Zimbabwe: contadini fanno causa al governo

04.Agosto.2010 · Posted in attualità

Tre contadini che si sono visti espropriare le proprietà dal governo dello Zimbabwe chiederanno una procedura speciale per coprire i costi legali dei ricorsi presso l’alta corte di Pretoria. Lo hanno detto i loro avvocati lunedì scorso.

Ieri (martedì 3 agosto 2010) i contadini hanno avviato la causa contro il governo dello Zimbabwe, secondo quanto ha affermato in un documento il loro avvocato, Willie Spies, dell’AfriForum.  La decisione di procedere con questa causa è dovuta al fatto che il governo ha rigettato la richiesta iniziale senza offrire un rimborso per le spese.

Spies ha detto il governo dello Zimbabwe ha avviato l’azione contro i contadini perché sembra che abbia pensato che l’asta delle proprietà organizzata a Città del Capo fosse un’iniziativa dell’AfriForum e dei contadini.

“Anche se i contadini sono stati i primi a prendere possesso delle proprietà, le aste sono state organizzate dal gruppo bancario tedesco KFW Bankengruppe.” Le aste hanno avuto luogo il 27 luglio mentre un’altra è fissata per il 10 agosto dalla banca, che è il soggetto di un numero significativo di ricorsi di un gruppo di contadini bianchi che contestano gli espropri delle loro fattorie in Zimbabwe.

“Nonostante il racconto corretto dell’accaduto da parte dei media, il governo dello Zimbabwe ha erroneamente sporto denuncia contro i contadini dello Zimbabwe Louis Fick, Richard Etheredge e Michael Campbell.”

La denuncia urgente contro i contadini doveva vedere inizialmente un incontro presso l’alta corte di Pretoria mercoledì. Ma la scorsa settimana lo Zimbabwe ha sporto un’altra denuncia urgente presso l’Alta corte di Johannesburg, un giorno prima dell’inizio dell’asta delle sue proprietà nel tentativo di fermarne la vendita. Il portavoce della banca, Axel Breitbach, ha detto che l’asta è stata sospesa fino alla fine del procedimento giudiziario.

Spies ha detto che è chiaro che il governo dello Zimbabwe vuole mettere in difficoltà i tre contadini con denunce a casaccio. “Nonostante il fatto di essere stati privati del loro reddito da parte del governo dello Zimbabwe, devono anche sostenere alti costi legali per affrontare le cause in tribunale contro il governo dello Zimbabwe.” Il governo di quel paese, a sua volta, si rifiuta di obbedire agli ordini di pagare dei costi risalenti a più di un anno fa, tra cui uno del tribunale della Southern African Development Community, ha detto Spies.

Fonte: Sapa

Foto: BOWBOWBOWBOW

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