Posts Tagged ‘cuamm’

Un augurio da CUAMM

11.Gennaio.2018 · Posted in extrafrica

Riceviamo e pubblichiamo “Una targa antica ancora leggibile racconta i tanti anni di impegno spesi dal Cuamm in West Nile (nord ovest dell’Uganda). Si è lavorato molto e la situazione è migliorata anche se c’è ancora tanta povertà. Allora la gente scappava, ora ha una casa. Da qualche anno invece a scappare in Uganda sono ...

Riceviamo e pubblichiamo

“Una targa antica ancora leggibile racconta i tanti anni di impegno spesi dal Cuamm in West Nile (nord ovest dell’Uganda). Si è lavorato molto e la situazione è migliorata anche se c’è ancora tanta povertà. Allora la gente scappava, ora ha una casa. Da qualche anno invece a scappare in Uganda sono i sud sudanesi.

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Sierra Leone: i dati di Medici con l’Africa Cuamm

23.Marzo.2016 · Posted in attualità

Sierra Leone: Medici con l’Africa Cuamm presenta i dati delle buone pratiche per la lotta alla mortalità materna. La nuova sfida da vincere, dopo Ebola Resi noti a Freetown i dati della gestione delle complicanze ostetriche nel distretto di Pujehun: nel 2015 sono state trattate 720 emergenze ostetriche, contro le 205 del 2014; scende il ...

Sierra Leone: Medici con l’Africa Cuamm presenta i dati delle buone pratiche per la lotta alla mortalità materna. La nuova sfida da vincere, dopo Ebola

Resi noti a Freetown i dati della gestione delle complicanze ostetriche nel distretto di Pujehun: nel 2015 sono state trattate 720 emergenze ostetriche, contro le 205 del 2014; scende il tasso di mortalità materna delle emergenze ostetriche trattate: dal 17% del 2011 allo 0,89% del 2015; sale quello dei cesarei dallo 0,9% al 2,3%

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Scontri in Sud Sudan – Medici con l’Africa CUAMM

03.Marzo.2016 · Posted in attualità

In Sud Sudan gli sfollati rischiano la fame e tra i clan non cessano gli scontri Gli operatori di Medici con l’Africa Cuamm impegnati sul campo descrivono una situazione che rimane molto tesa, per i frequenti scontri tra clan e per l’aumentare dei casi di malnutrizione severa Padova 01/03/2016 – Rimane critica la situazione sanitaria ...

In Sud Sudan gli sfollati rischiano la fame

e tra i clan non cessano gli scontri

Gli operatori di Medici con l’Africa Cuamm impegnati sul campo descrivono una situazione che rimane molto tesa, per i frequenti scontri tra clan e per l’aumentare dei casi di malnutrizione severa

Padova 01/03/2016 – Rimane critica la situazione sanitaria per la popolazione del Sud Sudan, per gli sfollati nella contea di Mundri East e per le violenze tra clan nella contea di Cueibet, zone in cui Medici con l’Africa Cuamm lavora. (altro…)

CHIULO, ANGOLA Nuovo Progetto Per Bimbi E Mamme – Cuamm

11.Dicembre.2015 · Posted in varie

CHIULO, ANGOLA: UN NUOVO PROGETTO PER LA SALUTE DI BAMBINI E DI MAMME SI RAFFORZA L’INTERVENTO DI MEDICI CON L’AFRICA CUAMM, GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON AIF Si è tenuta ieri, martedì 8 dicembre, la cerimonia ufficiale alla presenza di autorità locali e di una delegazione del Cuamm Padova 09/12/2015 – Ha preso ufficialmente il via ...

CHIULO, ANGOLA: UN NUOVO PROGETTO
PER LA SALUTE DI BAMBINI E DI MAMME
SI RAFFORZA L’INTERVENTO DI
MEDICI CON L’AFRICA CUAMM, GRAZIE ALLA
COLLABORAZIONE CON AIF

Si è tenuta ieri, martedì 8 dicembre, la cerimonia ufficiale alla presenza di autorità locali e di una delegazione del Cuamm

Padova 09/12/2015 – Ha preso ufficialmente il via ieri, martedì 8 dicembre, a Chiulo nel sud dell’Angola, un nuovo intervento di Medici con l’Africa Cuamm per migliorare l’assistenza di mamme e bambini, che avrà durata due anni. È questo il frutto di un’importante collaborazione con AIF, African International Foundation, principale sostenitore del progetto. Le attività, già iniziate sperimentalmente da alcuni mesi, si focalizzano in particolare (altro…)

Ebola: Medici con l’Africa CUAMM costruisce centro

06.Novembre.2014 · Posted in varie

EBOLA IN SIERRA LEONE: MEDICI CON L’AFRICA CUAMM COSTRUISCE UN NUOVO CENTRO DI ISOLAMENTO Fine dell’isolamento precauzionale per i due cooperanti rientrati. Stanno bene. 5 novembre 2014 – L’incidenza dell’Ebola in Sierra Leone, cioè il numero di nuovi casi alla settimana, non accenna a diminuire. Questo dato vale anche per Pujehun, il distretto rurale a ...

EBOLA IN SIERRA LEONE:

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM COSTRUISCE UN NUOVO CENTRO DI ISOLAMENTO

Fine dell’isolamento precauzionale per i due cooperanti rientrati. Stanno bene.

5 novembre 2014 – L’incidenza dell’Ebola in Sierra Leone, cioè il numero di nuovi casi alla settimana, non accenna a diminuire. Questo dato vale anche per Pujehun, il distretto rurale a sud del Paese che conta 350.000 abitanti, dove Medici con l’Africa Cuamm era impegnata allo scoppiare dell’epidemia e dove è rimasta per fronteggiarla con un team di 5 cooperanti italiani che lavorano insieme al personale governativo locale.

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Sierra Leone: emergenza Ebola, messaggio di CUAMM

08.Ottobre.2014 · Posted in attualità

EMERGENZA EBOLA IN SIERRA LEONE INVIATI ALTRI DUE OPERATORI ITALIANI DI MEDICI CON L’AFRICA CUAMM A RINFORZO DEL TEAM CHE STA FRONTEGGIANDO L’EPIDEMIA 8 ottobre 2014 – Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità aggiorna i dati sulle vittime di Ebola in Africa Occidentale in un triste conteggio che vede salire a 3439 i morti su un ...

EMERGENZA EBOLA IN SIERRA LEONE
INVIATI ALTRI DUE OPERATORI ITALIANI DI MEDICI CON L’AFRICA CUAMM A RINFORZO DEL TEAM CHE STA FRONTEGGIANDO L’EPIDEMIA

8 ottobre 2014 – Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità aggiorna i dati sulle vittime di Ebola in Africa Occidentale in un triste conteggio che vede salire a 3439 i morti su un totale di 7492 casi (con la giornata  nera di sabato scorso 4 ottobre che ha registrato 121 morti e 81 nuovi casi in sole 24 ore), Medici con l’Africa Cuamm invia altri due operatori italiani a rinforzo del team che sta fronteggiando l’epidemia nel distretto di Pujehun a sud della Sierra Leone. (altro…)

UGANDA: NUOVO INTERVENTO PER LA LOTTA ALL’AIDS

18.Settembre.2013 · Posted in extrafrica

NUOVO INTERVENTO PER LA LOTTA ALL’AIDS NELLA REGIONE DELLA KARAMOJA LANCIATO IL PROGETTO ALLA PRESENZA DELLA FIRST LADY UGANDESE JANET MUSEVENI Padova, 17 settembre 2013 – A Morilinga, nel distretto di Moroto, regione della Karamoja, agenzie internazionali, ong e associazioni locali si sono riunite ieri per condividere strategie e impegni rispetto a una grande sfida: ...

NUOVO INTERVENTO PER LA LOTTA ALL’AIDS
NELLA REGIONE DELLA KARAMOJA
LANCIATO IL PROGETTO ALLA PRESENZA DELLA
FIRST LADY UGANDESE JANET MUSEVENI

Padova, 17 settembre 2013 – A Morilinga, nel distretto di Moroto, regione della Karamoja, agenzie internazionali, ong e associazioni locali si sono riunite ieri per condividere strategie e impegni rispetto a una grande sfida: l’eliminazione del virus Hiv da madre a figlio (Emtct).

uganda medici con africa cuamm

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Africa tra Europa e Cina-incontro a Padova il 12-2

07.Febbraio.2011 · Posted in varie

Riceviamo e pubblichiamo quest'invito di CUAMM Medici con l'Africa su una conferenza di Romano Prodi che si terrà a Padova il prossimo 12 febbraio. ...

Sabato 12 febbraio 2011
ore 9.30-13.00
Università di Padova – Aula Magna del Bo

Medici con l’Africa Cuamm in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il Comune di Padova organizza l’incontro: AFRICA TRA EUROPA E CINA: QUALE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE OGGI? NUOVI SCENARI, ATTORI, APPROCCI.

Incontro con Romano Prodi, Consulente dell’ONU per l’Africa e Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) a Shanghai.

Un confronto urgente e sfidante per condividere analisi e prospettive, insieme a esponenti dell’Università, delle ong, del mondo finanziario e imprenditoriale.

Padova, 18 gennaio 2011 – È in atto un formidabile cambio della geografia della povertà, accompagnato dalla trasformazione dei donatori e dei modelli di cooperazione. All’attuale ritmo di crescita delle economie, in Asia si ridurrà la povertà interna, mentre nell’Africa sub-Sahariana, nei prossimi vent’anni, si concentrerà la metà dei poveri del mondo.

Parallelamente, cambiano gli obiettivi delle politiche di cooperazione.

I nuovi donatori mescolano aiuti e strategie commerciali. In particolare, la cooperazione cinese in Africa, priva di condizionalità, sembra essere vincente su quella europea.

In questo scenario, qual è il ruolo delle ong? Quali sfide attendono la cooperazione internazionale?

Inderogabile il dovere di solidarietà – Napolitano

15.Novembre.2010 · Posted in varie

L’INDEROGABILE DOVERE DI SOLIDARIETÀ NELLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO L’APPELLO LANCIATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO L’importante messaggio perché l’agenda politica e la stessa opinione pubblica italiana tornino a considerare gli impegni di cooperazione internazionale è stato pronunciato in occasione della cerimonia per i 60 anni di fondazione e di attività di Medici con l’Africa ...

L’INDEROGABILE DOVERE DI SOLIDARIETÀ
NELLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
L’APPELLO LANCIATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO

L’importante messaggio perché l’agenda politica e la stessa opinione pubblica italiana tornino a considerare gli impegni di cooperazione internazionale è stato pronunciato in occasione della cerimonia per i 60 anni di fondazione e di attività di Medici con l’Africa Cuamm, svoltasi a Padova giovedì 11 novembre.

Padova, 15/11/2010 – Il richiamo principale è all’Articolo 2 della Costituzione Italiana: «L’imperativo della solidarietà, è uno dei fondamenti della Costituzione repubblicana e quindi del patto che ci lega come italiani. Mi permetto di ricordare che si usa il termine “inderogabili” doveri di solidarietà. Ebbene, dal momento che si è parlato anche di quello che stiamo e non stiamo facendo come Paese, come Stato italiano, come istituzioni, dobbiamo dire che, quanto a bilancio dello Stato per l’Africa, stiamo derogando da quegli “inderogabili” doveri di solidarietà. Questi che non sono solo doveri di solidarietà all’interno della nostra società, ma doveri di solidarietà verso il resto del mondo».

Così si è espresso il Presidente della Repubblica «a proposito del fatto che con un tratto di penna si cancellino stanziamenti, impegni per la cooperazione allo sviluppo, per gli aiuti internazionali» e ha proseguito: «La sola risposta che sono in grado di dare è che oramai c’è una grandissima confusione, un buio, un vuoto di riflessione e di confronto su una questione cruciale: quella delle scelte da compiere e delle priorità da osservare nella destinazione delle risorse pubbliche».

Forte l’invito alla più alta mediazione politica: «Io credo che non dobbiamo né non tagliare niente, né tagliare tutto. L’arte della politica, la presa di coscienza e l’assunzione di responsabilità da parte dei poteri pubblici consiste proprio nel fare delle scelte, nello stabilire delle priorità, nel dire “no, a questo non possiamo rinunciare, non possiamo derogare”, mentre ad altro possiamo rinunciare, possiamo apportare tagli. Ecco, io sento la necessità forte che si superi questo vuoto di riflessione e di confronto su una questione così cruciale».

Serve un rinnovato impegno per un patto di solidarietà con l’Africa: «D’altronde, non si parla forse, di tanto in tanto, sporadicamente, della necessità di provvedere allo sviluppo dell’Africa, provvedere allo sviluppo di Paesi dai quali vengono verso l’Europa schiere di immigrati, cercando in qualche modo una condizione di lavoro più umana o una qualsiasi possibilità di lavoro e di sostegno? Allora sì, in quei casi ne parliamo, ma quali conseguenze ne traiamo? Conseguenze assai labili, deboli; eppure, l’avanzamento economico, sociale e civile dell’Africa e dei Paesi più poveri rappresenta anche un interesse fondamentale di lungo periodo dell’Europa e dei Paesi che si sono finora considerati i più sviluppati».

L’invito è rivolto a tutti: «Quindi, se si vuole fare una politica che non è “a fondo perduto”, ma una politica in grado di raggiungere degli obbiettivi e dei risultati per l’Africa, la si può fare oggi: bisogna crederci, e bisogna lottare perché questa politica prenda corpo, perché decolli».

Napolitano incontra oggi ONG Medici con l’Africa

11.Novembre.2010 · Posted in varie

COMUNICATO STAMPA – Sessant’anni fa nasceva il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari. Oggi il Cuamm, che ha assunto la nuova denominazione di “Medici con l’Africa Cuamm”, è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Il sessantesimo dalla ...

COMUNICATO STAMPA –

Sessant’anni fa nasceva il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari. Oggi il Cuamm, che ha assunto la nuova denominazione di “Medici con l’Africa Cuamm”, è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.
 
Il sessantesimo dalla fondazione sarà ricordato a Padova il prossimo 11 novembre, alla presenza del Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano.

Il Presidente ha così ufficialmente accolto l’invito della città di Padova, presentato lo scorso 16 luglio, durante la speciale udienza riservata alla delegazione padovana, guidata dal sindaco Flavio Zanonato e dal magnifico rettore Giuseppe Zaccaria, accompagnati dal Prefetto e dai vertici della Fondazione Cariparo.
 
Il programma dell’11 novembre:

  • 9.30-10.15, AULA MAGNA DEL BO
    Conferimento della Laurea Honoris Causa in “Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace” a Mons Luigi Mazzucato, direttore di Medici con l’Africa Cuamm dal 1955 al 2008 –
  • 11.00-12.15, CENTRO CULTURALE SAN GAETANO
    “Storia e futuro” – Incontro del Capo dello Stato con Medici con l’Africa Cuamm

 
Intervengono:

  • Flavio Zanonato, sindaco di Padova
  • Mons. Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova
  • Giuseppe Zaccaria, rettore Università di Padova
  • Peter Lochoro, coordinatore dei progetti di Medici con l’Africa Cuamm in Uganda
  • Antonio Finotti, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
  • Don Dante Carraro, direttore Medici con l’Africa Cuamm

 
L’appuntamento continua VENERDÌ 12 NOVEMBRE, alle ore 17,30 con l’inaugurazione della mostra “NeraMadre”, in piazza Cavour a Padova, alla presenza degli autori, Aldo Cibic ed Enrico Bossan.
 
Con la sua presenza, il presidente Napolitano ha voluto pubblicamente riconoscere ciò che Medici con l’Africa Cuamm ha fatto e continua a fare in e con l’Africa, quotidianamente attraverso il lavoro dei suoi volontari che operano in Africa e che aiutano dall’Italia.
 
Sessant’anni sul campo, sessant’anni di fatti e non di parole.

Le uniche usate sono state quelle per avvicinarsi alla gente, aiutarla quando la quotidianità si fa dramma. Mai per autocelebrarsi.

Per questo il momento celebrativo è volutamente concentrato, ampio invece il programma di azioni destinate a far sempre più conoscere la realtà di Medici con l’Africa Cuamm.
 
Un libro che ricostruisce la memoria di 60 anni di cammino, una mostra che offre la possibilità di immergersi nella quotidianità di un impegno che si rinnova, una grande campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per rilanciare sul futuro: a questi tre strumenti principali è affidato il compito di trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, il fascino e la sfida di una grande storia di servizio a favore degli ultimi.
 
Per approfondimenti: www.mediciconlafrica.org