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	<title>Africa News - Notizie dall&#039;Africa</title>
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		<title>Marocco: missionari accusati di proselitismo</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:56:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[evangelici proselitismo]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha destato stupore la recente espulsione di diversi missionari stranieri nella regione dell&#8217;Atlante, nel centro del Marocco. 
L’accusa è di aver svolto attività di proselitismo. 
Sarebbero 16 le persone espulse, tutte operanti in un orfanotrofio della municipalità di Ain Leuh gestito da un gruppo di evangelici pentecostali e avviato 60 anni fa da due laiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha destato stupore la recente espulsione di diversi missionari stranieri nella regione dell&#8217;Atlante, nel centro del Marocco. </p>
<p>L’accusa è di aver svolto attività di proselitismo. </p>
<p>Sarebbero 16 le persone espulse, tutte operanti in un orfanotrofio della municipalità di Ain Leuh gestito da un gruppo di evangelici pentecostali e avviato 60 anni fa da due laiche americane. </p>
<p>Secondo l’accusa avrebbero approfittato della situazione di indigenza di alcune famiglie per &#8221;farsi carico dei figli non ancora maggiorenni, in violazione delle procedure in vigore in materia di adozioni dei bambini abbandonati e degli orfani&#8221;. </p>
<p>Le espulsioni – afferma il comunicato del ministero dell’Interno &#8211; si iscrivono nel quadro della “lotta contro i tentativi di propagazione del credo evangelico, mirante a scuotere la fede dei musulmani&#8221;. </p>
<p>Il dicastero ha difeso il suo operato in quanto “in conformità con le norme in vigore sulla preservazione dei valori religiosi e spirituali del Regno”. </p>
<p>Preoccupazione per l’accaduto è stata espressa dal mondo pentecostale ed evangelico europeo e statunitense.</p>
<p>Fonte: NEV/Evangelici.net </p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=e2a5372c-d3fd-866d-9e42-5534d2f0fc12" /></div>
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		<title>Nigeria: &#8220;dolore e sgomento&#8221; &#8211; Fykse Tveit</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio ecumenico chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Fykse Tveit]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), pastore Olav Fykse Tveit, ha espresso “dolore e sgomento” per i recenti episodi di violenza in Nigeria dove le tensioni tra cittadini cristiani e musulmani hanno provocato centinaia di vittime nei villaggi attorno alla città di Jos. 
In una lettera indirizzata al presidente nigeriano Goodluck Jonathan, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (<b>CEC</b>), pastore Olav <b>Fykse Tveit</b>, ha espresso “dolore e sgomento” per i recenti episodi di violenza in Nigeria dove le tensioni tra cittadini cristiani e musulmani hanno provocato centinaia di vittime nei villaggi attorno alla città di Jos. </p>
<p>In una lettera indirizzata al presidente nigeriano Goodluck Jonathan, Tveit ha chiesto che “i responsabili dei massacri vengano al più presto portati davanti alla giustizia”, chiedendo anche garanzie di “protezione e sicurezza per ogni singolo individuo in Nigeria”. </p>
<p>Nella lettera Tveit individua tra le cause delle violenze verificatesi “le disparità economiche, il sottosviluppo, le rivalità etniche e la lotta per il potere politico”. </p>
<p>Tveit ha indirizzato un&#8217;altra lettera ai responsabili delle chiese nigeriane appartenenti al CEC invitandoli a promuovere la pace e la riconciliazione nelle zone colpite dalle violenze. </p>
<p>“E&#8217; importante per la nostra testimonianza – ha scritto Tveit &#8211; presentarci come ambasciatori di pace e riconciliazione nel più autentico spirito dell&#8217;amore per il prossimo, senza badare ad appartenenze religiose o etniche”.</p>
<p>Fonte: NEV/WCC </p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=bddad941-a868-8ee4-a966-bbe88a221008" /></div>
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		<title>Comitato KEK-CCEE. Incontro sulle migrazioni</title>
		<link>http://www.africanews.it/comitato-kek-ccee-incontro-sulle-migrazioni/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[extrafrica]]></category>
		<category><![CDATA[kek ccee]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[“L&#8217;Europa non è del tutto preparata. Chi ne soffre di più è la famiglia migrante”
&#160;Roma (NEV), 17 marzo 2010 – Il fenomeno delle migrazioni è stato al centro dell’incontro svoltosi a Istanbul (Turchia) dal 7 all’11 marzo 2010 tra rappresentanti della Conferenza delle chiese europee (KEK) e del Consiglio della Conferenze episcopali europee (CCEE) (vedi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><b>“L&#8217;Europa non è del tutto preparata. Chi ne soffre di più è la famiglia migrante”<br /></b></div>
<p>&nbsp;<br />Roma (NEV), 17 marzo 2010 – Il fenomeno delle migrazioni è stato al centro dell’incontro svoltosi a Istanbul (Turchia) dal 7 all’11 marzo 2010 tra rappresentanti della Conferenza delle chiese europee (KEK) e del Consiglio della Conferenze episcopali europee (CCEE) (vedi NEV 10/10). L’incontro annuale del Comitato congiunto KEK-CCEE ha prodotto un comunicato finale dal titolo “Cristiani: migranti per vocazione”.</p>
<p>“Il fenomeno migratorio non è una novità – si legge nel testo diramato l&#8217;11 marzo -. Ogni epoca storica è stata segnata da flussi migratori più o meno consistenti. Oggi nel mondo una persona su sei è in movimento! Pertanto appare evidente che anche in Europa, accanto alla mobilità di beni, capitali e servizi, vi è la mobilità umana per la quale i nostri paesi non sembrano essere del tutto preparati”, è l&#8217;opinione dei partecipanti all&#8217;incontro che deplora in particolare la seguente situazione: “E’ l’istituzione famigliare a soffrire maggiormente di alcune norme inique che regolano il fenomeno migratorio. </p>
<p>Spesso il nucleo famigliare è costretto a separarsi per la mancata possibilità del ricongiungimento famigliare. Le prime vittime di simili politiche sono i bambini costretti a crescere in un contesto sociale privo degli affetti e dell’educazione congiunta di un padre e di una madre”. Un fenomeno dalla “portata devastante” per il futuro dell&#8217;Europa, com&#8217;è stato sottolineato.</p>
<p>I delegati della KEK e del CCEE hanno ribadito la necessità di riconoscere sempre e ovunque “la dignità personale di tutti, anche degli immigrati non regolari e dei richiedenti asilo”. Le stesse chiese sono invitate a farsi promotrici di tale impegno promuovendo il bene integrale di tutti, anche quello spirituale, come garanzia di piena integrazione. Il CCEE e la KEK hanno inoltre riconosciuto l’importanza del lavoro congiunto svolto nel campo delle relazioni con i musulmani in Europa e hanno espresso la volontà di proseguire in questo dialogo a livello locale e continentale.</p>
<p>Nel pomeriggio di martedì 9 marzo, la delegazione KEK-CCEE è stata ricevuta in udienza privata dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo I che ha invitato le chiese a proseguire il loro impegno per la promozione di una comune testimonianza cristiana in Europa.</p>
<p>La KEK è una comunione di 120 chiese ortodosse, protestanti, anglicane e vecchio-cattoliche di tutti i paesi europei, e di 40 organizzazioni associate. Presidente è il metropolita Emanuel di Francia del Patriarcato ecumenico; segretario generale è l&#8217;anglicano Colin Williams. Fondata nel 1959, la KEK ha uffici a Ginevra, Bruxelles e Strasburgo.</p>
<p>Al CCEE fanno capo le 33 conferenze episcopali presenti in Europa. Lo presiede il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest, Primate d’Ungheria; segretario generale è P. Duarte da Cunha. La sede è a San Gallo (Svizzera).</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=f9f5e08d-ab9e-82d6-8b1e-817af65fd6a3" /></div>
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		<title>FCEI sostiene “Primavera antirazzista”</title>
		<link>http://www.africanews.it/fcei-sostiene-%e2%80%9cprimavera-antirazzista%e2%80%9d/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[fcei]]></category>
		<category><![CDATA[primavera antirazzista]]></category>

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		<description><![CDATA[Sensibilizzazione del mondo dello sport per la Giornata internazionale contro il razzismo
&#160;Roma (NEV), 17 marzo 2010 – Il prossimo 21 marzo, Giornata internazionale contro il razzismo, si concluderà la campagna “Primavera antirazzista” promossa da numerose associazioni, sindacati, ed enti, tra cui la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) (vedi NEV 09/10). 
Due importanti iniziative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><b>Sensibilizzazione del mondo dello sport per la Giornata internazionale contro il razzismo</b></div>
<p>&nbsp;<br />Roma (NEV), 17 marzo 2010 – Il prossimo 21 marzo, Giornata internazionale contro il razzismo, si concluderà la campagna “Primavera antirazzista” promossa da numerose associazioni, sindacati, ed enti, tra cui la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) (vedi NEV 09/10). </p>
<p>Due importanti iniziative saranno dedicate al mondo dello sport &#8211; spesso teatro di gravi episodi di intolleranza: prima della partenza della maratona di Roma, sullo schermo gigante allestito in via dei Fori Imperiali verrà trasmesso lo spot della campagna contro il razzismo “Non aver paura. Apriti agli altri. Apri ai diritti”. </p>
<p>Una campagna nazionale portata avanti da diversi mesi e che ha visto il coinvolgimento di molte chiese evangeliche, complice anche la partecipazione della FCEI quale co-promotrice della campagna. Lo stesso spot, visionabile sul sito www.nonaverpaura.org, in accordo con la Lega Calcio verrà trasmesso negli stadi prima dell’inizio delle partite di calcio di serie A. </p>
<p>A sostegno dell&#8217;uguaglianza tra tutti gli esseri umani, coloro che aderiscono alla campagna, immigrati e italiani, sono invitati ad indossare un nastro giallo che richiama lo “Spauracchio”, il fantasmino giallo, simbolo della campagna antirazzista.</p>
<p>“Lo sport riveste un ruolo chiave nella promozione dei diritti umani e di una cultura del rispetto dell’altro – ha affermato Franca Di Lecce, direttore del Servizio rifugiati e migranti (SRM) della FCEI –. La stessa ONU riconosce lo sport come strumento per promuovere l’educazione, la salute, lo sviluppo e la pace: un veicolo potente di comunicazione e di integrazione. </p>
<p>Attraverso il gioco e il divertimento, infatti, passano valori irrinunciabili come il rispetto delle regole e delle decisioni degli arbitri. In particolare negli stadi, luoghi di aggregazione e socialità, ma anche di violenza e razzismo, è importante portare la campagna: coniugare sport e diritti umani significa dare un calcio al razzismo per promuovere la costruzione di una società sana e inclusiva”. </p>
<p>La “Primavera antirazzista” è promossa, oltre che dalla FCEI, anche dalla Federazione delle donne evangeliche italiane (FDEI), e da 25 tra associazioni, enti e sindacati, come: ACNUR, ACLI, Antigone, ARCI, Blacks Out, Sos Razzismo, CGIL, UIL, ed altri.</p>
<p>Fonte: NEV Notizie Evangeliche</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=15eb2478-9a1b-8930-be43-c4739220de1a" /></div>
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		</item>
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		<title>FCAAL: Dowaha/La berceuse miglior film africano</title>
		<link>http://www.africanews.it/fcaal-dowahala-berceuse-miglior-film-africano/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 19:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[festival cinema africano milano]]></category>
		<category><![CDATA[vincitori FCAAL]]></category>

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		<description><![CDATA[Il film Dowaha/La berceuse, secondo film della regista tunisina Raja Amari, ha vinto il premio come miglior film africano al Festival del cinema africano, d&#8217;Asia e d&#8217;America Latina (FCAAL) che si è concluso ieri a Milano.
La ventesima edizione del festival cinematografica ha visto anche la premiazione ex-aequo di un altro film tunisino: Un conte des [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="spip">Il film</span><i class="spip"> </i><b><span class="spip">Dowaha/La berceuse</span></b><span class="spip">, secondo film della regista tunisina </span><b>Raja Amari</b>, ha vinto il premio come miglior film africano al Festival del cinema africano, d&#8217;Asia e d&#8217;America Latina (<a target="_blank" href="http://www.festivalcinemaafricano.org/">FCAAL</a>) che si è concluso ieri a Milano.</p>
<p>La ventesima edizione del festival cinematografica ha visto anche la premiazione ex-aequo di un altro film tunisino: <b>Un conte des faits</b> del regista <b>Hichem Ben Ammar</b> che ha ricevuto il premio regione Lombardia al miglior documentario.</p>
<p><b><span class="spip"><a target="_blank" href="http://www.africanews.it/un-transport-en-commun-filmfest-milano/">Un transport en commun</a>/Saint Louis Blues</span></b> della  senegalese Dyana Gaye ha ricevuto il premio Eni come miglior cortometraggio.</p>
<p>Fonte: cinemafrica.org</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=43649f7e-d8a2-882a-9e45-4710bd3ca57a" /></div>
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		</item>
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		<title>Giornata mondiale poesia presso libreria Griot</title>
		<link>http://www.africanews.it/giornata-mondiale-poesia-presso-libreria-griot/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 15:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale poesia]]></category>
		<category><![CDATA[libreria griot]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo da Libreriagriot.it

Domenica 21 marzo alle 18,30: Per festeggiare la Giornata mondiale della poesia,  la Libreria GRIOT presenta il video del grande reading/concerto “Africapoesia – La parola cantata” che si è tenuto a Roma nel 1999 all’interno del festival RomaPoesia e che ha visto alternarsi sul palcoscenico del Teatro India alcune delle maggiori voci della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendiamo da Libreriagriot.it</p>
<div class="postentry">
<p><strong><span style="color: #99cc00;">Domenica 21 marzo alle 18,30: Per festeggiare la Giornata mondiale della poesia</span></strong>,  la Libreria GRIOT presenta il video del grande reading/concerto <strong>“Africapoesia – La parola cantata</strong>” che si è tenuto a Roma nel 1999 all’interno del festival <strong>RomaPoesia </strong>e che ha visto alternarsi sul palcoscenico del Teatro India alcune delle maggiori voci della poesia africana:</p>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Bebey" target="_blank"><strong>Francis Bebey</strong></a> dal Camerun,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindiwe_Magona" target="_blank"><strong>Sindiwe Magona</strong></a> e<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lesego_Rampolokeng" target="_blank"> <strong>Lesego Rampolokeng</strong></a> dal Sudafrica,</li>
<li><a href="http://www.thing.net/~grist/ld/haile/reesom.htm" target="_blank"><strong>Reesom Haile</strong></a> dall’Eritrea,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Mapanje" target="_blank"><strong>Jack Mapanje</strong></a> dal Malawi e altri ancora.</li>
</ul>
<p><strong>Partecipano all’incontro le curatrici di quella serata:<br />
</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.festivaletteratura.it/2003/schedaautore2003.php?autid=40&amp;ed=2003" target="_blank">Maria Antonietta Saracino</a>,<br />
</strong></li>
<li><strong>Franca Rovigatti e<br />
</strong></li>
<li><strong>Maria Teresa Carbone.</strong></li>
</ul>
<p style="padding-left: 90px;"><em>“Quando sono felice, sono le parole a dare forma alla mia felicità<br />
/Quando sono triste e confusa / Le parole si trasformano in argilla e<br />
mi permettono / Di modellare e rimodellare i miei pensieri scomposti /<br />
Fino a che non riesco a trovare la pace, nel profondo della mia<br />
anima…”</em></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gcina_Mhlope" target="_blank">Gcina Mhlophe</a></div>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=aa9dc899-f0b5-8c67-a395-9e65d459842b" alt="" /></div>
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		<title>Hostival: Giacovazzi spiega cos&#8217;è</title>
		<link>http://www.africanews.it/hostival-giacovazzi-spiega-cose-hostival/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 13:31:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[sports]]></category>
		<category><![CDATA[hostival]]></category>
		<category><![CDATA[sudafrica accomodation mondiali]]></category>

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		<description><![CDATA["Hostival è un'iniziativa seria", dice Giuliano Giacovazzi, direttore di Hostivalonline.com Ancora, tuttavia, non può rivelare i nomi delle scuole che ospiteranno i clienti di questo servizio di ostelli a basso costo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 6px;" title="hostivallogow" src="../wordpress/wp-content/uploads/hostivallogow.jpg" alt="hostivallogow" width="255" height="123" />Il direttore del servizio di accomodation a basso costo Hostivalonline.com, l&#8217;italo-sudafricano Giuliano Giacovazzi, spiega in quest&#8217;intervista via Skype di Piervincenzo Canale, cos&#8217;è Hostival.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.africanews.it/wp-content/uploads/Giulz%20on%202010-03-21%20ITA.mp3"><strong>Qui l&#8217;intervista in italiano</strong></a><img src="file:///var/folders/ED/EDkUo82CE6KPzHtkaABZNE+++TI/-Tmp-/com.apple.mail.drag-T0x10051fbf0.tmp.k12yQa/hostivallogow.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Festival cinema africano Milano: prossimamente video, foto e interviste</title>
		<link>http://www.africanews.it/festival-cinema-africano-milano-prossimamente-video-foto-e-interviste/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 16:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[festival cinema africano milano]]></category>
		<category><![CDATA[più che un semplice gioco]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;More than just a game&#8221; (Più che un semplice gioco) è un film che narra la storia di Anthony Suez, prigioniero politico a Robben Island nel Sudafrica dell&#8217;apartheid.
Prossimamente pubblicheremo una video intervista dei nostri inviati che stanno seguendo il Festival del cinema africano di Milano.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 6px;" src="http://www.festivalcinemaafricano.org/images/film/img_B5PtwE_p.jpg" alt="" width="164" height="115" /> &#8220;More than just a game&#8221; (Più che un semplice gioco) è un film che narra la storia di Anthony Suez, prigioniero politico a Robben Island nel Sudafrica dell&#8217;apartheid.</p>
<p>Prossimamente pubblicheremo una video intervista dei nostri inviati che stanno seguendo il Festival del cinema africano di Milano.</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=26accf28-46df-8b53-8f22-497fe6c6367c" alt="" /></div>
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		<title>Hostival: la risposta di Giacovazzi</title>
		<link>http://www.africanews.it/hostival-la-risposta-di-giacovazzi/</link>
		<comments>http://www.africanews.it/hostival-la-risposta-di-giacovazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 17:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[hostival]]></category>
		<category><![CDATA[south africa scam]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricevuta l&#8217;autorizzazione, pubblico la lettera che mi ha inviato Giuliano Giacovazzi responsabile di Hostival il servizio di alloggi a basso costo per i prossimi mondiali in Sudafrica.
Piervincenzo Canale,
Direttore di Africanews.it 
&#8212;
Buona sera Direttore,
http://www.africanews.it/english/south-africa-soccer-scam/comment-page-1/#comment-235
Ti scrivo in italiano pero se non mi capisci per favor chiama mi perché parlo meglio che scrivo.
Sono un giovane italo sudafricano che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevuta l&#8217;autorizzazione, pubblico la lettera che mi ha inviato Giuliano Giacovazzi responsabile di Hostival il servizio di alloggi a basso costo per i prossimi mondiali in Sudafrica.</p>
<p>Piervincenzo Canale,<br />
Direttore di Africanews.it </p>
<p>&#8212;</p>
<p>Buona sera Direttore,</p>
<p>http://www.africanews.it/english/south-africa-soccer-scam/comment-page-1/#comment-235</p>
<p>Ti scrivo in italiano pero se non mi capisci per favor chiama mi perché parlo meglio che scrivo.</p>
<p>Sono un giovane italo sudafricano che ha inventato il termine &#8220;Nomadic Backpackers&#8221;. E fine adesso sono il unico che esiste.</p>
<p>Son sette anni che viaggio il mondo provvedere letti al budget per i giovani che viaggiano il mondo e finalmente sono ritornato ha casa per farlo alla grande!</p>
<p>E alla grande lo farro. Il ultimo anno cera un canale inglese che hanno filmato una serie de &#8220;Reality TV&#8221; titolato &#8220;Hostival&#8221;.</p>
<p>Questo più il gruppo di facebook (http://www.facebook.com/group.php?gid=127587035045&#038;ref=ts con 400 ex-clienti che hanno avuto esperienze fantastici) son buon prove che Hostival non ha mai rubato da nessuno&#8230;anzi ha fatto il opposto e ha dato degli esperienze che rimangano per sempre!</p>
<p>Questo anno Hostival avrà ancora una serie de Reality TV per i mondiali ma usiamo questa opportunità ha cambiare la vita anche de i bambini che non possono viaggiare il mondo&#8230;Hostival avrà un torneo di 5-contro-5 per i tifosi al torneo che stanno a Hostival e tutti i soldi ricolto da i tifosi andrà 100% a questi charitys (scusa pero non mi ricordo la parola!).</p>
<p>Per favore ti invito ha scrivere de la verità e aiutati ha fare buono per il mio paese ce che bisogno.</p>
<p>NO non voglio che togli il articolo perché e meglio che tutta la verità si vede perché si e vero che e un &#8220;scam&#8221; no avrò i ex-clienti che scrivano buone così di Hostival&#8230;no?</p>
<p>SI e sucesso che son stato in televisione e cera quel reporto brutto&#8230;anzi la mia ex che lavorava per me ha inventato la storia e ades.  Tso mi sta chiedendo scusa!</p>
<p>  PaqERO si vedi che non ti sto dicendo bugie, per carita cambi il titolo! Soccer Scam&#8230;ma dai, già sono guilty! </p>
<p>Alleged scam&#8230;ex-PA&#8217;s Bullshit is better!Farai buono se scrivi de la verità. +2771427&#8230; </p>
<p>Per cortesia, mettevi in il mio posizione per un momento. Dopo 7 anni che viaggio il mondo, sono qui provando ha fare il mio massimo e per una vaga che scrive un email ha un amico adesso mia mamma riceve telefonate da amici (e anche i miei ex-insegnianti :0) dicendo &#8220;ho visto che finalmente tuo figlio e ritornato&#8230;pero e diventato cattivo!!!!!&#8221;</p>
<p>La verità e che non ho mai e no lo faro mai&#8230;la prova sara durante e dopo i mondiali quando mi vedranno dando soldi ha giustare le scuole e i clienti divertendosi in televisione! </p>
<p>E non mi fermo qui, come sempre mi vedrai ha tutti i festivali più grandi del mondo e i prossimi tornei&#8230;finche divento troppo vecchio ha fare festa con quelli di 20-30!!!&#8211;</p>
<p>Kindest Regards,</p>
<p>Giuliano Giacovazzi,<br />
Director of Hostival</p>
<p>www.hostivalonline.com</p>
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		<title>Nigeria: Goodluck Jonathan scioglie il governo</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 10:55:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[goodluck jonathan]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria governo sciolto]]></category>

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		<description><![CDATA[
Image via Wikipedia

Il presidente pro tempore della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha sciolto ieri il governo dello stato più popoloso del continente africano. La notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata ripresa, tra l&#8217;altro, da diversi siti web.
&#8220;Il signor Jonathan è diventato presidente a febbraio a causa della malattia del presidente Umaru Yar&#8217;Adua. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-image" style="float: right;"><img class="alignright" style="margin: 6px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/27/YarAdua_WEF_2008.jpg/300px-YarAdua_WEF_2008.jpg" alt="" width="300" height="438" /></p>
<div><small>Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:YarAdua_WEF_2008.jpg">Wikipedia</a></small></div>
</div>
<p>Il presidente pro tempore della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha sciolto ieri il governo dello stato più popoloso del continente africano. La notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata ripresa, tra l&#8217;altro, da diversi siti web.</p>
<p>&#8220;Il signor Jonathan è diventato presidente a febbraio a causa della malattia del presidente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umaru_Yar%27Adua" target="_blank">Umaru Yar&#8217;Adua</a>. Lo stesso si è fatto curare in Arabia Saudita lo scorso novembre 2009 e, nonostante il suo recente ritorno in Nigeria, non è stato visto in pubblico. Un ministro uscente ha negato l&#8217;ipotesi che ci sia un vuoto di potere affermando che subentreranno alcuni tecnici&#8221;, è scritto su <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/8573178.stm" target="_blank">BBCnews.co.uk</a>.</p>
<p>&#8220;Il governo si è diviso tra i sostenitori suoi (di Goodluck Jonathan) e quelli di  Yar&#8217;Adua. Lo scioglimento segue l&#8217;annuncio della commissione elettorale che martedì scorso ha reso noto che le elezioni politiche e presidenziali avranno luogo all&#8217;inizio del prossimo anno&#8221;, scrive NANGAYI GUYSON IN KAMPALA  UGANDA su Africanews.com.</p>
<p>&#8220;Con questa mossa, vuole consolidare la sua posizione di potere e governare con più efficienza. Questa persona vuole consolidare il suo potere&#8221;, ha detto Bayo Onanuga, analista e direttore di The News  magazine, all&#8217;agenzia francese AFP, aggiunge NANGAYI  GUYSON su <a href="http://www.africanews.com/site/NIGERIA_Acting_prsident_Goodluck_dissolves_cabinet/list_messages/30677?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+AfricanewsWeblogs+%28AfricaNews+Weblogs%29&amp;utm_content=Google+Reader" target="_blank">Africanews.com</a>.</p>
<p><span class="article_body">&#8220;Jonathan ha preso il potere come capo di stato il 9 febbraio scorso dopo che il parlamento ha costretto Yar&#8217;Adua a farlo subentrare. Il giorno dopo, Jonathan ha fatto piccoli cambiamenti nella compagine governativa, trasferendo il ministro della giustizia, </span><span class="article_body">Michael   Aondoakaa, </span><span class="article_body">alla sconosciuta commissione affari speciali&#8221;, scrive Ola Awoniyi sul sito sudafricano www.</span><span class="article_body">mg.co.za.<br />
</span><img class="alignleft" style="margin: 6px;" src="http://www.mg.co.za/image/square/2010-03-18-asserting-control/300" alt="" width="149" height="149" /></p>
<div><span class="article_body">&#8220;Jonathan, 53 anni, all&#8217;inizio di questo mese ha anche licenziato il consigliere nazionale per la sicurezza, Sarki Mukhtar, rimpiazzandolo con il luogotenente generale Aliyu Gusau, che aveva già ricoperto la stessa posizione. Yar&#8217;Adua, 58 anni, è rientrato nel paese tre settimane fa dopo aver passato 93 giorni all&#8217;ospedale di Jeddah per importanti operazioni al cuore&#8221;, aggiunge Awoniyi nel suo <a href="http://www.mg.co.za/article/2010-03-18-nigerias-acting-president-dissolves-cabinet" target="_blank">articolo</a>.</span></div>
<div></div>
<div><span class="article_body"><br />
</span></div>
<p>Fonti: BBCnews.co.uk, Africanews.com, Mg.co.za,</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=299e1319-c06c-8360-a18d-3bf2305aad4f" alt="" /></div>
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