Posts Tagged ‘corte penale internazionale’

Guinea-Equatoriale: presidente attacca CPI

23.ottobre.2013 · Posted in politica

Il presidente della Guine Equatoriale attacca la CPI (Corte Penale Internazionale): « So che mi assumo un rischio ma gli africani devono uscire dal TPI » ...

Il presidente della Guine Equatoriale attacca la CPI (Corte Penale Internazionale): « So che mi assumo un rischio ma gli africani devono uscire dal TPI »

Teodoro Obiang Nguema, presidente della Guinea Equatoriale

Teodoro Obiang Nguema, presidente della Guinea Equatoriale

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Libia: Mandato arresto internazionale per Gheddafi

27.giugno.2011 · Posted in politica

La Corte Penale Internazionale dell’Aja ha spiccato un mandato d’arresto per il leader libico Muammar Gheddafi per crimini contro l’umanità. I giudici hanno accolto la richiesta del procuratore Luis Moreno Ocampo. La stessa richiesta è stata accolta per il secondogenito di Gheddafi, Saif al-Islam, e per il capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi: anche ...

La Corte Penale Internazionale dell’Aja ha spiccato un mandato d’arresto per il leader libico Muammar Gheddafi per crimini contro l’umanità. I giudici hanno accolto la richiesta del procuratore Luis Moreno Ocampo. La stessa richiesta è stata accolta per il secondogenito di Gheddafi, Saif al-Islam, e per il capo dei servizi segreti libici, Abdullah al-Senussi: anche loro sono accusati di crimini contro l’umanità. La Corte ha dato mandato di spiccare subito l’ordine di arresto. (altro…)

Sudan: “è solo propaganda” – ribelli Darfur

18.luglio.2010 · Posted in attualità

Riprendiamo qui sotto il servizio video di AlJazeera English sui ribelli sudanesi che rispondono alle dichiarazioni dell'esercito regolare che ha affermato di aver ucciso 300 ribelli. Secondo quest'ultimi sarebbe solo propaganda. ...

I ribelli del Darfur rispondono alle dichiarazioni dell’esercito del nord del paese affermando che si tratta di “propaganda spicciola”. L’esercito di al-Bashir aveva fatto sapere di aver ucciso 300 ribelli durante gli ultimi scontri.

Il movimento Justice and Equality Movement (Movimento per la giustizia e l’uguaglianza), in breve JEM, ha risposto sostenendo di aver vinto gli scontri.

Quest’ultime scaramucce si verificano il giorno dopo la pubblicazione dei capi d’accusa della Corte penale internazionale contro Omar al-Bashir, il presidente del Sudan. Secondo l’0rganismo di giustizia internazionale, cioè l’ICC (International criminal court), la condotta del governo al-Bashir nel conflitto in Darfur dovrebbe essere punita.

Le violenze nella zona si sono moltiplicate da quando i colloqui di pace si sono interrotti lo scorso maggio.

Fonte: Al Jazeera English