Posts Tagged ‘zimbabwe’

Zimbabwe: visti più facili per i turisti cinesi

21.Novembre.2014 · Posted in economia

Il ministro dello Zimbabwe del Turismo, Walter Mzembi, ha comunicato che il suo governo sta negoziando con Pechino dei visti da rilasciare all’arrivo dei turisti cinesi che visitano il paese dell’Africa australe. ...

Il ministro dello Zimbabwe del Turismo, Walter Mzembi, ha comunicato che il suo governo sta negoziando con Pechino dei visti da rilasciare all’arrivo dei turisti cinesi che visitano il paese dell’Africa australe.

Zimbabwe-bandiera

(altro…)

Zimbabwe: miniera platino potrebbe favorire Mugabe

17.Marzo.2012 · Posted in politica

HARARE/JOHANNESBURG, 14 marzo – La resa di un proprietario di una miniera di platino alle domande dello Zimbabwe affinché lasci la maggioranza della società agli investitori neri, potrebbe favorire il partito Zanu-Pf del presidente Robert Mugabe che farà pressioni su altre società straniere prima delle prossime elezioni previste per quest’anno. ...

HARARE/JOHANNESBURG, 14 marzo – La resa di un proprietario di una miniera di platino alle domande dello Zimbabwe affinché lasci la maggioranza della società agli investitori neri, potrebbe favorire il partito Zanu-Pf del presidente Robert Mugabe che farà pressioni su altre società straniere prima delle prossime elezioni previste per quest’anno. (altro…)

Zimbabwe: impresa cinese nega illeciti in miniera

17.Dicembre.2011 · Posted in economia

MARANGE, Zimbabwe, 15 dicembre – Un gruppo minerario cinese ha negato l’accusa di violazione dei diritti umani nella miniera di Marange dove, in passato, piccoli minatori senza permesso si sono scontrati con la polizia. ...

MARANGE, Zimbabwe, 15 dicembre – Un gruppo minerario cinese ha negato l’accusa di violazione dei diritti umani nella miniera di Marange dove, in passato, piccoli minatori senza permesso si sono scontrati con la polizia. (altro…)

Zimbabwe: generale muore a causa di un incendio

20.Agosto.2011 · Posted in attualità

HARARE, 16 agosto – Un generale pensionato dell’esercito dello Zimbabwe, nonché una delle figure chiave della lotta per la successione al presidente Robert Mugabe all’interno del partito ZANU-PF, è morto martedì a causa di un incendio scoppiato nella sua fattoria. ...

HARARE, 16 agosto – Un generale pensionato dell’esercito dello Zimbabwe, nonché una delle figure chiave della lotta per la successione al presidente Robert Mugabe all’interno del partito ZANU-PF, è morto martedì a causa di un incendio scoppiato nella sua fattoria. (altro…)

Zimbabwe: “11 settembre 2010…”

11.Settembre.2010 · Posted in politica

Nove anni fa…. “Il primo ministro Morgan Tsvangirai ha detto che il suo partito “Movement for Democratic Change” (MDC, movimento per il cambiamento democratico) potrebbe prendere in considerazione una possibile riappacificazione con il gruppo che si è separato, guidato dal vice primo ministro Arthur Mutambara, allo scopo di accrescere le possibilità di vincita alle prossime ...

Nove anni fa….

“Il primo ministro Morgan Tsvangirai ha detto che il suo partito “Movement for Democratic Change” (MDC, movimento per il cambiamento democratico) potrebbe prendere in considerazione una possibile riappacificazione con il gruppo che si è separato, guidato dal vice primo ministro Arthur Mutambara, allo scopo di accrescere le possibilità di vincita alle prossime elezioni.

Tsvangirai ha parlato durante un incontro giovedì scorso ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, e ha aggiunto che quella divisione è deplorevole.

“Ogni separazione è deplorevole. Non ci sono obiezioni da parte del MDC per riunirci nuovamente. Tuttavia bisogna essere in due per ballare il tango,” ha affermato.

Cosa strana è che non ci sono commenti dall’altra parte, dalla fazione più piccola, né contrari né favorevoli alle parole di Tsvangirai.

Credo che ZANU PF abbia orchestrato la separazione e che la parte più piccola non è vista come una minaccia e perciò la fazione minore non incontra gli stessi problemi quotidiani che deve affrontare la parte di Tsvangirai come le oppressioni, i rapimenti, gli arresti e i casi giudiziari inesistenti.

Tutto ciò potrebbe e, secondo me, dovrebbe cambiare nel caso di una riunificazione. Se si ipotizza che la fazione diventerebbe un obiettivo dello ZANU PF, questo renderebbe la riunificazione meno allettamente di quanto originariamente previsto.

“Se ci fosse un’opportunità di un’elezione, noi prenderemmo la cosa in considerazione. Capitemi, loro non sono i nostri nemici. Coloro che si sono separati e hanno formato un altro MDC non sono i nostri nemici.”

Indubbiamente, una riunificazione delle due fazioni rafforzerebbe un partito che ha già in mano un mandato elettorale senza coalizioni o accordi. Si tratta di qualcosa che le due fazioni dovrebbero prendere in considerazione seriamente.

-o00o-

“Il presidente Robert Mugabe, inaspettatamente, ha ordinato al ministro delle finanze, Tendai Biti, di mettere da parte 200 milioni di dollari nella sua prossima finanziaria che dovrebbe essere approvata il prossimo novembre, al fine di affrontare le spese per le elezioni del prossimo anno.

Biti ha confermato di aver incontrato Mugabe martedì e di aver ricevuto l’ordine di tenere da parte i fondi per il referendum e le prossime elezioni.

Biti ha aggiunto che ciò significa mettere da parte US$100 milioni per il referendum sulla bozza della costituzione e altri US$100 milioni per le elezioni.

I partiti di governo si sono detti d’accordo nel chiamare il paese a nuove consultazioni dopo il processo costituzionale sia che quest’ultima venga approvata sia in caso contrario.

Il plebiscito sulla costituzione provvisoria molto probabilmente si terrà nella prima metà del prossimo anno se il caotico processo di discussione costituzionale non si protrarrà troppo a lungo. Nel frattempo nessuno sa quando si terranno le prossime consultazioni elettorali. Mugabe non lo ha riferito a Biti durante l’incontro di martedì.”

Mugabe ha messo in funzione qualcosa che neanche lui riuscirebbe a fermare. Ha fatto delle ipotesi che non gli sono permesse. Ha ipotizzato che la stesura della costituzione guidata dal popolo sarà completata nei prossimi nove mesi o giù di lì e che, in qualsiasi forma, questa sarà accettabile per la popolazione.

ZANU PF ha l’intenzione di rafforzare il “Kariba Draft” (la bozza Kariba) che è stata scritta da loro senza consultare la gente o l’MDC. A quel punto Mugabe vorrebbe che il paese si recasse alle urne immediatamente dopo.

“Abbiamo sfide che sono peculiari a questa finanziaria,” ha detto Biti agli imprenditori riuniti in una colazione di lavoro organizzata da Zimbabwe Independent e Ernst & Young. “Abbiamo la sfida fondamentale del referendum che, in base a quanto mi è stato riferito dagli esperti elettorali, costerà US$100 milioni. Un referendum è un’elezione”.

“Poi quando saranno le prossime elezioni? Sono andato ieri (martedì) e ho parlato col presidente Mugabe. Gli ho chiesto la data delle prossime elezioni… Per farla breve non lo so, il fatto è che sto lavorando alla finanziaria per poi andare ad elezioni l’anno prossimo”.

“Tutto ciò vuol dire che US$200 milioni se ne sono già andati proprio nel momento in cui l’economia si trova in questo stato disastroso, da un punto di vista puramente fiscale. Se accadrà o meno non lo so, tuttavia devo adottare una politica fiscale multi livello.”

L’ordine di Mugabe, che rivela tutta la sua determinazione nell’ottenere nuove elezioni il prossimo anno indipendetemente dal clima elettorale, causerebbe molto probabilmente una certa instabilità nel governo, soprattutto in parlamento, e nella società civile visto che le casse del Tesoro sono vuote. Non si capisce perché Mugabe ci tenga tanto alle elezioni. Secondo alcuni reports si starebbe letteralmente affannando per le  elezioni per assicurarsi un altro mandato prima che le sue condizioni di salute non peggiorino.”

Ieri Mugabe (86) si è rifiutato di fornire dettagli sul suo stato di salute in un’intervista alla Reuters aggiungendo che solo Dio può decidere sulla vita e la morte. Il corrispondente da Harare della Reuters, inoltre, ha detto che Mugabe sembrava “in forma e pieno di energia per la sua età”. Nei giorni passati diverse voci si sono susseguite circa le sue peggiorate condizioni di salute. Mugabe, inoltre, non ha detto a Reuters se pensa di candidarsi alle prossime elezioni o meno. Tuttavia è stato registrato mentre diceva che si sarebbe candidato se “il popolo l’avrebbe voluto”.

Ancora più pazzie e violenze nello Zimbabwe di Mugabe.

“Il governo sta cercando disperatamente 10 miliardi di dollari USA per ricostruire l’economia devastata dalla leadership fallimentare di Mugabe e dalla sua politica disastrosa. Dall’anno scorso il governo è riuscito a racimolare solo 2 miliardi di dollari USA da donatori, partenariati bilaterali e istituzioni internazionali. Le organizzazioni multilaterali più importanti sono ancora impossibilitati a dare allo Zimbabwe i fondi necessari a causa di differenze politiche e a causa delle restrizioni finanziarie imposte dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea.

Lo Zimbabwe, che ancora oggi sta cercando di recuperare terreno dopo la crisi dovuta all’inflazione che aveva toccato la percentuale di 500 miliardi nel 2008 e al debito di 6,7 miliardi di dollari USA, non può chiedere un prestito a causa del rating troppo basso e del serio rischio di mettere in pericolo la sovranità del paese.

Attualmente lo Zimbabwe sta cercando sostegno dai paesi vicini. La scorsa settimana il paese di Mugabe si è aggiudicato una linea di credito di 70 milioni di dollari dal Botswana. Biti sta anche negoziando per un overdraft di 2,7 miliardi di Rand sudafricani e per una linea di credito di 500 milioni di Rand dal Sudafrica.”

-o00o0

“Il primo ministro Morgan Tsvangirai, giovedì scorso, ha sfidato il presidente Robert Mugabe e ha pregato la Southern Africa Development Community (SADC) e l’Unione Africana (UA) dicendo che l’anziano leader dello Zimbabwe non ha il potere di sciogliere il governo di coalizione piuttosto dovrebbe rispettare gli accordi presi per una fine del governo di coalizione coronata dal successo.

“Mugabe non può sciogliere la GNU [l’accordo per il governo di coalizione]. Prendetene nota. Mugabe sta cercando una fine indolore alla sua crisi e alla sua eredità. L’unico modo che ha Mugabe per rinverdire la sua credibilità è quello di cercare di portare questa transizione a una fine di successo garantita dalla SADC e dall’UA. Non sottovalutate l’influenza di queste organizzazioni.”

Che ne è della scadenza di 30 giorni della SADC? Di sicuro quella data arriverà la prossima settimana o giù di lì? Mugabe e il suo partito non hanno neanche provato a risolvere i contenziosi con l’MDC.

Scommetto che Mugabe sarebbe capace di ritirarsi dall’unione dell’Africa meridionale del SADC piuttosto che risolvere il conflitto col MDC…

“Non hanno poteri polizieschi per arrestare Mugabe. Chiedeteci quanto potenti sono queste organizzazioni quando ci incontriamo nei forum con loro. Hanno la cosiddetta “peer influence”. Non gridano in publico ma sono molto influenti a porte chiuse,” ha detto Tsvangirai in Harare giovedì scorso durante un comizio per celebrare la decennale lotta del MDC per la democrazia. L’incontro era organizzato dall’istituto Mass Public Opinion Institute.

Il primo ministro Tsvangirai ha detto che il suo partito era al corrente dei tentativi dello ZANU PF di manovrare le elezioni con diverse tattiche e ha annunciato che avrebbe insistito per ottenere riforme elettorali prima delle probabili elezioni del prossimo anno.”

-o00o-

Invece di cercare di risolvere il problema dello stipendio dei piloti, la società Air Zimbabwe ha ordinato ai dipendenti di tornare al proprio posto di lavoro e ha minacciato che, se non lo faranno, si ritroveranno disoccupati.

Sì,  Air Zimbabwe si troverebbe senza piloti perché i suoi vertici credono che la minaccia della perdita del lavoro farà da contrappeso alla necessità di scioperare.

“Air Zimbabwe Ltd ha detto ai piloti di ritornare al posto di lavoro altrimenti dovranno affrontare sanzioni disciplinari mentre lo sciopero indetto entra al suo terzo giorno.

“Il board di Air Zimbabwe ha dichiarato che lo sciopero è illegale e ha detto che i piloti hanno 24 ore per ritornare al lavoro altrimenti affronteranno azioni disciplinari,” ha detto il presidente di Air Zimbabwe, Jonathan Kadzura, in un’intervista telefonica da Harare, la capitale dello stato dell’Africa meridionale.

Lo sciopero ha provocato il dirottamento dei voli su destinazioni locali, regionali e internazionali. Kadzura non ha potuto dire quanti passeggeri sono stati colpito dalle conseguenze dello sciopero.”

-o00o-

Take care.

‘debvhu

Zimbabwe: correnti interne colpiscono Tsvangirai

06.Settembre.2010 · Posted in politica

Il Movimento per il cambiamento democratico guidato dal primo ministro, Morgan Tsvangirai, ha espulso 19 responsabili della sicurezza dal quartier generale di Harvest House nella capitale Harare. Tutto ciò capita nel momento in cui l’eccessivo numero di correnti interne al movimento rischia di dividere il più forte partito d’opposizione che il paese abbia conosciuto dalla ...

Il Movimento per il cambiamento democratico guidato dal primo ministro, Morgan Tsvangirai, ha espulso 19 responsabili della sicurezza dal quartier generale di Harvest House nella capitale Harare.

Tutto ciò capita nel momento in cui l’eccessivo numero di correnti interne al movimento rischia di dividere il più forte partito d’opposizione che il paese abbia conosciuto dalla sua indipendenza.

Fonte: allafrica.com

Zimbabwe: contadini fanno causa al governo

04.Agosto.2010 · Posted in attualità

Tre contadini che si sono visti espropriare le proprietà dal governo dello Zimbabwe chiederanno una procedura speciale per coprire i costi legali dei ricorsi presso l’alta corte di Pretoria. Lo hanno detto i loro avvocati lunedì scorso. Ieri (martedì 3 agosto 2010) i contadini hanno avviato la causa contro il governo dello Zimbabwe, secondo quanto ...

Tre contadini che si sono visti espropriare le proprietà dal governo dello Zimbabwe chiederanno una procedura speciale per coprire i costi legali dei ricorsi presso l’alta corte di Pretoria. Lo hanno detto i loro avvocati lunedì scorso.

Ieri (martedì 3 agosto 2010) i contadini hanno avviato la causa contro il governo dello Zimbabwe, secondo quanto ha affermato in un documento il loro avvocato, Willie Spies, dell’AfriForum.  La decisione di procedere con questa causa è dovuta al fatto che il governo ha rigettato la richiesta iniziale senza offrire un rimborso per le spese.

Spies ha detto il governo dello Zimbabwe ha avviato l’azione contro i contadini perché sembra che abbia pensato che l’asta delle proprietà organizzata a Città del Capo fosse un’iniziativa dell’AfriForum e dei contadini.

“Anche se i contadini sono stati i primi a prendere possesso delle proprietà, le aste sono state organizzate dal gruppo bancario tedesco KFW Bankengruppe.” Le aste hanno avuto luogo il 27 luglio mentre un’altra è fissata per il 10 agosto dalla banca, che è il soggetto di un numero significativo di ricorsi di un gruppo di contadini bianchi che contestano gli espropri delle loro fattorie in Zimbabwe.

“Nonostante il racconto corretto dell’accaduto da parte dei media, il governo dello Zimbabwe ha erroneamente sporto denuncia contro i contadini dello Zimbabwe Louis Fick, Richard Etheredge e Michael Campbell.”

La denuncia urgente contro i contadini doveva vedere inizialmente un incontro presso l’alta corte di Pretoria mercoledì. Ma la scorsa settimana lo Zimbabwe ha sporto un’altra denuncia urgente presso l’Alta corte di Johannesburg, un giorno prima dell’inizio dell’asta delle sue proprietà nel tentativo di fermarne la vendita. Il portavoce della banca, Axel Breitbach, ha detto che l’asta è stata sospesa fino alla fine del procedimento giudiziario.

Spies ha detto che è chiaro che il governo dello Zimbabwe vuole mettere in difficoltà i tre contadini con denunce a casaccio. “Nonostante il fatto di essere stati privati del loro reddito da parte del governo dello Zimbabwe, devono anche sostenere alti costi legali per affrontare le cause in tribunale contro il governo dello Zimbabwe.” Il governo di quel paese, a sua volta, si rifiuta di obbedire agli ordini di pagare dei costi risalenti a più di un anno fa, tra cui uno del tribunale della Southern African Development Community, ha detto Spies.

Fonte: Sapa

Foto: BOWBOWBOWBOW

Zuma ottimista per lo Zimbabwe

14.Maggio.2010 · Posted in attualità

Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, si e’ detto ottimista sulla situazione in Zimbabwe. Presentando all’Assemblea nazionale il budget del governo, ha ripetuto che i negoziati in Zimbabwe stanno procedendo bene e che “alcuni risultati sono stati ottenuti”. I partiti hanno condiviso la decisione di creare delle commissioni per migliorare la vita nel paese e ...

Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, si e’ detto ottimista sulla situazione in Zimbabwe.

Presentando all’Assemblea nazionale il budget del governo, ha ripetuto che i negoziati in Zimbabwe stanno procedendo bene e che “alcuni risultati sono stati ottenuti”.

I partiti hanno condiviso la decisione di creare delle commissioni per migliorare la vita nel paese e far avanzare i negoziati.

Tra le commissioni che verranno create c’e’ quella per i diritti umani, quella elettorale e quella per i media.

I presidenti delle commissioni sono stati già nominati, hanno già giurato e godono del rispetto di tutti i cittadini e di tutti i partiti politici.

Le consultazioni sono ancora in corso per la commissione anti corruzione.

Un accordo e’ stato raggiunto anche sulle nomine dei governatori provinciali; i partiti hanno concordato sul modello e sulle formule per la selezione di questi governatori.

E’ stato concordato che il partito del primo ministro Morgan Tsvangirai, Movement for Democratic Change, e il partito del presidente Robert Mugabe, Zanu-PF, si divideranno 9 governatorati mentre il decimo andrà al gruppo che si e’ allontanato dal MDC.

Chiunque otterrà quattro governatori tra MDC e Zanu-PF avrà un altro ministero.

I partiti hanno formato un gruppo di lavoro composto da membri di tutti i partiti che si appellerà alla comunita’ internazionale affinché ponga fine alle sanzioni.

Inoltre tutti i partiti sono stati d’accordo nel fondare il National Economic Council. Questa decisione aspetta di essere migliorata.

Zuma ha detto che con le dimissioni di Roy Bennett del MDC un ostacolo e’ stato rimosso.

Colloqui per risolvere i problemi più gravi sono ancora in corso e diverse proposte su come sbloccare la situazione sono prese in considerazione da diverse parti.

“C’e’ speranza e ottimismo che una soluzione sara’ trovata mentre continuiamo a impegnarci con tutti gli stakeholders più rilevanti. Presenterò un rapporto al portavoce della Troika e della SADC,” ha detto Zuma.

Zimbabwe: si spera per fine impasse

16.Novembre.2009 · Posted in politica

I partner della coalizione di governo in Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico (MDC) e Zanu-PF, si sarebbero dovuti incontrare oggi ad Harare per colloqui decisivi sul futuro del paese. I leader regionali, infatti, hanno posto come data limite il 5 dicembre entro cui risolvere la crisi. Il presidente Jacob Zuma è atteso in ...


I partner della coalizione di governo in Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico (MDC) e Zanu-PF, si sarebbero dovuti incontrare oggi ad Harare per colloqui decisivi sul futuro del paese.

I leader regionali, infatti, hanno posto come data limite il 5 dicembre entro cui risolvere la crisi.

Il presidente Jacob Zuma è atteso in visita in Zimbabwe il 6 dicembre per verificare la risoluzione del problema. Il compito gli è stato assegnato dalla SADC, la comunità di stati dell’Africa meridionale, per facilitare il raggiungimento di un accordo.

Il portavoce del partito MDC, Nelson Chamisa, ha detto che i partiti non hanno altra opzione possibile che migliorare ciò che già hanno concordato quando hanno firmato il  GPA, l’accordo generale.

“Questo è un caso che non richiede giorni per essere risolto perché tutto è stato già concordato dai partiti. Perciò noi ci aspettiamo l’esecuzione integrale dell’accordo”, ha detto Chamisa.

Gli sforzi per ottenere un commento dai portavoce e dai politici del Zanu-PF sono stati vani. Tuttavia, secondo alcune fonti affidabili, si è appreso che il presidente Mugabe ha mostrato segni di voler cedere su alcuni punti.

Mugabe e Tsvangirai si sono incontrati la scorsa settimana in quella che chi ha assistito descrive come un incontro fruttuoso in cui hanno concordato un certo numero di riforme riguardanti i media.

Fonte: www.thestar.co.za

Commenti disabilitati su Zimbabwe: si spera per fine impasse Tags: , , , , , , ,

Zimbabwe: Motlanthe esorta SADC su soluzione crisi

27.Gennaio.2009 · Posted in politica

Il presidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha esortato ieri i suoi colleghi affinché si trovi una soluzione alla crisi in Zimbabwe il più presto possibile. Motlanthe ha anche aggiunto che il tempo per le discussioni infinite è terminato. Il presidente del Sudafrica è intervenuto al summit straordinario del Southern African Development Community (SADC), la comunità ...

Il presidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha esortato ieri i suoi colleghi affinché si trovi una soluzione alla crisi in Zimbabwe il più presto possibile. Motlanthe ha anche aggiunto che il tempo per le discussioni infinite è terminato. Il presidente del Sudafrica è intervenuto al summit straordinario del Southern African Development Community (SADC), la comunità per lo sviluppo dell’Africa meridionale.

“Non possiamo continuare a parlare, parlare, parlare senza procedere concretamente a migliorare le cose”, ha detto Motlanthe.

(altro…)