Posts Tagged ‘caporalato’

Conferenza stampa sindacato USB per Soumaila Sacko

14.luglio.2018 · Posted in attualità

Conferenza stampa del sindacato USB a Reggio Calabria, il 13 luglio 2018, per il rimpatrio della salma del sindacalista Soumaila Sacko ucciso a colpi di arma da fuoco nel vibonese.   ...

Conferenza stampa del sindacato USB a Reggio Calabria, il 13 luglio 2018, per il rimpatrio della salma del sindacalista Soumaila Sacko ucciso a colpi di arma da fuoco nel vibonese.

 

Ghetti e povertà in Sicilia. La nuova schiavitù tra violenza e sfruttamento

07.maggio.2016 · Posted in extrafrica

Un reportage a tappe di Matteo De Checchi dai luoghi del lavoro bracciantile nel Sud Italia tra sfruttamento e disinteresse istituzionale. Autore: Matteo De Checchi “Asinu puta e vigna fa racina” è un antico proverbio siciliano, quando qualcuno pota, allora la vigna fa l’uva. Il problema, oggi, è capire chi, in Sicilia, come nella maggior ...

Un reportage a tappe di Matteo De Checchi dai luoghi del lavoro bracciantile nel Sud Italia tra sfruttamento e disinteresse istituzionale.
Autore: Matteo De Checchi

“Asinu puta e vigna fa racina” è un antico proverbio siciliano, quando qualcuno pota, allora la vigna fa l’uva. Il problema, oggi, è capire chi, in Sicilia, come nella maggior parte del Meridione d’Italia, pota quella vigna, raccoglie la verdura o la frutta, zappa la terra, si spacca la schiena per qualche manciata di euro l’ora, in nero e sotto la “protezione” di qualche caporale.
Viaggiare da Catania a Gela, percorrere il territorio della Sicilia orientale, significa perdersi in sconfinate distese di teloni bianchi e grigi, alcuni divelti dal vento di scirocco, simbolo di un’agricoltura che non si ferma mai, nascosta sotto serre di metallo e plastica che garantiscono le fragole in dicembre e i famosi pomodorini di Pachino per tutto l’anno.

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Caporalato, i numeri della schiavitù italiana

28.febbraio.2016 · Posted in varie

Sfruttati, sottopagati e spesso maltrattati. È la folta schiera dei lavoratori agricoli, 400mila di cui l’80% stranieri, finiti nelle grinfie del caporalato che pur di avere una fonte di sostentamento sono costretti a subire condizioni capestro e una misera paga. Più di dodici ore di fatica nei campi per un salario di 25-30 euro al ...

Sfruttati, sottopagati e spesso maltrattati. È la folta schiera dei lavoratori agricoli, 400mila di cui l’80% stranieri, finiti nelle grinfie del caporalato che pur di avere una fonte di sostentamento sono costretti a subire condizioni capestro e una misera paga. Più di dodici ore di fatica nei campi per un salario di 25-30 euro al giorno, meno di 2 euro e 50 l’ora. È quanto emerge da uno studio di The European House- Ambrosetti su dati Flai Cgil relativi al 2015, presentato al convegno di (altro…)