Posts Tagged ‘africa’

Africa 2013: ecco la lista dei miliardari africani

29.Ottobre.2013 · Posted in economia

Il totale dei patrimoni dei 55 miliardari africani ammonta a $143,88 miliardi. Il reddito medio di questo club esclusivo è di $2,6 miliardi, mentre l’età media delle persone più ricche d’Africa è di 65 anni. I miliardari africani più anziani sono l’industriale keniano, Manu Chandaria, e il tycoon egiziano, Mohammed Al-Fayed, entrambi di 84 anni. ...

Il totale dei patrimoni dei 55 miliardari africani ammonta a $143,88 miliardi. Il reddito medio di questo club esclusivo è di $2,6 miliardi, mentre l’età media delle persone più ricche d’Africa è di 65 anni. I miliardari africani più anziani sono l’industriale keniano, Manu Chandaria, e il tycoon egiziano, Mohammed Al-Fayed, entrambi di 84 anni.

I più giovani miliardari sono Mohammed Dewji della Tanzania e Igho Sanomi, un trader nigeriano nel settore del petrolio. Entrambi hanno 38 anni. Nigeria, Sudafrica ed Egitto guidano il gruppo col più alto numero di miliardari a quota 20, nove ed otto rispettivamente. Algeria, Angola, Zimbabwe e Swaziland ne hanno solo uno a testa.

In totale, ci sono 10 paesi africani rappresentati nella lista. Tre donne fanno parte di questa classifica. La più ricca tra loro è Folorunsho Alakija, una stilista nigeriana e magnate del petrolio che vale circa $7,3 miliardi in base alle nostre stime. Isabel Dos Santos, un’investitrice angolana e figlia del presidente dell’Angola, Eduardo Dos Santos, insieme a Mama Ngina Kenyatta, vedova del primo presidente del Kenya, fanno parte del gruppo.

Le persone più ricche dell’Africa devono i loro patrimoni a tutta una serie di affari tra cui i servizi finanziari, le miniere, l’edilizia, l’energia e il commercio al dettaglio.

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Perché l’Africa non deve accettare lezioni dall’occidente?

25.Aprile.2013 · Posted in punto di vista

Lezione di Geostrategia Africana n° 41 (testo estratto dal tomo 2) reso pubblico per la prima volta il 10/08/2012 PERCHE’ L’AFRICA NON DEVE ACCETTARE LE LEZIONI DI GOVERNANCE DA UN OCCIDENTE IN FALLIMENTO? di Jean-Paul Pougala (*) Traduzione: Piervincenzo Canale “Si stava meglio al tempo dei Bianchi. Nelle nostre cliniche non c’è neanche una bottiglia ...

Lezione di Geostrategia Africana n° 41 (testo estratto dal tomo 2) reso pubblico per la prima volta il 10/08/2012

PERCHE’ L’AFRICA NON DEVE ACCETTARE LE LEZIONI DI GOVERNANCE DA UN OCCIDENTE IN FALLIMENTO?

di Jean-Paul Pougala (*)

Traduzione: Piervincenzo Canale

“Si stava meglio al tempo dei Bianchi. Nelle nostre cliniche non c’è neanche una bottiglia di mercurocromo, i bianchi ce lo davano. Eravamo vaccinati, adesso non lo siamo più. Le scuole funzionavano, ora non esistono più. C’erano dei sentieri che venivano mantenuti, adesso non ce ne sono più. Quando si pensa a tutto ciò, viene voglia di piangere”. Questa frase non l’ha pronunciata un alcolizzato in un baretto del quartiere di Yopougon a Abidjan in Costa d’Avorio; non sono le proposte di un ospite del Centro di Salute Mentale « Tulizo Letu » a Goma in Repubblica Democratica del Congo, neanche quelle di un ospite appena ammesso all’Ospedale psichiatrico di Zébé a Aného (località situata ad una quarantina di chilometri a est di Lomé) in Togo. Queste sono le parole pronunciate sul canale parlamentare francese LCP nel gennaio 2010 da parte di un intellettuale africano, signor Kofi Yamgnane, segretario di stato (viceministro) sotto Mitterrand, ex sindaco del villaggio bretone di St Coulits (in Francia), consigliere per l’Africa di François Hollande durante la campagnia presidenziale del 2012. La sua candidatura è stata rinviata dalla corte costituzionale per le elezioni presidenziale togolesi del 2010. Lo sfortunato politico fa parte di una specie molto prolifica in Africa di politici che hanno conosciuto l’èra dell’occupazione coloniale, che per la maggior parte, per avere la propria fetta della torta, come programma politico non ha altro che l’inclusione e la processione verso ciò che chiamano loro stessi “le cancellerie occidentali” trasformando alcune ambasciate europee nei paesi africani in veri e propri santuari in cui ricevere la benedizione per il cammino verso il potere. (altro…)

Chavez e l’Africa, intervista al politologo Biyoya

23.Marzo.2013 · Posted in attualità

Philippe Biyoya: “Hugo Chavez difendeva l’idea di un’Africa fatta di grandezza e dignità”. Philippe Biyoya, politologo, insegnante all’università di Kinshasa e di Lubumbashi. Qual’è stata la reazione dei congolesi all’annuncio della morte di Hugo Chavèz ? ...

Philippe Biyoya: “Hugo Chavez difendeva l’idea di un’Africa fatta di grandezza e dignità”.

Philippe Biyoya, politologo, insegnante all’università di Kinshasa e di Lubumbashi.

Qual’è stata la reazione dei congolesi all’annuncio della morte di Hugo Chavèz ? (altro…)

Perché l’Africa guarda alla Cina?

06.Marzo.2013 · Posted in punto di vista

Il Ghana ha celebrato le sue elezioni politiche il 7 e 8 dicembre 2012, rieleggendo il presidente uscente John Dramani Mahama. Tuttavia, Nana Akufo-Addo, portabandiera del partito di opposizione New Patriotic Party, contesta la vittoria di misura di Mahama e intende contestare i risultati in tribunale, un processo legale che sarà sicuramente lungo. Potenzialmente, la ...

Il Ghana ha celebrato le sue elezioni politiche il 7 e 8 dicembre 2012, rieleggendo il presidente uscente John Dramani Mahama. Tuttavia, Nana Akufo-Addo, portabandiera del partito di opposizione New Patriotic Party, contesta la vittoria di misura di Mahama e intende contestare i risultati in tribunale, un processo legale che sarà sicuramente lungo. Potenzialmente, la sentenza potrebbe contraddire l’ambiente generalmente stabile e pacifico del Ghana. Ciò che non muterà, saranno gli stretti legami economici del paese con la Cina.

John-Dramani-Mahama

John Dramani Mahama, foto GovernmentZA su Flickr

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L’Africa rivede i suoi dati statici

20.Febbraio.2013 · Posted in attualità

Indispensabile per l’esecuzione e la valutazione delle politiche pubbliche, la gestione delle statistiche africane prende un nuovo corso sotto l’impulso della Banca africana di sviluppo (AfDB). ...

Indispensabile per l’esecuzione e la valutazione delle politiche pubbliche, la gestione delle statistiche africane prende un nuovo corso sotto l’impulso della Banca africana di sviluppo (AfDB).

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La forza di un albero

10.Gennaio.2013 · Posted in punto di vista

“Un albero è forte non per i suoi frutti o per i suoi rami, ma per la profondità delle sue radici”. (di Kinga Kurz) ...

“Un albero è forte non per i suoi frutti o per i suoi rami, ma per la profondità delle sue radici”. (di Kinga Kurz)

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Africa, saccheggio a porte chiuse

07.Gennaio.2013 · Posted in cultura

Afrique pillage a huis clos, Africa saccheggio a… di afrikanews Intervista all’autore di “Afrique, pillage à huis clos”, Xavier Harel. ...


Afrique pillage a huis clos, Africa saccheggio a… di afrikanews

Intervista all’autore di “Afrique, pillage à huis clos”, Xavier Harel.

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Africa uguale immigrazione? Strategie per cambiare lo sguardo

03.Dicembre.2012 · Posted in cultura, extrafrica

“Africa uguale immigrazione? Strategie per cambiare lo sguardo” Giornata di Studi sulla rappresentazione dell’immigrazione in un’ottica interculturale 5 dicembre 2012 – Polo di Mediazione interculturale e Comunicazione Piazza I. Montanelli, 1 Sesto S. G., Aula P1 – Milano ...

“Africa uguale immigrazione? Strategie per cambiare lo sguardo”
Giornata di Studi sulla rappresentazione dell’immigrazione in un’ottica interculturale

5 dicembre 2012 – Polo di Mediazione interculturale e Comunicazione
Piazza I. Montanelli, 1 Sesto S. G., Aula P1 – Milano

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“Li lasciamo morire di fame” – Jean Ziegler

20.Ottobre.2012 · Posted in punto di vista

Jean Ziegler era, fino a non molto tempo fa (2000-2008), lo Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il diritto all’alimentazione, e di conseguenza, con una simile funzione, prestava servizio presso l’Advisory Committee dell’UN Human Rights Council. E’ anche un critico degli effetti del capitalismo globale sul mondo in via di sviluppo, soprattutto sull’Africa. Negli ultimi ...

Jean Ziegler era, fino a non molto tempo fa (2000-2008), lo Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il diritto all’alimentazione, e di conseguenza, con una simile funzione, prestava servizio presso l’Advisory Committee dell’UN Human Rights Council. E’ anche un critico degli effetti del capitalismo globale sul mondo in via di sviluppo, soprattutto sull’Africa. Negli ultimi giorni  ha fatto il tour dei media per promuovere il suo nuovo libro, “Mass Destruction: The Geopolitics of Hunger” (il titolo francese) o “We Let Them Starve: The Mass Destruction in The Third World” (il titolo tedesco). Non esiste ancora una versione in inglese. Ziegler è un noto autore e politico svizzero — la sua scrittura è prolifica e a partire dalla sua prima pubblicazione (Sociology of the New Africa, 1964), contribuisce alla causa del mondo in via di sviluppo, contro l’imperialismo, il capitalismo e l’ingiustizia. (altro…)

Back Home mostra sull’Africa – Milano 4-7 ottobre

25.Settembre.2012 · Posted in extrafrica

Back Home mostra di Gian Paolo e Marcello Tomasi a cura di Roberto Quagliarella testo di Anna Mola dal 4 al 7 Ottobre presso Spazio Concept via Forcella 7-13, Milano vernissage il 4 ottobre ore 18:30 – 22:30 Due percorsi artistici a confronto e un immenso continente: l’Africa; questi i protagonisti della mostra che inaugura ...

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mostra di Gian Paolo e Marcello Tomasi
a cura di Roberto Quagliarella
testo di Anna Mola
dal 4 al 7 Ottobre presso Spazio Concept via Forcella 7-13, Milano
vernissage il 4 ottobre ore 18:30 – 22:30

Due percorsi artistici a confronto e un immenso continente: l’Africa; questi i protagonisti della mostra che inaugura la stagione espositiva e la collaborazione tra Studio IROKO e Spazio Concept. Quattro giorni per scoprire le opere di un artista concettuale, Gian Paolo Tomasi, e un fotografo, Marcello Tomasi.

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