Posts Tagged ‘sicurezza alimentare’

Etiopia: emergenza alimentare, stanziato contributo da 1 milione di euro a PAM e FAO…

28.Gennaio.2016 · Posted in extrafrica

In risposta alla grave situazione di emergenza causata dal fenomeno climatico del “Nino”, che da mesi sta colpendo l’area del Corno d’Africa e l’Etiopia in particolare, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha deciso lo stanziamento di un milione di euro per interventi nel settore della sicurezza alimentare in Etiopia. Il finanziamento ...

In risposta alla grave situazione di emergenza causata dal fenomeno climatico del “Nino”, che da mesi sta colpendo l’area del Corno d’Africa e l’Etiopia in particolare, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha deciso lo stanziamento di un milione di euro per interventi nel settore della sicurezza alimentare in Etiopia. Il finanziamento della Cooperazione Italiana sarà (altro…)

Incontro contadini Africa-Governi su alimentazione

20.Ottobre.2011 · Posted in varie

Investimenti, accesso alla terra, società: I Governi e le piattaforme contadine dell’Africa discutono di sicurezza alimentare. I due principali attori per la lotta alla fame e al land grabbing pongono le basi per un dialogo permanente, nel corso della 37ima sessione del CFS Il futuro dell’Africa è in Africa. E passa attraverso il sostegno, con ...

Investimenti, accesso alla terra, società: I Governi e le piattaforme contadine dell’Africa discutono di sicurezza alimentare.

I due principali attori per la lotta alla fame e al land grabbing pongono le basi per un dialogo permanente, nel corso della 37ima sessione del CFS

Il futuro dell’Africa è in Africa. E passa attraverso il sostegno, con investimenti mirati, a un’agricoltura familiare, sostenibile e di piccola scala che dia spazio alle giovani generazioni e alle donne. Rinforzando il partenariato tra i governi e le rappresentanze contadine nei processi politici. (altro…)

Sudafrica: avviato programma sicurezza alimentare

02.Agosto.2010 · Posted in attualità

Per alleviare la fame tra le comunità più povere della regione sudafricana dell’Eastern Cape, il governo locale ha avviato un programma per la sicurezza alimentare. Si tratta di istruire i professionisti dello sviluppo locale della comunità insieme a coloro che lavorano da casa e ai volontari per identificare le risorse alimentari che possono essere usate ...

Per alleviare la fame tra le comunità più povere della regione sudafricana dell’Eastern Cape, il governo locale ha avviato un programma per la sicurezza alimentare.

Si tratta di istruire i professionisti dello sviluppo locale della comunità insieme a coloro che lavorano da casa e ai volontari per identificare le risorse alimentari che possono essere usate per cambiare la situazione.

Il gruppo lavorerà a stretto contatto con nuclei familiari già individuati e insieme cercheranno di apportare i cambiamenti necessari per raggiungere la sicurezza alimentare e rompere la spirale che provoca la malnutrizione e la fame.

La scarsità del cibo e dell’acqua nelle zone rurale dell’Eastern Cape sta aumentando ad un velocità preoccupante.

Secondo un report dell’Istituto sudafricano sulle relazioni razziali pubblicato l’anno scorso, il numero di poveri in Sudafrica è aumentato da 17.060.571 (o 40,6% della popolazione) nel 1996 a 20.551.295 (o 42,9% della popolazione) nel 2007.

Il programma cerca di contribuire a migliorare la sicurezza alimentare migliorando le condizioni di vita nelle aree rurali attraverso lo sviluppo delle capacità e delle professionalità all’interno delle comunità.

“Insegniamo loro a valutare la situazione considerando le disponibilità e le scarsità di cibo nelle loro zone e a identificare le risorse che possono sviluppare per cambiare la situazione. Devono arrivare ad avere una visione di come cambiare la situazione,” ha detto il community development officer, Nokufika Mahamba.

Al momento il programma è guidato nella regione dell’Eastern Cape da 160 studenti divisi in sei gruppi che si trovano nelle aree di King William’s Town e di Mthatha.

Il programma è il frutto di una collaborazione tra il governo, l’University of South Africa e l’University of Fort Hare.

Fonte: www.sabcnews.co.za