Posts Tagged ‘colonialismo’

Ci sono lati positivi nel colonialismo?

17.Aprile.2016 · Posted in punto di vista

L’occupazione di terre e l’oppressione dei popoli non ha mai portato al loro sviluppo. Di Ahmad Al-Hinaki. Al-Hayat (09/04/2016). Traduzione e sintesi di Antonia Maria Cascone Dopo l’invasione dell’Iraq da parte degli americani, nel 2003, le opinioni di analisti politici, pensatori, religiosi, nazionalisti, giornalisti, giuristi e semplici cittadini si sono divise circa la legittimità di ...

L’occupazione di terre e l’oppressione dei popoli non ha mai portato al loro sviluppo.

Di Ahmad Al-Hinaki. Al-Hayat (09/04/2016). Traduzione e sintesi di Antonia Maria Cascone

Dopo l’invasione dell’Iraq da parte degli americani, nel 2003, le opinioni di analisti politici, pensatori, religiosi, nazionalisti, giornalisti, giuristi e semplici cittadini si sono divise circa la legittimità di questo attacco, le sue giustificazioni e la sua effettiva utilità. Tali divisioni si sono riversate sul mondo arabo, e hanno portato ad un totale rovesciamento dell’opinione pubblica, tanto che chi aborriva Saddam e la sua politica è passato dalla sua parte, e viceversa.

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Ora basta! La colpa è nostra.

03.Ottobre.2013 · Posted in punto di vista

L’ennesima strage di disperati. Oggi a Lampedusa, ieri a Scicli e prima ancora nel Canale di Otranto. Disperati, perchè chiamarli immigrati significa dare loro una dignità, che non hanno. La dignità di chi, come fu per noi italiani, pensa di migliorare la propria vita (molti ci riuscirono) lavorando, magari duramente, ove il lavoro non è ...

L’ennesima strage di disperati. Oggi a Lampedusa, ieri a Scicli e prima ancora nel Canale di Otranto. Disperati, perchè chiamarli immigrati significa dare loro una dignità, che non hanno. La dignità di chi, come fu per noi italiani, pensa di migliorare la propria vita (molti ci riuscirono) lavorando, magari duramente, ove il lavoro non è un miraggio.

Queste persone no. Molte fuggono dalla guerra, dalla miseria, dalla violenza ben sapendo che dove andranno non vi sarà il paradiso, bensì lo sfruttamento, una miseria diversa e spesso anche la morte. Nonostante tutto mettersi nelle mani di banditi, di criminali senza scrupoli spesso protetti, affrontare un viaggio disumano, essere detenuti in quelli che chiamiamo ironicamente “centri di accoglienza” e finire per essere clandestini è ancora meglio che restare.

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