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Sudan non era pronto per le elezioni – Motlanthe

20.Aprile.2010 · Posted in attualità

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha condannato il rapimento di quattro soldati sudafricani in Sudan, aggiungendo che l'instabilità del paese è molto preoccupante. ...

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha condannato il rapimento di quattro soldati sudafricani in Sudan, aggiungendo che l’instabilità del paese è molto preoccupante.

Motlanthe, in visita in Tunisia, ha anche detto che le elezioni della scorsa settimana in Sudan hanno avuto luogo in un momento “inopportuno” e che le condizioni nel territorio non erano ideali.

I quattro soldati sudafricani, due uomini e due donne, sono stati catturati domenica scorsa mentre tornavano al quartier generale di Nyala, la capitale del Darfur meridionale. Il Sudafrica ha 165 ufficiali di polizia e circa 800 soldati in Sudan che lavorano per la missione congiunta ONU/Unione Africana.

Motlanthe ha detto che è prioritario che i soldati ritornino sani e salvi. “Il rapimento dei soldati è  increscioso e speriamo che non succeda loro nulla di grave,” ha detto Motlanthe.

Le prime elezioni in Sudan dopo 23 anni sono state danneggiate dal ritiro dell’opposizione formata dal Movimento sudanese per la liberazione del popolo (Sudanese People’s Liberation Movement) e da altri piccoli partiti, che hanno denunciato violazioni del partito di governo, il National Congress Party. Motlanthe ha detto che un Sudan instabile – il paese più grande del continente – ha implicazioni per molti altri paesi africani.

“E’ un grosso problema. Il Sudan confina con 10 stati africani perciò … se implode… destabilizza molti altri stati africani. Per questo è nostro interesse lavorare per la pace e la stabilità in Sudan”

“Un certo numero di… partiti si sono ritirati dalla competizione elettorale. Questo crea dei problemi perché i risultati delle elezioni potrebbero non essere accettati da tutti visto che avevano delle preoccupazioni su alcuni aspetti dei preparativi. Le condizioni non sono ideali” ha detto.

“Queste elezioni non potevano capitare in un momento più inopportuno”. Motlanthe ha aggiunto che l’ex presidente Thabo Mbeki aveva partecipato al processo di pace in Sudan ed aveva monitorato le elezioni.

“Si sarebbe dovuto prendere tempo affinché il processo di pace mettesse radici più solide, così come l’enorme questione dell’accordo di pace col sud del Sudan doveva essere risolta. A quel punto l’intero paese, tutto insieme, sarebbe andato a votare in condizioni migliori”, ha aggiunto.

I votanti, alcuni dei quali partecipavano per la prima volta, dovevano gestire 12 schede. Qualcosa d’impossibile per alcuni, soprattutto se sprovvisti d’istruzioni per votare, ha detto Motlanthe. Relazioni migliori con i paesi più stabili del nordafrica, come la Tunisia, avrebbero facilitato gli sforzi per la pace nel continente e nel medio oriente.

“E’ molto importante che i paesi instabili siano circondati da una comunità invece di restare isolati. Credo che ci sia un maggior apprezzamento dei vantaggi di lavorare insieme per un miglior coordinamento tra le comunità economiche regionali. E’ per questo che la Tunisia è molto favorevole a siglare accordi con la comunità degli stati dell’Africa meridionale, SADC (the Southern African Development Community), e con l’Ecowas (the Economic Community of West African States),” ha detto.

Motlanthe ha anche aggiunto che la Tunisia potrebbe essere una “porta” verso l’Europa per le società sudafricane.

“La Tunisia è un paese molto importante nel continente… loro commerciano dal lato meridionale del Mediterraneo verso l’Europa. Per esempio, se una società sudafricana avesse difficoltà a penetrare il mercato europeo potrebbe riuscirci con una joint venture con una società tunisina. Loro sono già accettati dalla UE.”

Il primo ministro tunisino, Mohamed Ghannouchi, ha chiesto maggiori scambi commerciali tra i due paesi. “(Se noi) aumentassimo il volume degli scambi commerciali tra i nostri due paesi, potremmo guidare il continente nell’impostare la bilancia commerciale nelle nostre monete … non dobbiamo usare valute più forti. Questa è un’area in cui penso che possiamo essere di buon esempio grazie alla stabilità dei nostri paesi, loro non avrebbero alcun problema ad accettare la nostra moneta e noi non avremmo problemi ad accettare la loro.”

Il Sudafrica ha siglato circa 20 accordi con la Tunisia, per lo più riguardanti i settori: salute, arti e cultura, scienza e tecnologia.

Motlanthe ha anche chiesto più medici tunisini da trasferire negli ospedali rurali sudafricani, dove c’è una grave carenza di professionisti del settore medico. Attualmente sono circa 80 i dottori tunisini che lavorano in Sudafrica.

Fonte: www.sundayindependent.co.za

Sudafrica: educazione nel terziario è fondamentale

09.Marzo.2010 · Posted in attualità

Il successo di una nazione si basa principalmente sugli istituti formativi del settore terziario. Lo ha detto oggi il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe. “Ogni nazione dipende molto dal livello della formazione nel settore teriziario perché producono forza lavoro qualificata, professionale, creativa e innovativa”, ha detto Motlanthe durante la cerimonia della sua inaugurazione come Chancellor ...

Il successo di una nazione si basa principalmente sugli istituti formativi del settore terziario. Lo ha detto oggi il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe.

“Ogni nazione dipende molto dal livello della formazione nel settore teriziario perché producono forza lavoro qualificata, professionale, creativa e innovativa”, ha detto Motlanthe durante la cerimonia della sua inaugurazione come Chancellor della University of Venda.

Motlanthe rimpiazza Cyril Ramaphosa che ha occupato quel posto per due mandati.

Riferendosi al ruolo dell’università, Motlanthe ha detto in un discorso che l’istituzione avere come imperativi la crescita e lo sviluppo.

“Come popolo con un futuro indivisibile e con un destino comune, abbiamo il dovere di costruire istituzioni, come lo stato, o le istituzioni civili o quelle educative, che devono necessariamente riflettere questa realtà così complessa”.

Motlanthe ha detto che le università, come la University of Venda, dovrebbero dare il loro contributo al programma di governo e dovrebbero affrontare la sfida di produrre laureati che siano sensibili e preparati  ad affrontare i bisogni del paese.

“Per questo le università servono da fondamentale catalizzatore per promuovere lo sviluppo irreversibile delle nazioni”.

Il vicepresidente ha detto di essere ottimista dopo aver visto il crescente numero di studenti che cercano di entrare alla University of Venda, il cui numero è salito a 11 mila.

Fonte: Sapa

Sudafrica-Nigeria: sbilanciamenti commerciali

16.Novembre.2009 · Posted in economia

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha detto la bilancia commerciale con la Nigeria è sbilanciata in favore del paese dell’Africa occidentale. Un commento questo che confligge con il punto di vista della Nigeria che ha spesso lamentato ineguaglianze nel commercio. “Sappiamo che la bilancia commerciale pende a favore della Nigeria grazie alla quantità di ...

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha detto la bilancia commerciale con la Nigeria è sbilanciata in favore del paese dell’Africa occidentale. Un commento questo che confligge con il punto di vista della Nigeria che ha spesso lamentato ineguaglianze nel commercio.

“Sappiamo che la bilancia commerciale pende a favore della Nigeria grazie alla quantità di petrolio che il Sudafrica importa dalla Nigeria”, ha detto Motlanthe durante una riunione di imprenditori sudafricani e nigeriani.

“Ci piacerebbe riportare un po’ di parità in quest’area aumentando gli scambi commerciali tra i nostri due paesi”, ha aggiunto.

Il vicepresidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha detto durante lo stesso incontro che il commercia con il Sudafrica ingiustamento sbilanciato a favore di quest’ultimo. Ha detto, inoltre, che le relazioni hanno provocato enormi benenifici agli imprenditori sudafricani che hanno investito in Nigeria. Ha aggiunto che ci sono state poche o nessuna opportunità per i nigeriani di fare affari in Sudafrica.

“Alcuni nigeriani hanno messo in discussione la ragione che sta dietro a queste relazioni se i rapporti e i benefici che danno sono così esigui”, ha detto. “Le autorità sudafricane sono impegnate in supposti atti di discriminazione ai danni dei turisti, dei residenti e degli imprenditori nigeriani in Sudafrica”.

Più di 100 società sudafricane lavorano in Nigeria, un salto rispetto alle sole quattro imprese presenti prima del 1999. La maggior parte di queste aziende opera nel settore bancario, delle telecomunicazioni, del commercio al dettaglio e dell’industria dello spettacolo. Non sono disponibili dati di imprese nigeriane che operano in Sudafrica.

Il Sudafrica, il paese africano che consuma più petrolio, importa la maggior parte del greggio dal Medio Oriente. La Nigeria è uno dei due maggiori produttori di oro nero dell’Africa. I due paesi avrebbero dovuto siglare un accordo per regolare le rispettive leggi sull’immigrazione. Motlanthe ha aggiunto che l’accordo dovrà essere posticipato per permettere il completamento della riforma in corso delle leggi sull’immigrazione.

Sudafrica: Motlanthe a Roma per vertice FAO

16.Novembre.2009 · Posted in attualità

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, si è unito agli altri leader mondiali a Roma per trovare una soluzione al problema della fame nel mondo. Il summit sull’alimentazione è iniziato oggi e cercherà strategie per combattere la crisi e la mancanza di sicurezza alimentare che provoca la morte per fame di miliardi di persone.  Il ...

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, si è unito agli altri leader mondiali a Roma per trovare una soluzione al problema della fame nel mondo. Il summit sull’alimentazione è iniziato oggi e cercherà strategie per combattere la crisi e la mancanza di sicurezza alimentare che provoca la morte per fame di miliardi di persone. 

Photo: ©FAO/Alessia PierdomenicoIl ministro dell’agricoltura, Tina Joemat, che accompagna Motlanthe, ha detto che il Sudafrica lancerà un appello forte durante il summit che durerà tre giorni.

L’incontro è organizzato dalla FAO, organizzazione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura [United Nations Food and Agriculture Organisation (FAO)].

Per la prima volta in 39 anni, il numero di persone affamate nel mondo ha superato il miliardo di esseri umani. La FAO punta l’indice contro la crisi finanziaria mondiale e l’aumento del costo delle derrate alimentari di base. Le Nazioni Unite hanno l’obbiettivo, con questo vertice, di arrivare a dare una risposta al problema della sicurezza alimentare mondiale.

Durante il precedente summit del G8 a L’Aquila, i paesi donatori hanno impegnato 20 miliardi di dollari per lo sviluppo agricolo.  Si è detto che la fame nel mondo è peggiorata a causa della crisi economica mondiale. 

Il summit sulla sicurezza alimentare è visto come un mezzo per trovare azioni guida che conducano allo sradicamento della fame. Tuttavia ci sono altri fattori riguardanti la sicurezza alimentare nell’Africa meridionale.

Fonte: sabcnews.co.za

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Zimbabwe: Motlanthe esorta SADC su soluzione crisi

27.Gennaio.2009 · Posted in politica

Il presidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha esortato ieri i suoi colleghi affinché si trovi una soluzione alla crisi in Zimbabwe il più presto possibile. Motlanthe ha anche aggiunto che il tempo per le discussioni infinite è terminato. Il presidente del Sudafrica è intervenuto al summit straordinario del Southern African Development Community (SADC), la comunità ...

Il presidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha esortato ieri i suoi colleghi affinché si trovi una soluzione alla crisi in Zimbabwe il più presto possibile. Motlanthe ha anche aggiunto che il tempo per le discussioni infinite è terminato. Il presidente del Sudafrica è intervenuto al summit straordinario del Southern African Development Community (SADC), la comunità per lo sviluppo dell’Africa meridionale.

“Non possiamo continuare a parlare, parlare, parlare senza procedere concretamente a migliorare le cose”, ha detto Motlanthe.

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