Mediterranean Partnership Fund – summary

20.Maggio.2011 · Posted in economia, Mediterranean Partnership Fund, politica

Mediterranean Partnership Fund (MPF)

1. Dimensione Regionale

La dimensione regionale della “Primavera Araba” nel Mediterraneo richiede una risposta globale, coordinata e la riconsiderazione delle nostre linee direttrici in tema di dialogo politico, sicurezza, sviluppo, migrazioni e società civile.

Un approccio rinnovato comporta uno sforzo per promuovere: integrazione fra economie e mercati della regione; maggiore liberalizzazione del commercio; integrazione infrastrutturale; in particolare nel settore dell’energia e dei trasporti; Piccole e Medie Imprese (PMI) e micro-credito; coinvolgimento delle IFI e del settore privato; mobilità per gli studenti ed un approccio d’insieme alla migrazione; sostegno alla produzione ed alla creazione di lavoro.

2. Istituzioni Finanziarie Internazionali esistenti, Banche Regionali di Sviluppo

L’area Mediterranea è l’unica area regionale priva di una Banca Multilaterale o Regionale dedicata.

La Banca Africana di Sviluppo fornisce sostegno finanziario per lo sviluppo del continente Africano e copre in parte la sponda Mediterranea.

L’Unione Europea opera programmi mirati nella regione. La FEMIP (Facility for Euro-Mediterranean Investment and Partnerhip) – uno strumento Banca Europea degli Investimenti – sostiene i Paesi partner del Mediterraneo nella modernizzazione economica e sociale e l’integrazione regionale. La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), è dedicata all’Europa Centrale e Orientale, per facilitare la transizione verso un’economia di mercato, promuovere iniziative private in Paesi impegnati a rispettare principi dello stato di diritto, della democrazia multi-partitica e dell’economia aperta.

Un importante passo avanti sarebbe la promozione della FEMIP in un’istituzione autonoma, partecipata dalla BEI e dai Governi (o altre istituzioni) della regione Mediterranea e Mediorientale.

Ciò può essere abbinato all’estensione dell’area di intervento e la creazione di uno strumento finanziario specificamente orientato al sostegno alle PMI.

3. Elementi per un “Mediterranean Partnership Fund”

Al fine di accompagnare lo sviluppo economico e sociale nella regione, l’Italia sta studiando un nuovo strumento – un Mediterranean Partnership Fund (MPF) – per sostenere il settore privato e le PMI, aperta agli investitori pubblici dei Paesi Europei e extra-Europei, i Paesi della regione Mediterranea e Mediorientale inclusi fondi di sviluppo interessati, come pure investitori privati (es. Fondi di investimento) con il sostegno delle IFI esistenti.

Il MPF sarà complementare alle istituzioni finanziarie esistenti. Sarà innovativo nell’approccio, nel finanziamento e negli strumenti.

Le caratteristiche salienti saranno un forte elemento di cooperazione e di partenariato fra governi e soggetti privati. Agirà come uno strumento di corporate banking, di innovazione progettuale, di diversificazione del portafoglio e di gestione del rischio concentrandosi sulle PMI e il capitale di rischio per l’intera regione considerata.

Tale strumento potrà comportare una più ampia crescita strutturale economica e sociale, sviluppo del capitale umano, trasferimento di tecnologia e di conoscenze tecniche, un’attenuazione dell’inefficienza dei mercati locali di capitale, sostegno per le capacità istituzionali.

 

Fonte: ufficio stampa fondazione Banco di Sicilia

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