Archive for the ‘poesia della settimana’ Category

Poesia africana: RUMORE DA AZAINE

23.Giugno.2010 · Posted in poesia della settimana

Onore ai quarantamila bambini arrestati nel Sudafrica, tra i quali un bebè di un mese Traiphonia Radebe*. Dal mio letto sento il triste rumore. Si direbbe la passione di Maria: “Che ne farai tu, Botha, di questi bambini, ella cantava nel profondo del mio udire, Perché imprigionare l’ingenuità? Mille volte triste è questa monodia Intonata ...

Onore ai quarantamila bambini arrestati

nel Sudafrica, tra i quali un bebè di un mese

Traiphonia Radebe*.

Dal mio letto sento il triste rumore.

Si direbbe la passione di Maria:

“Che ne farai tu, Botha, di questi bambini,

ella cantava nel profondo del mio udire,

Perché imprigionare l’ingenuità?

Mille volte triste è questa monodia

Intonata dal paese morto dall’iniquità

E morire è solo una debole parodia

Di ciò che avviene nel Sudafrica.

“Perché arresti il piccolissimo Redebe,

che ha la stessa età di una luna?

Bibbia, Morale, Talud, Giustizia? per te tutto

Viene immolato sull’ebbro altare dell’Alto Crimine!…

Ma un giorno, Nelson arriverà con la sua faretra!”

*Radebe: uno dei bambini vittime del massacro di Soweto.

Kinkpe Laurent

Poeti Africani Anti-Apartheid

Edizioni Dell’Arco

Poesia africana: PRESA DI COSCIENZA

16.Giugno.2010 · Posted in poesia della settimana

La paura nell’aria Ad ogni angolo di strada ...

La paura nell’aria

Ad ogni angolo di strada (altro…)

Poesia africana: SINFONIA

09.Giugno.2010 · Posted in poesia della settimana

La scoppiettante melodia delle palme Lambiti dalla furia delle fiamme Colore ...

La scoppiettante melodia delle palme

Lambiti dalla furia delle fiamme

Colore (altro…)

poesia africana: IL MASSACRO DI SAN TOME

02.Giugno.2010 · Posted in poesia della settimana

(alla mia illustre amica Alda Graça) E successo quando l’Atlantico restituiva i cadaveri ora dopo ora Avvolti nei fiori bianchi delle onde e nell’odio incontrollato delle fiere per il sangue rappreso della morte Le spiagge si riempivano di corvi e di sciacalli voracemente affamati di carni a brandelli Sulla sabbia Della terra bruciata dal terrore ...

(alla mia illustre amica Alda Graça)

E successo quando l’Atlantico

restituiva i cadaveri

ora dopo ora

Avvolti nei fiori bianchi delle onde

e nell’odio incontrollato delle fiere

per il sangue rappreso della morte

Le spiagge si riempivano di corvi e di sciacalli

voracemente affamati di carni a brandelli

Sulla sabbia

Della terra bruciata dal terrore di secoli

in catene

Il paese che si diceva verde

Quel paese che i bambini chiamano ancora verde speranza

E successo quando i corpi s’imbevevano nel mare

di vergogna e di sale

Nelle acque sanguinanti di desideri

E di debolezza

fu allora che, negli occhi infocati,

ora il sangue,

ora la vita, ora la morte

Abbiamo trionfalmente sepolto i nostri morti

E sulle tombe

Abbiamo reso onore al sacrificio degli uomini

Per l’amore

Per l’armonia

Per la nostra libertà

Anche davanti alla morte ora per ora

Nelle acque insanguinate

Anche nelle piccole sconffite

subite per la vittoria

Per noi la verde terra di SAN TOME

Sarà anche l’Isola dell’amore.

Agostino Neto

Poeti Africani Anti-Apartheid

Edizioni dell’Arco

Poesia africana: LA DICHIARAZIONE DI SOWETO

26.Maggio.2010 · Posted in poesia della settimana

Considerata l’ospitalità dei popoli Neri Considerato l’arbitrario insediamento degli istituti di credito Senza il parere dei Capi Neri del Sud-Africa E l’occupazione dei nostri punti strategici Considerata irragionevole questa occupazione Del Sud da parte del Bianco che segue quella degli Arabi al Nord., Considerate le prigioni, la violenza El i problemi del dopo-independenza Vista la ...

Considerata l’ospitalità dei popoli Neri

Considerato l’arbitrario insediamento degli istituti di credito

Senza il parere dei Capi Neri del Sud-Africa

E l’occupazione dei nostri punti strategici

Considerata irragionevole questa occupazione

Del Sud da parte del Bianco che segue quella degli Arabi al Nord.,

Considerate le prigioni, la violenza

El i problemi del dopo-independenza

Vista la necessità di costruire la nazione

Insieme; ed il rispetto per i diritti umani,

Noi, Comitato dei saggi neri della nazione

Riuniti a Soweto, la culla del rezzismo

Dichiariamo: no! all’apartheid,

Tutto per la pace: non alla violenza.

Isaac Daniel Itoua

Poeti africani anti-apartheid

Edizioni Dell’arco

Poesia africana: COLUI CHE AMO NON MI AMA

19.Maggio.2010 · Posted in poesia della settimana

Sono una pulce Che fa prurito all’altro? Sono una immondenzza Che esala un fetido odore? Sono un uomo Che può essere utile all’altro? Sono un Nero Che indossa solo l’abito del lutto? Il mio cuore batte forte Molto forte Un tremito incontrollabile percorre Il mio corpo Io so di vivere Da qualche parte Nel Congo ...

Sono una pulce

Che fa prurito all’altro?

Sono una immondenzza

Che esala un fetido odore?

Sono un uomo

Che può essere utile all’altro?

Sono un Nero

Che indossa solo l’abito del lutto?

Il mio cuore batte forte

Molto forte

Un tremito incontrollabile percorre

Il mio corpo

Io so di vivere

Da qualche parte

Nel Congo

La linfa scorre nell’albero

Il sangue scorre dentro di me

Io sono albero

L’Albero vivente

L’Albero umano

L’Albero-vivente-umano- L’albero umano-vivente

A chi andrò a raccontare la mia vergogna?

Non mi sono alzato

Col piede giusto stamattina

Sento il moccolo

Salire al naso “Amate la giustizia

Voi che governate la terra”.

Apollinaire Singou- Basseha

Poeti africani anti-apartheid

Edizione Dell’arco

Poesia africana: NAUSEA

12.Maggio.2010 · Posted in poesia della settimana

Sangue! Sangue che sa di sangue Sangue dello sgozzato Languono occhi Dalle palpebre infiammate Gemma di sole In un cielo di nuvole Sangue! Sangue! Sangue di Soweto Sangue dell’Angola Sangue di Azanie Sangue di Namibia Sangue incrostato di nero ai piedi della speranza Sangue che cola Rotola vittoria Sangue, sangue, sangue… Sangue che sa di ...

Sangue!

Sangue che sa di sangue

Sangue dello sgozzato

Languono occhi

Dalle palpebre infiammate

Gemma di sole

In un cielo di nuvole

Sangue! Sangue!

Sangue di Soweto

Sangue dell’Angola

Sangue di Azanie

Sangue di Namibia

Sangue incrostato di nero

ai piedi della speranza

Sangue che cola

Rotola vittoria

Sangue, sangue, sangue…

Sangue che sa di cenere

Canello di sangue

Tra gli artigli di Botha

Grumi di sangue

Sulla colazione di Botha

Apartheid! Nausea

Bestia immonda al mondo!

Apartheid

Specchio del mio vano dolore

Trasudano le mie sopracciglia

Sulla melma del mondo

L’ombra di Botha

Sulla melma del mondo

Nausea!

J.P. Ngampika M’Peret

Poeti africani anti-apartheid

Edizione Dell’arco

Poesia africana: MESSAGGIO DI SPERANZA

05.Maggio.2010 · Posted in poesia della settimana

“Perchè questo accecamento, fratelli Divorato dall’orgoglio, l’invidia e la sete di Potere, Tu cammini con fatica Dall’alba dei tempi Alla ricerca di una tana dove nascondere la tua vergogna, la tua paura Di morire e tutto perdere. Ma presto o tardi Occorrerà pagare La giustizia suprema Emetterà il suo verdetto Impietosa sarà la sentenza tu ...

“Perchè questo accecamento, fratelli

Divorato dall’orgoglio, l’invidia

e la sete di Potere,

Tu cammini con fatica

Dall’alba dei tempi

Alla ricerca di una tana

dove nascondere la tua vergogna, la tua paura

Di morire e tutto perdere.

Ma presto o tardi

Occorrerà pagare

La giustizia suprema

Emetterà il suo verdetto

Impietosa sarà la sentenza

tu ti trascinerai ai miei piedi

Implorando la grazia…”

Ascolta fratello

Ascolta questo messaggio di speranza

Io sono colui che esplora

Il cantore che annuncia

Un uragano di fiamme

Sono la zanzara

che con la sua musica dolce

Tormenta la dolcezza dei tuoi sogni

Io sono l’autunno

La chiara rugiada

Del tuo arido cuore

Io sono il baobab

La fonte vermiglia

che feconda nel silenzio

Uno sperma miracolato

Io sono il soffio

Che protegge e sottomette i venti

Io sono il tam-tam

Eco sonora del mio popolo

Io sono l’elisir dorato

Il vaccino che vince

i furori omicidi del Sida

D’un occidente decadente.

Ascolta

Ascolta, fratello mio

Ascolta questo messaggio di Speranza

Mentre sei ancora in tempo.

Leopold Pindy Mamonsono

Poeti afrcani Anti-apartheid

Edizini Dell’arco

Poesia Africana: INCUBO D’INFERNO

28.Aprile.2010 · Posted in poesia della settimana

Intorno ad un cratere Una colomba di sogno annunciò prossimamente il fuoco E l’alba pianse D’un rantolo infinito ed il mare spruzzò, inesauribile E la terra gridò i suo tormenti di madre Ed il mostro ferito Lo caricò a testa bassa l’Apartheid era vinto. Leopold Pindy Mamonsono Poeti Africani Anti-Apartheid Edizioni Dell’arco ...

Intorno ad un cratere

Una colomba di sogno annunciò

prossimamente il fuoco

E l’alba pianse

D’un rantolo infinito

ed il mare spruzzò, inesauribile

E la terra gridò

i suo tormenti di madre

Ed il mostro ferito

Lo caricò a testa bassa

l’Apartheid era vinto.

Leopold Pindy Mamonsono

Poeti Africani Anti-Apartheid

Edizioni Dell’arco

Poesia africana: MANDELA L’AFRICANO

21.Aprile.2010 · Posted in poesia della settimana

Cognome: Soweto-Sharpeville Nome: Sud-Africa Padre-madre: Azanie Ho visto sogni Volare a pezzi Ho visto fiori neri Falciati al chiaro di luna Ho visto una madre in lacrime Un mucchio di nuvole Cavalcare gli orrori Ho visto onde in pianto Infrangersi sul continente Ho visto una vaca Divorare i suoi figli uno ad uno Il suo ...

Cognome: Soweto-Sharpeville

Nome: Sud-Africa

Padre-madre: Azanie

Ho visto sogni

Volare a pezzi

Ho visto fiori neri

Falciati al chiaro di luna

Ho visto una madre in lacrime

Un mucchio di nuvole

Cavalcare gli orrori

Ho visto onde in pianto

Infrangersi sul continente

Ho visto una vaca

Divorare i suoi figli uno ad uno

Il suo latte, un fiume,

Si gettava in mari lontani

Laggiù al’alba

Di una notte assolata

Ho visto dei piccoli angeli neri

Cadere come pietre

Nelle strade di Soweto

Di Soweto

di Soweto

Vittime dell’Apartheid

Ho visto ad ondate in successione

Colonne di Kamikaze

Interi battaglioni

I corpi d’armata confusi fra loro

Puntare alla Cattadella bianca

Assediare le frontiere dell’intolleranza.

Ho visto sulle vette Marx MANDELA

Novello apostolo di un Cristo

Dall’anima e dal corpo nero

Che resuscitava la speranza

Per la liberazione di un popolo martire

Ho visto MANDELA il liberatore

Mandela il valoroso

Mandela l’incorruttibile

Mandela l’indomabile

Mandela il Chaca-Zulú

(New Look)

Mandela l’Africano

Visitare le sue truppe

Sotto gli evviva!

Ed i clamori del suo popolo

Ed il Mondo intero

Era in festa.

Leopold Pindy Mamonsono

Poeti Africani Anti-Apartheid

Edizioni Dell’arco