Archive for the ‘attualità’ Category

Gentiloni riferisce sulla Libia in Senato

09.Marzo.2016 · Posted in attualità

Il Ministro Gentiloni riferisce in Aula al Senato sulla situazione in Libia “Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie” dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre ...

Il Ministro Gentiloni riferisce in Aula al Senato sulla situazione in Libia

“Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie” dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre (altro…)

Libia: “evitiamo uno stato fallito”, Gentiloni

07.Marzo.2016 · Posted in attualità

Gentiloni: «Per stabilizzare la Libia non servono guerre lampo» «Evitiamo uno Stato fallito alle porte di casa» E’ in contatto continuo con l’Unità di crisi sugli sviluppi della situazione a Sabrata e per il rientro dei due tecnici della Bonatti liberati venerdì. Sente su si sé tutto il peso e la responsabilità di queste ore misurando ...

Gentiloni: «Per stabilizzare la Libia non servono guerre lampo» «Evitiamo uno Stato fallito alle porte di casa»

E’ in contatto continuo con l’Unità di crisi sugli sviluppi della situazione a Sabrata e per il rientro dei due tecnici della Bonatti liberati venerdì. Sente su si sé tutto il peso e la responsabilità di queste ore misurando bene le parole e, più ancora, le decisioni che ci si attende da un Paese in prima fila come l’Italia nella lotta al terrorismo, nella crisi dei migranti e nella stabilizzazione della sponda Sud del Mediterraneo. Ma su un punto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, non sembra disposto a fare marcia indietro: non si può pensare di risolvere la crisi libica con una guerra lampo (una Blitzkrieg) e confondere le operazioni antiterrorismo con le missioni internazionali di stabilizzazione. »

Occorre evitare, insiste il responsabile della Farnesina, che la Libia «sprofondi nel caos dove possono proliferare episodi tragici come quelli che hanno coinvolto i nostri ostaggi».

Ministro, allora spieghiamo perché la scelta politico diplomatica resta oggi l’unica possibile.
Deve essere chiaro che (altro…)

Libia: confermata la liberazione di Calcagno e Pollicardo

04.Marzo.2016 · Posted in attualità

La Farnesina conferma che i due italiani rapiti in Libia a luglio, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo, tecnici della ditta Bonatti, non sono più nelle mani dei loro rapitori, si trovano ora sotto la tutela del Consiglio militare di Sabrata e sono in buona salute. Fonte: esteri.it  ...

La Farnesina conferma che i due italiani rapiti in Libia a luglio, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo, tecnici della ditta Bonatti, non sono più nelle mani dei loro rapitori, si trovano ora sotto la tutela del Consiglio militare di Sabrata e sono in buona salute.
Fonte: esteri.it 

Caso Regeni. Ricezione di materiali investigativi da parte delle Autorità egiziane

03.Marzo.2016 · Posted in attualità

L’Ambasciata italiana al Cairo ha ricevuto oggi pomeriggio una nota verbale con la quale il Ministero degli Esteri egiziano ha trasmesso alcuni dei materiali investigativi richiesti nelle scorse settimane dal governo italiano attraverso canali diplomatici. ...

L’Ambasciata italiana al Cairo ha ricevuto oggi pomeriggio una nota verbale con la quale il Ministero degli Esteri egiziano ha trasmesso alcuni dei materiali investigativi richiesti nelle scorse settimane dal governo italiano attraverso canali diplomatici.

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Libia: due connazionali forse uccisi in scontro armato

03.Marzo.2016 · Posted in attualità

Relativamente alla diffusione di alcune immagini di vittime di sparatoria nella regione di Sabrata in Libia, apparentemente riconducibili a occidentali, la Farnesina informa che da tali immagini e tuttora in assenza della disponibilità dei corpi, potrebbe trattarsi di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni “Bonatti”, rapiti nel luglio 2015 e precisamente di ...

Relativamente alla diffusione di alcune immagini di vittime di sparatoria nella regione di Sabrata in Libia, apparentemente riconducibili a occidentali, la Farnesina informa che da tali immagini e tuttora in assenza della disponibilità dei corpi, potrebbe trattarsi di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni “Bonatti”, rapiti nel luglio 2015 e precisamente di Fausto Piano e Salvatore Failla.

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Scontri in Sud Sudan – Medici con l’Africa CUAMM

03.Marzo.2016 · Posted in attualità

In Sud Sudan gli sfollati rischiano la fame e tra i clan non cessano gli scontri Gli operatori di Medici con l’Africa Cuamm impegnati sul campo descrivono una situazione che rimane molto tesa, per i frequenti scontri tra clan e per l’aumentare dei casi di malnutrizione severa Padova 01/03/2016 – Rimane critica la situazione sanitaria ...

In Sud Sudan gli sfollati rischiano la fame

e tra i clan non cessano gli scontri

Gli operatori di Medici con l’Africa Cuamm impegnati sul campo descrivono una situazione che rimane molto tesa, per i frequenti scontri tra clan e per l’aumentare dei casi di malnutrizione severa

Padova 01/03/2016 – Rimane critica la situazione sanitaria per la popolazione del Sud Sudan, per gli sfollati nella contea di Mundri East e per le violenze tra clan nella contea di Cueibet, zone in cui Medici con l’Africa Cuamm lavora. (altro…)

La Svizzera dice no all’espulsione degli stranieri

02.Marzo.2016 · Posted in attualità

Zurigo – Ieri i cittadini svizzeri sono stati chiamati alle urne per una serie di referendum. Tra questi la proposta di espellere automaticamente i criminali 
stranieri, anche per reati non gravi. Alla proposta hanno detto no il 59% degli elettori elvetici. Una consultazione che è arrivata in un periodo in cui molti 
Paesi europei stanno ...

Zurigo – Ieri i cittadini svizzeri sono stati chiamati alle urne per una serie di referendum. Tra questi la proposta di espellere automaticamente i criminali 
stranieri, anche per reati non gravi. Alla proposta hanno detto no il 59% degli elettori elvetici.

Una consultazione che è arrivata in un periodo in cui molti 
Paesi europei stanno inasprendo le posizioni verso i migranti, 
dopo che lo scorso anno ne sono arrivati nel vecchio continente 
oltre mezzo milione.

Fonte: www.migrantesonline.it, migrantitorino.it

 

 

Migranti, Commissione UE: 10 giorni per salvare il sistema dal collasso

28.Febbraio.2016 · Posted in attualità

di Letizia Pascale Crescono le tensioni tra gli stati: Atene richiama l’ambasciatore a Vienna, l’Ungheria annuncia un referendum sulle relocation, il Belgio ripristina i controlli alle frontiere con la Francia. Secondo Bruxelles il rischio di una crisi umanitaria su larga scala lungo la rotta dei Balcani è molto reale e vicina. ...

di Letizia Pascale

Crescono le tensioni tra gli stati: Atene richiama l’ambasciatore a Vienna, l’Ungheria annuncia un referendum sulle relocation, il Belgio ripristina i controlli alle frontiere con la Francia. Secondo Bruxelles il rischio di una crisi umanitaria su larga scala lungo la rotta dei Balcani è molto reale e vicina.
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Marcia europea per i diritti dei rifugiati

26.Febbraio.2016 · Posted in attualità

Pubblichiamo qui di seguito l’appello che sta circolando in rete in questi giorni in tutta Europa, che chiede a gran voce di smuovere le politiche europee in materia di migrazioni. Si chiede che l’Europa si adoperi subito per creare dei “viaggi sicuri” e per difendere i diritti dei rifugiati. Per questa ragione, è stata indetta una marcia ...

Pubblichiamo qui di seguito l’appello che sta circolando in rete in questi giorni in tutta Europa, che chiede a gran voce di smuovere le politiche europee in materia di migrazioni. Si chiede che l’Europa si adoperi subito per creare dei “viaggi sicuri” e per difendere i diritti dei rifugiati.

Per questa ragione, è stata indetta una marcia per il 27 febbraio. I cittadini europei scenderanno in piazza per difendere i diritti umani e dei rifugiati. Per la creazione del #SafePassage, si chiede ai governi europei di agire adesso: un viaggio sicuro da terre devastate dalla guerra a rifugi sicuri, la libera circolazione dal punto di arrivo in Europa alla meta di destinazione, no ai braccialetti, alle confische e alla chiusura dei confini!

Sono già 23 i paesi aderenti, con oltre 100 città sparse in Europa. In Italia, per ora si registrano le adesioni delle città di Lecce, FirenzePescara e Torino. Durante i cortei è gradito l’utilizzo dicartelli, striscioni e bandiere riportanti l’hashtag #SafePassage! L’obiettivo è la condivisione massiva del messaggio, è molto importante quindi utilizzare l’hashtag anche in fase di condivisionesul web di foto e contenuti video. Si accettano inoltre fischietti per far rumore per i rifugiati ed i loro diritti.

Qui di seguito il testo dell’appello in inglese, con il link all’evento internazionale Facebook, dove ci sono continui aggiornamenti sulle città che stanno aderendo all’iniziativa.

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Gentiloni «No a verità di comodo sulla morte di Giulio Vogliamo tutte le carte» (Unità)

25.Febbraio.2016 · Posted in attualità

«Noi non dimentichiamo l’importanza dell’Egitto come soggetto di stabilità di un’area cruciale come è quella del Mediterraneo. Ma anche per questo riaffermiamo con forza che queste relazioni, questi rapporti non possono far velo in alcun modo alla ricerca della verità sulla morte di Giulio Regeni». ...

«Noi non dimentichiamo l’importanza dell’Egitto come soggetto di stabilità di un’area cruciale come è quella del Mediterraneo. Ma anche per questo riaffermiamo con forza che queste relazioni, questi rapporti non possono far velo in alcun modo alla ricerca della verità sulla morte di Giulio Regeni». (altro…)