Coronavirus: ultime info economiche africane

Jeune Afrique pubblica un articolo in cui sintetizza le notizie economiche relative alla crisi sanitaria da Covid-19.

26 marzo 2020

  • Africa centrale: la BEAC (La Banca degli Stati dell’Africa Centrale) sospende la sua principale attività sul mercato monetario.

La Banca degli Stati dell’Africa Centrale (BEAC) ha annunciato la sospensione della principale attività sul mercato monetario dell’istituto dal 26 marzo al 2 aprile 2020.

25 marzo 2020

  • La Badea alloca 100 milioni di dollari a beneficio dell’Africa subsahariana

Il consiglio d’amministrazione della Banca araba per lo sviluppo economico in Africa (Badea) ha deciso di allocare un assegno di 100 milioni di dollari per sostenere gli sforzi dei paesi dell’Africa subsahariana nella lotta contro la pandemia del coronavirus. L’istituto finanziario creato nel 1975, che ha come obiettivo quello di contribuire al finanziamento dello sviluppo dei paesi dell’Africa subsahariana grazie alla solidarietà arabo-africana, sbloccherà quest’assegno « su richiesta dei paesi ».

  • Africa occidentale: la BOAD sblocca 120 miliardi di franchi CFA

La Banca di sviluppo dell’Africa occidentale ha deciso di prestare 15 miliardi di franchi CFA (23 milioni di euro) ad ognuno dei suoi otto stati membri e di congelare i debiti che questi paesi hanno contratto nei confronti dell’istituto, stimati a 76,6 miliardi di F CFA.

  • Banca mondiale e FMI chiedono di sospendere i pagamenti relativi al debito dei paesi più poveri

Il Gruppo Banca mondiale e Fondo monetario internazionale hanno chiesto a tutti i creditori ufficiali bilaterali di sospendere i pagamenti del debito dei paesi membri dell’Associazione internazionale per lo sviluppo (tra cui 39 paesi africani) che ne hanno fatto domanda. « Ciò contribuirà a rispondere ai bisogni immediati di liquidità di questi paesi per affrontare le sfide poste dall’epidemia di coronavirus e darà tempo necessario a valutare l’impatto della crisi e i bisogni di finanziamento di ogni paese », affermano le due istituzioni internazionali in un comunicato congiunto.

  • Tunisia: il gruppo One Tech annuncia la chiusura temporanea delle sue attività

« In seguito alle nuove misure annunciate dalle autorità di governo sullo shut down totale, OneTech ha deciso di chiudere tutti i suoi stabilimenti fino al 4 aprile 2020 », ha annunciato in un comunicato il gruppo fondato da Moncef Sellami.

24 marzo 2020

  • RDC: la Banca centrale abbassa il suo tasso principale

Tra le misure annunciate dalla BCC il 24 marzo vi è il passaggio del suo tasso d’interesse principale dal 9 % al 7,5 %, l’abbassamento del coefficiente di riserva obbligatorio sui depositi a vista in moneta nazionale, il rapporto a gennaio 2022 circa l’entrata in vigore delle norme concernenti l’innalzamento del livello del capitale minimo delle banche, o ancora l’attivazione di uno sportello speciale per il rifinanziamento di una maturità che va da 3 a 24 mesi al fine di aumentare le risorse delle banche.

  • Afreximbank annuncia una disponibilità per 3 miliardi di dollari

La Banca africana di import-export (Afreximbank) ha annunciato la disponibilità di 3 miliardi di dollari, chiamata “Facilité d’atténuation de l’impact du commerce pandémique“, per aiutare i paesi africani ad affrontare le sfide economiche e sanitarie relative alla pandemia da covid-19.

Il meccanismo, approvato dal consiglio d’amministrazione della banca durante la riunione del 20 marzo, aiuterà le banche centrali dei paesi membri e di altre istituzioni finanziarie ad affrontare i mancati pagamenti commerciali e ad evitare le controversie nei pagamenti. Sarà anche disponibile per sostenere e stabilizzare le risorse nelle divise delle banche centrali dei paesi membri, permettendo loro di sostenere le importazioni fondamentali in condizioni d’urgenza.

23 marzo 2020

  • RDC : le miniere di Katanga chiuse per 48 heures

Kinshasa ha imposto lunedì una chiusura di due giorni al centro nevralgico della produzione nazionale di rame e cobalto, mentre due delle più importanti miniere del paese hanno preso misure per ridurre gli effettivi in risposta ad un’accellerazione dell’epidemia di coronavirus.

  • Sudafrica: miniere ferme

Il presidente sudafricano, Cyril Ramaphosa, ha annunciato la chiusura delle miniere del paese per una durata di ventuno giorni nel quadro di una chiusura senza precedenti dell’economia nazionale. Il Sudafrica rappresenta il 75% della produzione mondiale di platino e il 38% della produzione di palladio.

  • La Tunisia chiede aiuto al FMI

Il governo ha chiesto al FMI di accedere allo “strumento di finanziamento rapido” (IFR) che permetterebbe al paese che ne fa richiesta di beneficiare del 37,5 % della sua quota parte, ossia 400 milioni di dollari che dovrebbe a breve termine sostituire la tranche del meccanismo del credito dato che le negoziazioni sono state annullate a causa del coronavirus.

  • Kenya : diminuzione tassi d’interesse

La banca centrale del Kenya ha abbassato il proprio tasso d’interesse principale di 100 punti base in più rispetto a quanto previsto, al 7,25 %, e ha ridotto il tasso di riserva della tesoreria delle banche commerciali a 4,25 % per proteggere l’economia dall’impatto del coronavirus.

22 marzo 2020

  • Algeria: un budget rivisto al ribasso

Dopo un consiglio dei ministri guidato domenica 22 marzo dal capo dello Stato, Abdelmadjid Tebboune, l’Algeria ha rivisto al ribasso del 30% il budget per il funzionamento dello Stato, senza toccare i salari dei funzionari. Due ministeri sono stati risparmiati dalla razionalizzazione delle spese: l’Educazione e la Sanità, pandemia di coronavirus obbliga.

20 marzo 2020

  • Africa occidentale: la Beceao sblocca un dispositivo speciale

La Beceao ha aumentato di 340 miliardi, adesso a 4.750 miliardi di Franchi CFA, il montante che concede ogni settimana alle banche. Un « primo rialzo » che dovrebbe fare degli emuli.

  • Nigeria: naira svalutata

La banca centrale nigeriana ha svalutato il tasso di cambio ufficiale della naira del 15 % nei confronti del dollaro, a 360 naira per un dollaro, contro 306, un valore al quale era stabile da più di due anni.

  • Tunisia: un aiuto di 2,5 miliardi di dinari per le imprese

Il capo del governo tunisino ha annunciato un aiuto di 2,5 miliardi di dinari con un rapporto di sei mesi dei rimborsi bancari delle imprese.

19 marzo 2020

  • Marocco: una serie di misure per le imprese e gli stipendi

I salariati affiliati alla CNSS (cassa sociale) impossibilitati a lavorare riceveranno uno stipendio di 2000 dirhams netti al mese, versati dal Fondo di gestione della pandemia del coronavirus. Questi salariati, così come i TPE e PME, beneficeranno inoltre di una moratoria di tre mesi sui loro crediti. Le imprese che realizzano una cifra d’affari di meno di 20 milioni di dirhams possono usufruire di un rapporto di cambio delle dichiarazioni e del pagamento dell’imposta sulle società, fissato al 31 marzo.

  • Una perdita di 4,4 miliardi di dollari per le compagnie aeree

L’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) ha annuncio che fino al 11 marzo, le compagnie aeree africane registravano già una perdita di ricavi per 4,4 miliardi di dollari a causa dell’epidemia mentre la domanda è in caduta libera e gli Stati e le compagnie chiudono i collegamenti gli uni dopo le altre.

  • Senegal: chiuso lo spazio aereo

Alioune Sarr, ministro del turismo, ha sospeso tutti i voli provenienti o con destinazioni gli aeroporti del Senegal ad eccezione dei collegamenti aerei interni tra AIBD e Ziguinchor, i voli cargo, le evacuazioni sanitarie e i voli speciali autorizzati. Una misura che avrà effetto il 20 marzo alle 23.59 fino al 17 aprile.

  • Marocco: fermo il settore dell’automobile

Dopo un simile comunicato di Renault del 17 marzo, anche PSA ha annunciato il 18 marzo la chiusura del suo stabilimento marocchino. Le due misure sono entrate in vigore il 19 marzo.

  • L’OIT teme la perdita di circa 25 milioni di posti di lavoro

Basandosi su diversi senari che analizzano l’impatto del coronavirus sulla crescita mondiale, le proiezioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro prendono atto di un aumento della disoccupazione mondiale che può variare da 5,3 milioni di persone, nello scenario più ottimista, a 24,7 milioni di persone, nel peggiore dei casi, rispetto alla cifra di base di 188 milioni di persone nel 2019. A confronto, la crisi finanziaria internazionale del 2008-2009 aveva provocato un aumento della disoccupazione nel mondo di 22 milioni di persone.

18 marzo 2020

  • Tunisia: ribasso del tasso d’interesse principale

La banca centrale della Tunisia (BCT) ha deciso di abbassare il suo tasso d’interesse principale di 100 punti base per raggiungere il 6,75 % con lo scopo di limitare gli effetti negativi del Covid-19 sull’economia. La BCT ha anche preso misure specifiche in favore delle imprese. I rimborsi dei loro prestiti bancari che vanno da marzo a settembre saranno aggiornati.

Allo stesso tempo, le banche sono esortate a concedere nuovi crediti, anche alle società che avranno chiesto di ritirare i loro depositi bancari. In contropartita, la Banca centrale promette di ammorbidire le regole – il rapporto crediti/depositi è attualmente fissato al 120 % – imposte alle banche.

17 marzo 2020

  • Marocco: variazioni continue alla Banca di Casablanca

Su decisione dell’Autorità marocchina del mercato dei capitali, e fino a nuovo ordine, la variazione massimale, al rialzo o al ribasso, del corso di uno strumento finanziario nel corso della stessa seduta non può superare le soglie seguenti: 4 % del corso di referenza per i titoli di capitale la cui quotazione è continua, 2 % del corso di referenza per i titoli di capitale la cui quotazione è in modo fixing e 2 % del corso di referenza per i titoli di debito.

16 marzo 2020

  • Nigeria: ribasso dei tassi d’interesse

Godwin Emefiele, governatore della Banca centrale della Nigeria (CBN) ha annunciato un ribasso dal 9 % al 5 % del tasso d’interesse principale per una durata di un anno, al fine di « aiutare a ridurre l’effetto del covid-19 sulle imprese e le famiglie ».

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