Posts Tagged ‘soweto’

The smarties, Soweto, Sudafrica

08.Novembre.2012 · Posted in cultura

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SOWETO AMORE MIO

18.Ottobre.2012 · Posted in poesia della settimana

Sono laggiù, tanti, tantissimi, Da lungo tempo, lunghissimo tempo, Dietro i chiavistelli, nelle miniere, i loro dormitori Tutti, quasi tutti sottoposti alla loro razione di randello Per la signora Libertà Respirano il gas, il gas industriale L’ossigeno è sconosciuto e proibito, Sono là, animali che appartengono a uomini disumani. Ma sono là, creature nobili perché ...

Sono laggiù, tanti, tantissimi,

Da lungo tempo, lunghissimo tempo,

Dietro i chiavistelli, nelle miniere, i loro dormitori

Tutti, quasi tutti sottoposti alla loro razione di randello

Per la signora Libertà

Respirano il gas, il gas industriale

L’ossigeno è sconosciuto e proibito,

Sono là, animali che appartengono a uomini disumani.

Ma sono là, creature nobili perché umane

Sono là, che respirano l’odore della terra innocente.

Portatori dell’onore dei loro avi e del prestigio del passato,

Simboli del coraggio di un presente

Specchio della fierezza della razza e simbolo dell’eroismo.

Versando il loro sudore dorato

Perdendo il loro sangue di eroi

Sono là

A Soweto

Vittime dell’orrore

E della follia del colore.

Sono là vitime degli appettiti del capitale

Difensori della ragione e della giustizia.

Jean Royal Kississou-Boma

da: “Poeti Africani Anti-Apartheid” – Edizioni Dell’arco

 

 

DIFF 2012: “The African Cypher”

09.Agosto.2012 · Posted in cultura

The African Cypher è il luogo natale di una celebrazione rituale, di un consiglio, del racconto di una storia e di una danza. “Ballo come se mi sia stata puntata una pistola alla testa.” — Mada Sthembiso, (Shakers&Movers) Se non riesci a vedere questo video, clicca QUI Questo film parteciperà al Durban International Film Festival ...

The African Cypher è il luogo natale di una celebrazione rituale, di un consiglio, del racconto di una storia e di una danza. “Ballo come se mi sia stata puntata una pistola alla testa.” — Mada Sthembiso, (Shakers&Movers)


Se non riesci a vedere questo video, clicca QUI

Questo film parteciperà al Durban International Film Festival 2012.
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Poesia africana: LE STRADE DI SOWETO

03.Marzo.2010 · Posted in poesia della settimana

LE STRADE DI SOWETO C’era un fanciullo vestito di nero che si contava le costole in fondo ad una camera chiusa sulla dolcezza della sera. C’era un cane grosso come la disperazione che aveva perso una zampa sognando i resti che avanzavano da un pranzo ufficiale. C’era un soldato dal portamento drammatico Che ingoiava le ...

LE STRADE DI SOWETO

C’era un fanciullo vestito di nero

che si contava le costole

in fondo ad una camera chiusa

sulla dolcezza della sera.

C’era un cane grosso come la disperazione

che aveva perso una zampa

sognando i resti che avanzavano

da un pranzo ufficiale.

C’era un soldato dal portamento drammatico

Che ingoiava le pallottole del suo fucile

Per non vedere più ai suoi piedi

Donne morire col figlioletto in braccio.

C’era una prigione tutta bianca

Con una cella tutta nera

Dove uomini, dimentichi del loro nome,

erano rinchiusi e mai processati.

C’era una donna dallo sguardo spento

In attesa dei suoi undici figli

Sulla strada del cimitero

Dove non aveva potuto seppellirli.

C’era una voce bella come la vita

che cantava la libertà su di un’aria

che suonava come un incubo

nell’orecchio del condannato a morte.

Henri Boukoulou

Fonte: “Poeti Africani Anti-Apartheid”, Edizioni dell’Arco