Libia: “Il trattato ha alta priorità”, Frattini

23.Ottobre.2008 · Posted in attualità

Il trattato tra la Libia e l’Italia firmato lo scorso 30 agosto, dal premier Berlusconi e dal presidente della Libia Gheddafi, “avrà carattere prioritario”.

Lo ha detto il ministro degli esteri, Franco Frattini.

“La ratifica del Trattato firmato il 30 agosto scorso dal Presidente Berlusconi e dal leader libico Gheddafi avrà carattere prioritario ed urgente. Il testo del disegno di legge di ratifica, che sarà adottato entro breve termine dal Consiglio dei Ministri, verrà inviato alle Camere con la richiesta di esaminarlo separatamente dalle altre proposte di ratifica e dunque con carattere di particolare urgenza“, si legge in una nota stampa della Farnesina che riporta le parole del ministro Frattini.

Pochi giorni fa l’agenzia di stampa Ansa pubblicava una notizia riguardante le proteste, ripetute dopo la firma del Trattato, degli italiani rimpatriati dalla Libia nel 1970 in seguito all’ascesa al potere di Gheddafi.

“Le aspettative dell’associazione italiani rimpatriati dalla Libia – è scritto nella notizia Ansa – sono ‘legittime’ e il governo le valutera’ con ‘la massima attenzione’: e’ quanto si legge in un comunicato della Presidenza del Consiglio”.

Riprendendo una nota della Presidenza del consiglio, l’agenzia Ansa riporta la notizia dell’incontro tra il sottosegretario di Stato, Gianni Letta, e Giovanna Ortu, presidentessa dell’Associazione italiani rimpatriati dalla Libia.

“Nel corso dell’incontro – si legge nella nota – i rappresentanti dell’Associazione hanno illustrato al Sottosegretario Letta le richieste di indennizzo per gli  espropri subiti nel 1970 dagli oltre 20.000 italiani espulsi dal territorio libico. Il Sottosegretario Letta, nel rassicurare la delegazione circa la determinazione del governo a valutare con la massima attenzione le loro legittime aspettative, si e’ impegnato ad informarne il presidente del Consiglio”.

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Festival di Internazionale: forte presenza africana

23.Ottobre.2008 · Posted in cultura

logo di Internazionale.it

Al festival della rivistaInternazionale‘ che si è concluso lo scorso 5 ottobre a Ferrara erano presenti numerosi scrittori e artisti africani.

Tra questi la scrittrice italoetiope Ghermandi, lo scrittore del Gibuti Waberi e la poetessa Patel. (altro…)

Etiopia: Grinzane for Africa fino al 24 ottobre

23.Ottobre.2008 · Posted in cultura

Il premio letterario italiano Grinzane Cavour sbarca in Africa.

“La prima edizione del Premio Grinzane for Africa – è scritto su Grinzane.it – si terrà ad Addis Abeba dal 22 al 24 ottobre 2008“.

La premiazione si svolgerà ad Adis Abeba presso la sede dell’Unione Africana, “un luogo rappresentativo per il suo carattere intergovernativo al di sopra delle parti” è scritto nello stesso sito web. (altro…)

Zimbabwe: mancanza di cibo nel paese

23.Ottobre.2008 · Posted in attualità

zimbabwe-money.jpgLo Zimbabwe sta affrontando il suo peggiore anno dal punto di vista della fame e le donne sono quelle che stanno sopportando il peso maggiore dato che sono loro che combattono per dare da mangiare ai loro figli.

La forte carenza di cibo nei villaggi delle zone rurali ed urbane del paese stanno portando la maggior parte della popolazione verso il completo esaurimento delle provviste mentre solo qualcuno riesce a sopravvivere mangiando radici degli alberi e frutti selvatici.

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Africanews.it al Kaluria Festival

22.Ottobre.2008 · Posted in speciali

disegno di uomo che suona la liraLa prima settimana di agosto 2008 ha visto nascere il Kaluria Festival di Cosoleto (RC).

Si tratta di una manifestazione culturale di musica calabrese e di arte contemporanea.

Una manifestazione che sottolinea l’importanza dei sud del mondo soprattutto in tempi di crisi economica dei cosiddetti paesi “sviluppati”.

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Cinema: “Kady, la belle vie”

15.Ottobre.2008 · Posted in cultura

Riprendiamo qui un articolo di Alice Casalini pubblicato su Cinemafrica.org. Si tratta della recensione del film “Kady, la belle vie” di Claude Mouriéras.

Come raccontare l’Africa a Parigi? Claude Mouriéras ha pensato di farlo attraverso la storia di Kady, una donna della Costa d’Avorio immigrata in Francia agli inizi degli anni ’90 e che vive con i suoi sette figli nel quartiere multiculturale parigino di Belleville, reso celebre dai romanzi di Daniel Pennac.

Mouriéras, che nel 1980 ha iniziato a lavorare nel cinema come direttore della fotografia, ha realizzato nel 1989 il suo primo lungometraggio da regista, Montalvo et l’enfant e dieci anni dopo firma Tout va bien, on s’en va (1999) con Michael Piccoli, che viene selezionato nella sezione Quinzaine des réalisateurs al festival di Cannes del 2000.

Con Kady, la belle vie (2007) Mouriéras torna al documentario nel tentativo di analizzare i temi dell’immigrazione e dell’integrazione partendo dal microcosmo della famiglia di Kady. Arte (Sky 544) ha presentato l’ultimo film di Mouriéras il 25 novembre ma ha previsto due altre occasioni per recuperarlo, il 9 e il 13 dicembre.

Kady, la belle vie segue la vita quotidiana della protagonista e dei suoi figli. Kady che non sa leggere né scrivere ha sempre lavorato come donna delle pulizie, sogna per i suoi figli un’altra vita, lotta e fatica solo per vedere le sue figlie diventare ministri come Michèle Alliot-Marie.

Mouriéras segue la donna nel suo tentativo di cambiare anche la sua vita iniziando un’attività commerciale: Kady s’impegna per avviare il commercio di tessuti africani dal Mali e riuscire a consolidare il suo sogno di una vita migliore per lei e i suoi figli.

Kady, la belle vie ruota tutto attorno alla figura forte e fiera di una donna di cinquanta anni che come una regina fa regnare l’armonia nel suo piccolo regno, l’appartamento di Belleville: divisa tra lavoro e famiglia, Kady cerca di far convivere la sua cultura d’origine con quella francese.

Kady controlla, gestisce, ascolta e crea un’atmosfera di sorrisi, di giochi, di collaborazione senza dimenticare di trasmettere i valori della religione musulmana, dei principi del matrimonio secondo la cultura ivoriana. Attorno a Kady, ai suoi abiti tradizionali colorati, si muovono i suoi figli, che scrivono al computer ascoltano la musica su l’ipod, e indossano jeans.

Dal particolare al generale: la scelta del regista è quella d’introdurre la vita quotidiana di Kady con il suo rientro a casa, le prime conversazioni e man mano gettare sul piatto alcuni temi scomodi, come l’immigrazione, il rapporto con il paese d’origine, il nuovo mondo che vedono attraverso gli occhi dei figli.

Proprio nel suo viaggio in Mali per la preparazione delle stoffe da portare in Francia per la nuova attività, Kady parla di questi temi, si confronta con le donne che sono in Africa e che sognano di partire e lavorare in Francia.

Per Kady gli scontri più difficili sono quelli con le figlie più grandi e sono proprio sui temi dello studio, come necessario mezzo per il riscatto sociale e del matrimonio che Kady concepisce come accordo, come prospettiva di vita e opportunità per la donna.

Mouriéras segue con discrezione Kady per circa sette mesi raccontando le paure, i tormenti, le gioie, le soddisfazioni e le vittorie. Camera a mano e presenza silenziosa da osservatore attento ma mai invadente, così il regista ha stabilito un rapporto intimo e diretto con la protagonista riuscendo a regalare un ritratto delicato e solare, semplice e caloroso di Kady e del suo piccolo mondo.

Alice Casalini

 

Fonte: Cinemafrica.org

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Algeria: Medelci incontra il collega Frattini

14.Ottobre.2008 · Posted in politica

medelci.jpg

Il ministro degli esteri algerino, Mourad Medelci, ha incontrato pochi minuti fa il ministro degli esteri italiano, Franco Frattini, a Roma. L’incontro è stato previsto nell’ambito della visita di due giorni del ministro algerino in Italia ed è preparatorio per il secondo summit Italia-Algeria che si terrà ad Algeri prima della fine di dicembre.

Entrambi i ministri hanno sottolineato la comunanza di vedute sulle decisioni che i due paesi dovranno prendere per il miglioramento delle relazioni bilaterali nell’ambito dell’unione euro-mediterranea rilanciata qualche mese fa dal presidente francese Sarkozy.

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Manifestazione antirazzista di Roma, 4 ottobre

13.Ottobre.2008 · Posted in attualità

Il 4 ottobre scorso si è svolta a Roma la manifestazione antirazzista.

Pubblichiamo il resoconto video di Imprecario.

“Enorme la nostra capacità energetica”, Namburete

12.Ottobre.2008 · Posted in attualità

“Le nostre possibilità energetiche sono enormi”. Lo ha detto il ministro dell’energia del Mozambico, Salvador Namburete, intervistato da Africanews.it a Taormina lo scorso 3 ottobre a margine del forum sullo sviluppo dell’Africa. (altro…)

“La comunità internazionale deve ascoltare”, Mary Shawa

12.Ottobre.2008 · Posted in attualità

“La comunità internazionale deve ascoltare i bisogni dei paesi africani perché loro li conoscono meglio, li capiscono meglio”. Lo ha detto Mary Shawa, segretario per la malnutrizione, HIV/AIDS presso il presidente del Malawi, durante il forum sullo sviluppo dell’Africa che si è concluso a Taormina il 3 ottobre scorso. (altro…)