Archive for the ‘punto di vista’ Category

Gentiloni: “Caso Regeni, è in gioco la nostra dignità” (l’Unità)

11.Aprile.2016 · Posted in punto di vista

L’omicidio di Giulio Regeni ha scosso la nostre coscienze e il Paese intero, perché è stata troncata la vita di un giovane italiano esemplare, dottorando a Cambridge e ricercatore alla American University del Cairo, per il modo in cui è stato atrocemente torturato e ucciso e per la lezione di compostezza e di dignità che ...

L’omicidio di Giulio Regeni ha scosso la nostre coscienze e il Paese intero, perché è stata troncata la vita di un giovane italiano esemplare, dottorando a Cambridge e ricercatore alla American University del Cairo, per il modo in cui è stato atrocemente torturato e ucciso e per la lezione di compostezza e di dignità che hanno dato i suoi genitori.

(altro…)

Isis, 10 motivi per cui non c’entra con l’Islam

09.Aprile.2016 · Posted in punto di vista

Un giovane reporter marocchino ci spiega perché secondo lui è ingiusto collegare tutta la comunità musulmana ad ogni attentato del Daesh. ...

Un giovane reporter marocchino ci spiega perché secondo lui è ingiusto collegare tutta la comunità musulmana ad ogni attentato del Daesh.
(altro…)

FERMARE LE STRAGI NELL’UNICO MODO POSSIBILE

22.Marzo.2016 · Posted in punto di vista

Le stragi che oggi hanno insanguinato Bruxelles ci colmano di orrore e di terrore, di lacrime e lutto, di un muto sgomento e di un dolore insostenibile. Ma questo ennesimo abominevole crimine deve anche aprirci gli occhi, il cuore, la mente. Ad esso occorre rispondere con la forza della verita’, della ragione, dell’umanita’. * La ...

Le stragi che oggi hanno insanguinato Bruxelles ci colmano di orrore e di terrore, di lacrime e lutto, di un muto sgomento e di un dolore insostenibile.

Ma questo ennesimo abominevole crimine deve anche aprirci gli occhi, il cuore, la mente.

Ad esso occorre rispondere con la forza della verita’, della ragione, dell’umanita’.

*

La morte di massa che i criminali terroristi portano nel cuore dell’Europa e’ (altro…)

Il centro per la pace di Viterbo scrive ai parlamentari

06.Marzo.2016 · Posted in punto di vista

“IN QUANTO RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO, IN QUANTO ESSERI UMANI, OPPONETEVI ALLA GUERRA”. UNA LETTERA AI PARLAMENTARI  Gentili parlamentari, e’ evidente che le sempre piu’ insistenti dichiarazioni di autorevoli rappresentanti del governo degli Stati Uniti d’America hanno lo scopo di spingere l’Italia ad impegnarsi in una nuova guerra in Libia, guerra che peraltro si configurerebbe ...

“IN QUANTO RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO, IN QUANTO ESSERI UMANI, OPPONETEVI ALLA GUERRA”. UNA LETTERA AI PARLAMENTARI 

Gentili parlamentari,

e’ evidente che le sempre piu’ insistenti dichiarazioni di autorevoli rappresentanti del governo degli Stati Uniti d’America hanno lo scopo di spingere l’Italia ad impegnarsi in una nuova guerra in Libia, guerra che peraltro si configurerebbe come una flagrante violazione del diritto internazionale e della legalita’ costituzionale, e che esporrebbe anche il nostro paese a pericoli enormi.

Una nuova guerra in Libia oltre che un atto criminale sarebbe infatti per l’Italia la sciagura delle sciagure.

In primo luogo perche’ (altro…)

Immigrazione: quello che la propaganda di regime non ti dice

20.Ottobre.2015 · Posted in punto di vista

Riprendiamo quest’interessante articolo, pubblicato su carc.it, che espone i veri numeri dell’immigrazione in Italia ed in Europa e offre un altro punto di vista sull’argomento. Sono settimane che l’informazione di regime del nostro paese (e non solo) alimenta allarmismo sulla questione dei profughi, sull’“emergenza immigrazione”. E’ principalmente una manovra per distrarre le masse popolari e ...

Riprendiamo quest’interessante articolo, pubblicato su carc.it, che espone i veri numeri dell’immigrazione in Italia ed in Europa e offre un altro punto di vista sull’argomento.

Sono settimane che l’informazione di regime del nostro paese (e non solo) alimenta allarmismo sulla questione dei profughi, sull’“emergenza immigrazione”. E’ principalmente una manovra per distrarre le masse popolari e generare un clima da stato di assedio. Per orientarsi in questo caos composto ad arte è necessario fare chiarezza sulle reali dimensioni del fenomeno:
– Durante la crisi albanese del 1991 il 7 marzo arrivarono a Brindisi ben 27000 profughi, nel giro di poche ore. Si replicò in agosto a Bari con 20000 stipati in una sola nave, in un’Italia, lo ricordiamo, che ancora non era per nulla attrezzata e preparata ai fenomeni migratori, tantomeno di quelle dimensioni.
– Secondo i dati del Ministero dell’Interno dal 1° gennaio al 20 luglio del 2014 in Italia si sono registrati 83777 arrivi. Nello stesso periodo del 2015 se ne sono registrati 83912.
– Tra gennaio e luglio del 2015 in tutta la UE, (secondo i dati Frontex – agenzia dell’UE che si occupa della gestione delle frontiere esterne dell’unione), sono arrivati 340 mila tra migranti e profughi. In tutto il 2014 gli arrivi furono 280 mila.
L’aumento c’è, è innegabile, ma per essere concreti e realistici sull’effettiva (altro…)

Il bicchiere mezzo vuoto della questione immigrazione

19.Ottobre.2015 · Posted in punto di vista

Quando le istituzioni, in Europa e in Italia, affrontano la questione immigrazione si ha sempre la sensazione che prediligano mezze soluzioni. In questi giorni nel Parlamento italiano si è discusso della proposta di legge sull’acquisizione di cittadinanza per i figli dei migranti che vivono nel nostro Paese, proposta che, per varie ragioni, lascia scontente le ...

Quando le istituzioni, in Europa e in Italia, affrontano la questione immigrazione si ha sempre la sensazione che prediligano mezze soluzioni. In questi giorni nel Parlamento italiano si è discusso della proposta di legge sull’acquisizione di cittadinanza per i figli dei migranti che vivono nel nostro Paese, proposta che, per varie ragioni, lascia scontente le associazioni facenti parte della Campagna l’Italia sono anch’io. In questo caso si fa riferimento ad una parte degli immigrati, ovvero coloro che vivono da tempo in Italia. C’è però un’altra parte di stranieri, attualmente al centro dell’attenzione dei mass media che, attraverso nuove rotte, tentano di arrivare in Europa, per chiedere asilo o altre forme di protezione internazionale. (altro…)

Libia: crisi migratoria e intervento militare

24.Agosto.2015 · Posted in punto di vista

Se l’Europa constata l’ampiezza della crisi migratoria, sembra non collegare il fatto con l’intervento occidentale contro la Libia nel 2011. Secondo il ricercatore Kader Abderrahim, ci sarebbe invece una relazione diretta tra i due fatti. Kader A. Abderrahim è ricercatore all’Iris, specialista del Maghreb e ...

Se l’Europa constata l’ampiezza della crisi migratoria, sembra non collegare il fatto con l’intervento occidentale contro la Libia nel 2011. Secondo il ricercatore Kader Abderrahim, ci sarebbe invece una relazione diretta tra i due fatti.

Kader A. Abderrahim è ricercatore all’Iris, specialista del Maghreb e (altro…)

MSF sulla crisi umanitaria in Europa

23.Giugno.2015 · Posted in punto di vista

LA VERGOGNOSA INAZIONE DEI GOVERNI E’ LA CAUSA DELLA CRISI UMANITARIA SUL CONTINENTE EUROPEO  L’appello di MSF alla vigilia del Consiglio Europeo sulla migrazione, 25-26 giugno ...

LA VERGOGNOSA INAZIONE DEI GOVERNI E’ LA CAUSA DELLA CRISI UMANITARIA SUL CONTINENTE EUROPEO 

L’appello di MSF alla vigilia del Consiglio Europeo sulla migrazione, 25-26 giugno

(altro…)

Europa: cieca e sorda – Lunaria

24.Aprile.2015 · Posted in punto di vista

Ipocrite, ottuse, disumane e irresponsabili. Le scelte dei capi di Governo riuniti nel Consiglio europeo straordinario sull’immigrazione del 23 aprile non possono che essere giudicate in questo modo. Anche le peggiori aspettative sono state disattese. Non è cambiato il mandato della missione Triton né ...


Ipocrite, ottuse, disumane e irresponsabili.

Le scelte dei capi di Governo riuniti nel Consiglio europeo straordinario sull’immigrazione del 23 aprile non possono che essere giudicate in questo modo. Anche le peggiori aspettative sono state
disattese.

Non è cambiato il mandato della missione Triton né (altro…)

A Tripoli! o no? L’Italia usa la tragedia dei migranti per tornare in Libia

23.Aprile.2015 · Posted in punto di vista

di Matteo Zola Tripoli, bel suol d’amore. A più di un secolo dalla guerra di Libia, il nostro paese torna a guardare con rinnovata bramosia alla sponda sud Mediterraneo e per farlo si aggrappa ai corpi che galleggiano nel mare, i morti dell’ennesima tragedia di migranti. E così l’operetta ha inizio: ci si indigna contro ...

di Matteo Zola

Tripoli, bel suol d’amore. A più di un secolo dalla guerra di Libia, il nostro paese torna a guardare con rinnovata bramosia alla sponda sud Mediterraneo e per farlo si aggrappa ai corpi che galleggiano nel mare, i morti dell’ennesima tragedia di migranti. E così l’operetta ha inizio: ci si indigna contro Bruxelles, che “è indifferente”, e si chiede che all’Italia venga assegnato un mandato internazionale per pattugliare le coste libiche allo scopo di “distruggere i barconi”. Trattandosi di acque libiche, deve essere il governo libico a invocare l’intervento – italico, in questo caso. Ma in Libia governo non c’è. E quindi ecco che, oltre a pattugliare le coste libiche, diventa necessario “mettere in sicurezza limitate aree costiere”, per poi sostenere un qualche governo amico cui fare ottenere il riconoscimento internazionale. L’impressione è che il governo, con la scusa del disastro umanitario, voglia rimettere il piede in Libia da cui l’Italia è stata scacciata a seguito dell’intervento anglo-francese del 2011.

(altro…)