Archive for the ‘economia’ Category

AFRIFORUM IN TRIBUNALE SUL PATTO SA – ZIMBABWE

11.Dicembre.2009 · Posted in economia

Un accordo bilaterale di promozione e protezione degli investimenti tra Sud Africa e Zimbabwe è incostituzionale e contro di esso verrò presentato un ricorso in tribunale, ha dichiarato mercoledì Afriforum. “Esso esclude gli agricoltori deprivati in passato delle proprietà come risultato di un’acquisizione forzata, di espropriazione di terreni”, ha detto il rappresentante legale Willie Spies ...

Un accordo bilaterale di promozione e protezione degli investimenti tra Sud Africa e Zimbabwe è incostituzionale e contro di esso verrò presentato un ricorso in tribunale, ha dichiarato mercoledì Afriforum.

“Esso esclude gli agricoltori deprivati in passato delle proprietà come risultato di un’acquisizione forzata, di espropriazione di terreni”, ha detto il rappresentante legale Willie Spies durante una conferenza stampa a Pretoria.

Egli ha dichiarato che la firma dell’accordo, programmata per venerdì, verrà impugnata e ricusata di fronte all’Alta Corte di Pretoria nella giornata di giovedì.

“L’accordo contiene una clausola cosiddetta “di esclusione”, che è discriminante e piena di illeciti”.

Il Presidente della AgriSA Johannes Moller ha detto che l’accordo non terrebbe in dovuto conto il possesso storico della terra o gli investimenti nell’agricoltura fatti fino alla data della sigla di esso. “Solo gli investimenti futuri verrebbero protetti”, ha dichiarato.

“E’ inaccettabile che lo stato degli investimenti attuali non venga protetto da questo accordo”. Mr. Moller ha detto che l’AgriSA non è contraria a una riforma degli investimenti, ma che non c’è stata una consultazione appropriata intorno ad essa.

Fonte: Sapa online

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Gli accordi di libero scambio si internazionalizzano

17.Novembre.2009 · Posted in economia

In vigore a partire dal 2000, un patto tra paesi europei e paesi della zona africano-caraibico-pacifica organizzerà entro la prospettiva del 2020 un vasto sistema di libero scambio, ratificato dai capi di Stato di 86 paesi membri e dei loro rispettivi parlamenti. Questo protocollo di accordo si presta a una durata di vita di venti ...

In vigore a partire dal 2000, un patto tra paesi europei e paesi della zona africano-caraibico-pacifica organizzerà entro la prospettiva del 2020 un vasto sistema di libero scambio, ratificato dai capi di Stato di 86 paesi membri e dei loro rispettivi parlamenti.

Questo protocollo di accordo si presta a una durata di vita di venti anni. Sono i tempi necessari per integrare questi paesi all’interno dell’economia mondiale, specialmente per la liberalizzazione dei loro scambi con l’Europa.

Questo accordo mira a transitare da relazioni commerciali fondate su un sistema di preferenza unilaterale ad accordi di libero scambio tra l’Unione Europea e complessi regionali omogenei.

A tal fine, l’Europa ha versato circa 23 miliardi di euro ai paesi della zona africano-caraibico-pacifica negli ultimi sette anni.

Due clausole fondamentali regolamentano questo trattato: il rispetto dei diritti dell’Uomo, dello stato di Diritto e della lotta contro la corruzione, così come il raccoglimento degli immigrati clandestini nel loro paese d’origine, sia che essi godano di cittadinanza sia che siano senza passaporto.

Paesi nord Africa uniti in zona araba libero commercio

17.Novembre.2009 · Posted in economia

Con la partecipazione di 17 membri della Lega Araba su 22, la zona araba di libero scambio è diventata realtà nel gennaio 2007. Gli scambi della zona rappresentano il 94% della globalità del commercio arabo. La sua creazione è stata decisa e pianificata durante il vertice dei paesi arabi di Amman nel 2001. I paesi ...

Con la partecipazione di 17 membri della Lega Araba su 22, la zona araba di libero scambio è diventata realtà nel gennaio 2007.

Gli scambi della zona rappresentano il 94% della globalità del commercio arabo.

La sua creazione è stata decisa e pianificata durante il vertice dei paesi arabi di Amman nel 2001.

I paesi partecipanti hanno progressivamente abolito i propri diritti di dogana gli uni rispetto agli altri.

Gli Stati arabi membri della zona accordano un interesse particolare alla questione dell’adesione riguardo ai vantaggi offerti segnatamente in materia di sgravio fiscale, vantaggi che facilitano l’esportazione dei prodotti locali.

Ultima arrivata nel gennaio 2009, l’adesione dell’Algeria alla zona di libero scambio permette al Paese di integrare il proprio mercato e di promuovere l’intero flusso di scambi commerciali, sviluppando l’attività economica delle società algerine.

Quest’adesione verrà accompagnata dallo smantellamento progressivo e graduale dei diritti di dogana fino all’approdo in maniera frontale con l’ingresso dell’Algeria in questa zona.

Paesi Africa meridionale verso moneta unica

17.Novembre.2009 · Posted in economia

L’Accordo per il Libero Commercio (Free trade agreement) costituisce la prima tappa verso un’integrazione globale, culminante con l’introduzione della moneta unica nel 2018. Da qui al 2012, la SADC (Comunità per lo Sviluppo dell’Africa Meridionale) ambisce ad accrescere gli scambi nel mercato della regione di circa 130 miliardi di dollari. Tra i paesi refrattari figurano ...

L’Accordo per il Libero Commercio (Free trade agreement) costituisce la prima tappa verso un’integrazione globale, culminante con l’introduzione della moneta unica nel 2018.

Da qui al 2012, la SADC (Comunità per lo Sviluppo dell’Africa Meridionale) ambisce ad accrescere gli scambi nel mercato della regione di circa 130 miliardi di dollari.

Tra i paesi refrattari figurano il Malawi e la Repubblica Democratica del Congo, che attendono di rinforzare l’economia interna prima di rinunciare al beneficio doganale.

Quanto all’Angola, il Paese è uscito nel 2002 da 27 anni di guerra civile devastante. Primo produttore di petrolio dell’Africa sub-sahariana, il Paese ha annunciato che si integrerà nell’area a libero scambio a breve termine, di qui a tre anni al massimo.

Aree di libero scambio progrediscono in Africa

17.Novembre.2009 · Posted in economia

L’apertura di una zona di libero scambio che aspira a sopprimere tutte le imposte doganali da qui al 2012 nell’Africa Australe è stata ufficialmente annunciata domenica 1 novembre, all’interno di un vertice regionale a Johannesburg. Attuato progressivamente a partire da gennaio da 11 dei 14 paesi membri della Comunità per lo Sviluppo dell’Africa australe, l’accordo ...

L’apertura di una zona di libero scambio che aspira a sopprimere tutte le imposte doganali da qui al 2012 nell’Africa Australe è stata ufficialmente annunciata domenica 1 novembre, all’interno di un vertice regionale a Johannesburg.

Attuato progressivamente a partire da gennaio da 11 dei 14 paesi membri della Comunità per lo Sviluppo dell’Africa australe, l’accordo prevede che l’85% delle imposte doganali vengano soppresse alla fine dell’anno all’interno di una regione largamente dominata dall’Africa del Sud, prima potenza economica del continente.

Sudafrica-Nigeria: sbilanciamenti commerciali

16.Novembre.2009 · Posted in economia

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha detto la bilancia commerciale con la Nigeria è sbilanciata in favore del paese dell’Africa occidentale. Un commento questo che confligge con il punto di vista della Nigeria che ha spesso lamentato ineguaglianze nel commercio. “Sappiamo che la bilancia commerciale pende a favore della Nigeria grazie alla quantità di ...

Il vicepresidente del Sudafrica, Kgalema Motlanthe, ha detto la bilancia commerciale con la Nigeria è sbilanciata in favore del paese dell’Africa occidentale. Un commento questo che confligge con il punto di vista della Nigeria che ha spesso lamentato ineguaglianze nel commercio.

“Sappiamo che la bilancia commerciale pende a favore della Nigeria grazie alla quantità di petrolio che il Sudafrica importa dalla Nigeria”, ha detto Motlanthe durante una riunione di imprenditori sudafricani e nigeriani.

“Ci piacerebbe riportare un po’ di parità in quest’area aumentando gli scambi commerciali tra i nostri due paesi”, ha aggiunto.

Il vicepresidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha detto durante lo stesso incontro che il commercia con il Sudafrica ingiustamento sbilanciato a favore di quest’ultimo. Ha detto, inoltre, che le relazioni hanno provocato enormi benenifici agli imprenditori sudafricani che hanno investito in Nigeria. Ha aggiunto che ci sono state poche o nessuna opportunità per i nigeriani di fare affari in Sudafrica.

“Alcuni nigeriani hanno messo in discussione la ragione che sta dietro a queste relazioni se i rapporti e i benefici che danno sono così esigui”, ha detto. “Le autorità sudafricane sono impegnate in supposti atti di discriminazione ai danni dei turisti, dei residenti e degli imprenditori nigeriani in Sudafrica”.

Più di 100 società sudafricane lavorano in Nigeria, un salto rispetto alle sole quattro imprese presenti prima del 1999. La maggior parte di queste aziende opera nel settore bancario, delle telecomunicazioni, del commercio al dettaglio e dell’industria dello spettacolo. Non sono disponibili dati di imprese nigeriane che operano in Sudafrica.

Il Sudafrica, il paese africano che consuma più petrolio, importa la maggior parte del greggio dal Medio Oriente. La Nigeria è uno dei due maggiori produttori di oro nero dell’Africa. I due paesi avrebbero dovuto siglare un accordo per regolare le rispettive leggi sull’immigrazione. Motlanthe ha aggiunto che l’accordo dovrà essere posticipato per permettere il completamento della riforma in corso delle leggi sull’immigrazione.

America-Africa: summit per cooperazione – TerraViva

25.Settembre.2009 · Posted in economia

Questo sabato e questa domenica 26 e 27 settembre 2009 si terrà un importante meeting tra i leader dell’Africa e dell’America meridionale a “Isla Margarita, Venezuela, per lanciare la cooperazione in una serie di settori che potrebbero rafforzare gli scambi tra queste due regioni del mondo”, scrive l’agenzia IPS TerraViva. L’Africa “si è legata molto ...

Questo sabato e questa domenica 26 e 27 settembre 2009 si terrà un importante meeting tra i leader dell’Africa e dell’America meridionale a “Isla Margarita, Venezuela, per lanciare la cooperazione in una serie di settori che potrebbero rafforzare gli scambi tra queste due regioni del mondo”, scrive l’agenzia IPS TerraViva.

L’Africa “si è legata molto e ha cercato collettivamente la cooperazione, principalmente con l’Unione Europea anche se di recente sempre più anche con Cina, India, Russia, Iran e ovviamente anche il Sud America dove trova le porte aperte grazie ai nuovi governi progressisti”, dice ad IPS il viceministro degli esteri del Venezuela per l’Africa, Reinaldo Bolívar.

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Sudafrica: hotel di Cape Town avrà energia verde

18.Settembre.2009 · Posted in economia

Il centro conferenze Vineyard Hotel & Spa di Città del Capo otterrà i certificati RECs (Renewable Energy Certificates) di energia rinnovabile da GreenX Energy. ...

Il centro conferenze Vineyard Hotel & Spa di Città del Capo otterrà i certificati RECs (Renewable Energy Certificates) di energia rinnovabile da GreenX Energy.

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“Siamo numero uno in Africa” – Scaroni (ENI)

24.Agosto.2009 · Posted in economia

”Siamo il numero uno in Africa come produttori di energia, siamo i primi in Egitto, Tunisia, Congo e abbiamo una grande presenza in Nigeria, in Mozambico e in Angola”. Lo ha detto Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, a CortinaIncontra. ...

”Siamo il numero uno in Africa come produttori di energia, siamo i primi in Egitto, Tunisia, Congo e abbiamo una grande presenza in Nigeria, in Mozambico e in Angola”. Lo ha detto Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, a CortinaIncontra.

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Incontro alla Farnesina per Sierra Leone e Senegal

20.Luglio.2009 · Posted in economia

Si svolgerà domani alla Farnesina la country presentation per il Sierra Leone e il Senegal. Lo si apprende da una nota del ministero degli Esteri. Saranno presenti il ministro degli Esteri del Senegal, Cheik Tediane Gadio, il ministro del Commercio e dell’Industria della Sierra Leone, David O. Carew e il ministro degli Esteri italiano, Franco ...

Si svolgerà domani alla Farnesina la country presentation per il Sierra Leone e il Senegal. Lo si apprende da una nota del ministero degli Esteri.

Saranno presenti il ministro degli Esteri del Senegal, Cheik Tediane Gadio, il ministro del Commercio e dell’Industria della Sierra Leone, David O. Carew e il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini.

“Nei prossimi mesi – è scritto in un comunicato stampa della Farnesina – seguiranno analoghe iniziative su Gabon, Guinea Equatoriale e Congo Brazzaville“.

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