Kibaki esorta per maggiore cooperazione economica in Africa orientale

29.Maggio.2008 · Posted in attualità

120 milioni di persone vivono su una superficie di 1,8 milioni di chilometri quadrati, con un Pil che ammonta a circa 41 miliardi di dollari. Questi i numeri dell’Africa orientale, la regione di Kibaki, presidente del Kenya.

Durante una conferenza, Kibaki ha recentemente sottolineato l’importanza di una maggiore cooperazione economica e di un’integrazione politica più forte, aggiungendo che l’attuale cooperazione economica è la base da cui partire per l’unità politica dell’Africa orientale. (altro…)

Marocco: Riad Motors costruirà il più grande impianto di assemblaggio d’auto del Nordafrica

24.Maggio.2008 · Posted in economia

Il più grande impianto industriale per l’assemblaggio delle auto cinesi sarà costruito in Marocco da Riad Motors Holding.

 

(altro…)

Commenti disabilitati su Marocco: Riad Motors costruirà il più grande impianto di assemblaggio d’auto del Nordafrica Tags: , ,

Spagna: i calciatori africani non saranno più stranieri

24.Maggio.2008 · Posted in sports

Dopo aver consultato la Fifa e l’Uefa, la Federazione del calcio spagnolologoRFEF (Real Federación Española de Fútbol) ha deciso di non considerare più i calciatori africani come stranieri. Saranno considerati cittadini dell’Unione Europea. La decisione è stata presa nell’ambito degli accordi tra la Ue e i paesi Acp (Africa, Caraibi, Pacifico). La decisione aprirà nuovi scenari per il calcio spagnolo.

Queste le squadre più interessate dalla decisione: Barcelona per Eto’ (Camerun) e Touré (Costa d’Avorio), Real Madrid per Diarra (Mali), Almeria per Kalu Uche (Nigeria), Getafe per Ikechukwu Uche (Nigeria), Sevilla per Arouna Konè (Ivory Coast), Levante per Ettien (Camerun) e Osasuna per Webò (Camerun).

Fonte: Yahoo-Eurosport

Commenti disabilitati su Spagna: i calciatori africani non saranno più stranieri Tags: ,

Camerun: il premier Inoni riceve il calciatore Patrick Mboma Ndem

24.Maggio.2008 · Posted in sports

Il premier del Camerun, Ephraim Inoni, ha ricevuta l’ex attaccante PatrickMbomaNdemdei leoni d’Africa Patrick Mboma Ndem insieme ad altri due membri di “Hope Finance”, un’organizzazione francese di micro-finanza che vuole aprire delle filiali in Africa. Patrick Mboma è uno dei dirigenti di quest’organizzazione.

Dopo l’incontro, Mboma ha detto ai giornalisti: “gli Africani che vivono lontani dall’Africa hanno un potenziale enorme e noi vogliamo usare la forza di questa diaspora per aiutare noi stessi e i nostri fratelli nei paesi africani”.

“Hope Finance – ha aggiunto – ha predisposto dei servizi finanziari specifici ai bisogni di chi è emigrato in Francia e di chi fa parte della diaspora, serve da ponte tra la Francia e l’Africa per combattere la povertà in modo sostenibile e offre servizi di micro-finanza come trasferimenti di denaro a basso costo e mutui per diversi progetti.

Attraverso l’istituzione del micro-credito “vogliamo avere – ha concluso – un’influenza sull’economia e su altri settori come la salute e l’educazione”.

Fonte: AllAfrica.com

Commenti disabilitati su Camerun: il premier Inoni riceve il calciatore Patrick Mboma Ndem Tags: , ,

Zimbabwe: manifestazioni contro diritti politici violati

24.Maggio.2008 · Posted in attualità

Organizzazioni della società civile Africana hanno organizzato insieme diverse manifestazioni in Africa  e nel resto del mondo per manifestare la loro solidarietà a tutti coloro che si sono visti negati i diritti politici in Zimbabwe.standupforzimbabwe

Gli organizzatori prevedono che migliaia di persone scenderanno in piazza.

L’evento coincide con le celebrazioni dell’Africa day,  anniversario della fondazione nel 1963 dell’Organizzazione per l’unità africana, che è oggi l’Unione Africana. (altro…)

Giornalisti perseguitati: assemblea di ICORN in Norvegia

23.Maggio.2008 · Posted in attualità

ICORN, la rete internazione delle città dei rifugiati, si è riunita recentemente in Norgegia. Oggetto dell’assemblea generale: questioni riguardanti i giornalisti perseguitati .

Alcuni di loro provengono dall’Iraq. “Anche quando si trovano al sicuro delle loro dimore molti scrittori iracheni sono ancora terrorizzati da questa guerra che si sta combattendo nel loro paese.  Molti credono che la guerra in Iraq si sarebbe dovuta evitare ad ogni costo”, scrive la nostra corrispondente, Rhodah Mashavave.

Mentre alcuni scrittori continuano ad essere perseguitati e a vedersi negati i diritti di libertà di espressione nei paesi dove sono nati, alcuni sono stati abbastanza fortunati da aver trovato rifugio in alcune città europee e americane.

ICORN, che sta per “International Cities of Refuge network”,  ha celebrato recentemente la sua terza assemblea generale a Stavanger, in Novergia, per discutere di alcune questioni riguardanti i giornalisti perseguitati.

Quest’organizzazione è stata in prima linea nell’offrire rifugi sicuri agli scrittori perseguitati. Quest’ultimi hanno potuto così continuare a scrivere e a esprimersi liberamente, senza paura di essere censurati o zittiti.

La maggior parte di questi scrittori fortunati provengono dall’Iraq. La guerra, che sta devastando l’antica Mesopotamia, la culla delle civiltà, ha fatto sì che gli scrittori diventassero delle specie in via di estinzione nel loro stesso paese. Anche al sicuro delle loro case, molti scrittori iracheni sono pessimisti sulla guerra che si sta conducendo nel loro paese. La maggior parte crede che si sarebbe dovuto evitare la guerra a qualsiasi costo.

“L’America è la causa della guerra e della miseria che molti iracheni affrontano oggi”, dice uno scrittore iracheno che ha chiesto di restare anonimo per motivi di sicurezza.

Gli scrittori nei paesi ospitanti devono affrontare molte sfide come imparare nuove lingue e integrarsi in nuovi ambienti. Tuttavia la maggior parte riesce a superare le difficoltà.

Per esempio Mansur Rajih, un poeta dello Yemen che è stato tenuto un prigione per 15 anni dal regime che governa il suo paese. Dopo l’intervento di organizzazioni come Pen e Amnesty, è stato liberato ed è stato ospitato a Stavanger, in Novergia. Rajih sta per pubblicare la sua terza collezione di poesie bilingui dalla sua città rifugio.

ICORN è un’organizzaizone che sta crescendo ogni anno sempre di più grazie al fatto che sempre più paesi in Europa e nelle Americhe stanno aprendo le proprie frontiere agli scrittori perseguitati.

Alcuni di questi scrittori che vengono ospitati, provengono da paesi come l’Iran, lo Zimbabwe, l’Afghanistan, il Camerun, la Cina, Cuba e la lista continua.

La prossima assemblea generale di Icorn si terrà nel 2009 a Barcellona, in Spagna.

 

di Rhodah Mashavave.

Commenti disabilitati su Giornalisti perseguitati: assemblea di ICORN in Norvegia Tags: ,

Rugby: Sibanda spiega perché non ha giocato in nazionale

23.Maggio.2008 · Posted in sports

Recentemente è stata pubblicata online una notizia riguardante la nazionale di rugby dello Zimbabwe, una squadra sudafricana e il suo giocatore Gerald Sibanda.

La notizia riguardava il fatto che il giocatore non ha potuto partecipare ad una partita con la sua nazionale, lo Zimbabwe.

Per questo motivo, la Rugby Union del paese dell’Africa meridionale ha inviato una lettera alla corrispondente organizzazione sudafricana.

Ad Africanews.it, Sibanda spiega il suo punto di vista sulla vicenda.

(altro…)

Tunisia: intervista a Pier Luigi d’AGATA,Assafrica

22.Maggio.2008 · Posted in economia

“L’Africa rappresenta un’enorme opportunità di sviluppo”, lo ha detto il direttore generale di Assafrica, Pier Luigi d’Agata, durante una conferenza svoltasi a Reggio Calabria per presentare la Tunisia alla comunità imprenditoriale calabrese.

 

Commenti disabilitati su Tunisia: intervista a Pier Luigi d’AGATA,Assafrica Tags: , , ,

“Rafforzare le relazioni con l’Italia”-Torjemane

22.Maggio.2008 · Posted in attualità

“Le ottime relazioni economiche e politiche tra Italia e Tunisia vanno ulteriormente migliorate”, lo ha detto il console della Tunisia, Torjemane Mohamed Imed, al termine di un incontro con gli imprenditori calabresi a Reggio Calabria.

Commenti disabilitati su “Rafforzare le relazioni con l’Italia”-Torjemane Tags: ,

Uganda: Rose Lwakataka, personalità sportiva di aprile

19.Maggio.2008 · Posted in sports

In un’intervista di Veronica Kagona pubblicata su AllAfrica.com, Rose Lwakataka, personalità sportiva di aprile per l’associazione stampa sportiva dell’Uganda (USPA), Ponsiano Lwakataka ha detto che le donne possono eccellere in sport dominati dagli uomini come le gare automobilistiche.

Lwakataka sottolinea inoltre come riesce a conciliare il successo nelle competizioni sportive con la famiglia e le sue altre carriere professionali. (altro…)