Posts Tagged ‘nigeria’

Nigeria: giuramento di Goodluck Jonathan

30.Maggio.2011 · Posted in Featured

Qui una serie di video sulla cerimonia di giuramento del neo presidente nigeriano, Goodluck Jonathan. ...

Qui una serie di video sulla cerimonia di giuramento del neo presidente nigeriano, Goodluck Jonathan. (altro…)

Min.Finanze nigeriano approverebbe budget venerdì

23.Maggio.2011 · Posted in economia

Il governo della Nigeria dovrebbe approvare la finanziaria 2011, già emendata dal parlamento, il prossimo venerdì. ...

ABUJA, 18 maggio – Il governo della Nigeria dovrebbe approvare la finanziaria 2011, già emendata dal parlamento, il prossimo venerdì. Lo ha detto il ministero della finanze precisando che il piano avrà un budget di spesa più ristretto rispetto a quanto pianificato dai legislatori il mese scorso. (altro…)

Storia di un’italiana in Nigeria

18.Maggio.2011 · Posted in cultura

Ilaria Chessa e' un'economista italiana diventata filmmaker in Nigeria. Originaria di Verona, ha vissuto in Nigeria negli ultimi sette anni. Intervista di Ewanfoh Obehi Peter. ...

STORIA DI UN’ITALIANA IN NIGERIA

Ilaria Chessa e’ un’economista italiana diventata filmmaker in Nigeria.

Originaria di Verona, ha vissuto in Nigeria negli ultimi sette anni. E’ stata direttrice dell’ION International Film Festival, che ha avuto luogo in Nigeria nel 2009, e attualmente sta seguendo la sua passione per l’industria cinematografica e musicale nigeriana. (altro…)

Le vere ragioni della guerra in Libia – Pougala 5di5

08.Maggio.2011 · Posted in politica

Quinta ed ultima puntata di un lungo articolo di Jean Paul Pougala sulle relazioni occidente-Gheddafi. ...

Quali lezioni per l’Africa?

Dopo 500 anni di relazioni fra dominatori e dominati con l’Occidente, è dimostrato che non abbiamo i medesimi criteri per definire il buono e il cattivo. Noi abbiamo interessi profondamente divergenti. (altro…)

Nigeria: budget 2011 potrebbe essere restrittivo

06.Maggio.2011 · Posted in economia

Il governo della Nigeria sta dialogando col parlamento sulla proposta di budget nazionale 2011 e prevede di concordare una versione emendata con un deficit più ristretto entro qualche settimana. ...

LAGOS, 3 maggio – Il governo della Nigeria sta dialogando col parlamento sulla proposta di budget nazionale 2011 e prevede di concordare una versione emendata con un deficit più ristretto entro qualche settimana. Lo ha detto martedì il responsabile del budget.

A dicembre, il presidente Goodluck Jonathan aveva inizialmente proposto un budget di 4,226 trilioni di naira ($27,32 mld) ma tre mesi dopo il parlamento ha aumentato i piani di spesa, passando a 4,972 trilioni di naira.

Fonte: Reuters Africa newsletter

Si normalizza la domanda di dollari-Sanusi

06.Maggio.2011 · Posted in economia

La domanda di dollari in Nigeria sta ritornando a livelli normali dopo le elezioni e dovrebbero essere soddisfatta dalle vendite della banca centrale di $250-$300 milioni di dollari alle auste bisettimanali. ...

Città del Capo, 5 maggio – La domanda di dollari in Nigeria sta ritornando a livelli normali dopo le elezioni e dovrebbero essere soddisfatta dalle vendite della banca centrale di $250-$300 milioni di dollari alle auste bisettimanali. Lo ha affermato il governatore della banca centrale, Lamido Sanusi, giovedì.

“Adesso che elezioni sono finite, penso che le persone ritorneranno sulle normali traiettorie,” ha detto Sanusi a Reuters a margine del World Economic Forum a Città del Capo.

“Adesso torneremo alle nostre normali forniture. Non penso che dobbiamo continuare a drenare le nostre riserve al precedente andamento,” ha detto. “Quindi $250-$300 milioni per asta dovrebbe essere sufficiente.”

Fonte: Reuters Africa newsletter

Nigeria fiat lux?

24.Aprile.2011 · Posted in attualità

Nel 2010 la produzione di energia elettrica in Nigeria è stata pari a 21,92 miliardi di kilowatt del tutto insufficiente alle esigenze di una popolazione di circa 158 milioni di abitanti. ...

Nel 2010 la produzione di energia elettrica in Nigeria è stata pari a 21,92 miliardi di kilowatt del tutto insufficiente alle esigenze di una popolazione di circa 158 milioni di abitanti.

Meno della metà degli abitanti del popoloso paese africano è allacciato alla rete elettrica nazionale ma anche chi è collegato subisce durante la giornata frequenti interruzioni della fornitura di elettricità con distacchi che possono durare diversi giorni.

Alla mancanza di energia elettrica, si supplisce con costosi generatori che possono permettersi soltanto i più abbienti mentre per i poveri la giornata termina al tramonto. Le continue interruzioni di energia elettrica creano gravi danni alla conservazione del cibo e dei medicinali e costituiscono un ostacolo allo sviluppo economico del paese.

Le gravi deficienze nella produzione di energia elettrica non sono certamente dovute alla mancanza di combustibili fossili o fonti energetiche rinnovabili.

La Nigeria ha prodotto nel 2010, giornalmente circa 2,03 milioni di barili di petrolio e dispone di importanti giacimenti di gas naturale e carbone.

Il paese africano è attualmente il primo produttore di petrolio in Africa, seguito da Algeria, Angola e Libia, ed il 15mo produttore mondiale.

Per comprendere la gravità del problema mettiamo a confronto la produzione di energia elettrica della Nigeria con l’altro gigante africano, il Sudafrica e con l’Italia.

Il Sudafrica ha un terzo della popolazione e produce 43.000 megawatts contro i circa 3000 megawatts della Nigeria.

L’Italia ha circa 60 milioni di abitanti e produce 290 miliardi di kilowatt mentre la Nigeria con 158 milioni di abitanti produce soltanto 22 miliardi di kilowatt.

Il riconfermato presidente Jonathan Goodluck durante la campagna elettorale ha promesso la realizzazione di nove nuove centrali elettriche per risolvere la cronica mancanza di energia del paese.

Qualora le nuove centrali venissero costruite potremmo finalmente dire: “Nigeria fiat lux”.

 

Carmelo Panassiti

Foto: GC Communication, Wayan Vota

Remco Afrique annuncia programma espansione

20.Aprile.2011 · Posted in economia

La società di costruzioni olandese Remco Afrique ha comunicato i suoi piani per continuare l'espansione nei nuovi mercati in Africa. ...

La società di costruzioni olandese Remco Afrique ha comunicato i suoi piani per continuare l’espansione nei nuovi mercati in Africa.

The Best, una società con sede nei Paesi Bassi, specializzata in costruzioni industriali, si sta avvantaggiando della crescente domanda in tutta l’Africa per nuove costruzioni industriali. (altro…)

Elezioni Nigeria: i nigeriani hanno deciso

18.Aprile.2011 · Posted in politica

Le pacifiche e relativamente regolari elezioni in Nigeria costituiscono la prima buona notizia di quella parte d'Africa negli ultimi tempi. L'articolo del sito web del quotidiano keniano, The Nation. ...

Le pacifiche e relativamente regolari elezioni in Nigeria costituiscono la prima buona notizia di quella parte d’Africa negli ultimi tempi.

Si tratta di un momento storico nel senso che la maggior parte delle altre elezioni presidenziali erano caratterizzate da frodi e scontri violenti.

A meno che le cose non cambino nella notte, la persona che ha occupato la presidenza dopo la morte di Umaru Yar’Adua ha già vinto democraticamente, nel senso che per la prima volta negli ultimi decenni, Goodluck Jonathan avrà la legittimità.

La cosa è buona per una serie di ragioni.

Primo, la Nigeria è lo stato più popoloso dell’Africa, un importante produttore di petrolio e una potenza economica, i cui interessi sono stati mal gestiti da una serie di dittatori militari e da impostori incompetenti.

In secondo luogo, fatta eccezione per piccoli intoppi e qualche agitazione nel nord musulmano, nessuno può affermare che le elezioni siano state vendute al miglior offerente com’era stato detto per l’ex presidente Olusegun Obasanjo.

In terzo luogo, il signor Jonathan è un uomo tranquillo, non impulsivo. Il suo cauto approccio per quanto riguarda gli eventi in Costa d’Avorio ha dimostrato che non è il tipo di persona che farebbe piombare il suo paese in guerre non necessarie.

Ciò non può essere altro che una cosa buona per la Nigeria e per l’Africa.

Il resto del mondo può solo augurare buona fortuna alla Nigeria nel momento in cui sceglie il suo leader.

 

Fonte: nation.co.ke

Nigeria: continua violenza cristiani-musulmani

12.Gennaio.2011 · Posted in attualità

Gli scontri che infuriano in Nigeria hanno causato almeno 37 morti in soli cinque giorni. La maggior parte degli omicidi viene commesso nella città di Jos e nei suoi dintorni. ...

Comunicato stampa – Almeno 37 morti in cinque giorni – I responsabili devono essere condannati!

Bolzano, Göttingen, 12 gennaio 2011

Secondo informazioni giunte all’Associazione per i Popoli Minacciati (APM), gli scontri che infuriano in Nigeria hanno causato almeno 37 morti in soli cinque giorni. La maggior parte degli omicidi viene commesso nella città di Jos e nei suoi dintorni.

Le vittime appartengono indistintamente sia alla comunità di fedeli cristiani sia musulmani.

Lo scorso 11 gennaio sono morti 13 Cristiani della popolazione dei Berom.

Il loro villaggio Kuru Wareng era stato attaccato da musulmani del popolo dei Fulani.

Oltre ai morti sono state ferite tre persone e sono state distrutte tre case.

Lo stesso giorno sono state uccise altre cinque persone nel vicino villaggio di Barakin Ladi. Il 10 gennaio invece sono stati uccisi sette musulmani nel villaggio di Bukuru.

Centinaia di donne, bambini e anziani si erano rifugiati nella moschea del paese mentre gli scontri hanno causato la distruzione di cinque case.

Nella città di Maiduguri, a 520 km da Jos, lo scorso 9 gennaio è stato ucciso un poliziotto di guardia a una chiesa e, il giorno prima, un fedele cristiano.

Negli scontri avvenuti prima del congresso del partito “Congress for Progressive Change” (CDC), sostenuto principalmente da musulmani, sono morte tre persone. Le forze dell’ordine hanno arrestato alcuni partecipanti al congresso con l’accusa di istigazione alla violenza. Il giorno prima, il 7 gennaio, sette musulmani erano stati uccisi mentre tornavano a casa da un matrimonio.

Da Natale 2010 ad oggi la violenza tra i fedeli delle due confessioni religiose ha causato almeno 120 vittime. Dalla fine della dittatura militare nel 1999 ad oggi in Nigeria sono morte oltre 13.600 persone a causa dei conflitti etnici e religiosi.