degli indicatori che la Fondazione Leone Moressa ha analizzato, allo scopo di restituire la dimensione e la portata economica dei flussi migratori in Italia degli ultimi anni.

L’auspicio è che tali informazioni possano arricchire i temi della discussione pubblica sugli stranieri, troppo spesso intenta a raccontare avvenimenti sensazionalistici e troppo poco attenta a restituire i contorni di un fenomeno che ha tutti i numeri per essere considerato una risorsa per il Paese”.

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